Arredamento
Renato De Fusco
Il termine indica l'arte e la tecnica di conformare con vari elementi (divisori, mobili, suppellettili ecc.) gli ambienti interni al fine di renderli più funzionali e confortevoli. [...] corti portarono all'adozione di un arredo facilmente trasportabile, e pare che il termine mobilio derivi proprio da questo nomadismo. A tale costume risalgono i modelli divenuti tipici nel primo Rinascimento: i mobili pieghevoli, già in uso presso i ...
Leggi Tutto
Le parlate dei diversi gruppi zingari in Italia sono riconducibili al romanes (o lingua romani, romani čhib), una lingua ben definibile storicamente e strutturalmente, ma comprendente varietà dialettali [...] sinti, con comunità che si distinguono per tre strati di presenza e integrazione:
(a) rom e sinti storicamente attestati sul territorio (nomadi o non) prima del XX secolo (le prime presenze risalgono al XV secolo);
(b) rom e sinti affluiti, per varie ...
Leggi Tutto
PISTOI, Luciano. –
Francesca Franco
Nacque a Roma il 30 gennaio 1927 da Silvio, ferroviere, e da Concetta Parri, originari entrambi della Toscana. A Torino, dove la famiglia si era trasferita, frequentò [...] Carlo Santini, Tommaso Trini, Angela Vettese, con i quali sperimentò progetti improntati a un’idea di trasversalità e nomadismo culturale. Le prime due edizioni di Volpaia ebbero carattere monografico e si svolsero unicamente nella Commenda (Ardengo ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Quattrocento il disegno si afferma come esercizio fondamentale nel lavoro dell’artista. [...] Giorgio nella chiesa di Sant’Anastasia a Verona). Con la stessa perizia descrive il mondo animale e la natura.
Il nomadismo di Pisanello – che lavora a Verona, Venezia, Pavia, Mantova, Ferrara, Roma, Napoli – innesca una lunga e unificante onda di ...
Leggi Tutto
La formazione di nomi a partire da nomi è, fra i processi derivazionali che non prevedono cambiamento di parte del discorso, il più ricco di forme e diversificato semanticamente, lasciando da parte l’➔alterazione, [...] grande gruppo è costituito dalla denominazione di fenomeni che hanno rilevanza sociale: analfabetismo, cannibalismo, clientelismo, escursionismo, nomadismo, nudismo;
(c) il terzo gruppo è formato da nomi di ambito medico indicanti affezioni o stati ...
Leggi Tutto
Ray, Nicholas
Altiero Scicchitano
Nome d'arte di Raymond Nicholas Kienzle, regista cinematografico statunitense, nato a Galesville (Wisconsin) il 7 agosto 1911 e morto a New York il 16 giugno 1979. [...] le riprese del secondo film, che fu terminato da Andrew Marton e Guy Green. Iniziò così un lungo periodo di nomadismo, fatto di progetti non convincenti e di deterioramento fisico (compresa la perdita dell'occhio destro). Nel 1971 insegnò regia all ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Pure nei secoli che vedono il tracollo dell’Impero romano d’Occidente sopravvive una tradizione rappresentativa [...] avrebbe operato su dei pre-testi inventivi legati a un’oralità improvvisata e adattabile alle aspettative del pubblico.
Solo il nomadismo di questi superstiti, ambulanti da una festa pubblica a un mercato, da una ricorrenza pubblica o privata a un ...
Leggi Tutto
Stato continentale dell’Asia di SO. Confina con il Turkmenistan, l’Uzbekistan, e il Tagikistan a N, con la Cina per un breve tratto a NE (l’appendice che s’incunea fra il Pamir e l’Hindukush), con il Pakistan [...] gli uomini e di 47.5 anni per le donne.
Per quanto riguarda la distribuzione territoriale (a parte il diffuso nomadismo), a una densità media di oltre 48 ab. per km2 si contrappongono vaste aree completamente disabitate o quasi (centro-occidentali ...
Leggi Tutto
Cavità di varia origine naturale (v. grotta) o artificiale, di dimensioni e forme svariatissime, talora seguita dalle acque e che s'addentra in pareti rocciose oppure nel suolo.
L'uomo delle caverne.
Abitazioni [...] scavate nella roccia anche famiglie agiate.
I primi abitatori delle caverne furono gruppi di cacciatori prevalentemente nomadi. Il nomadismo dei trogloditi preistorici non va considerato tuttavia come un perpetuo errare senza meta. Si trattava con ...
Leggi Tutto
NUMIDIA (Numidia, Νουμιδία)
Pietro ROMANELLI
Francesco BEGUINOT
Pietro ROMANELLI
È la regione dell'Africa settentrionale abitata dai Numidi. Sennonché questo nome ha avuto nell'antichità estensione [...] Νομάδες. È stata perciò affacciata l'ipotesi che si tratti di un nome creato dai Greci in relazione alla vita pastorale e nomade degl'indigeni, e che i Romani avrebbero poi adottato. Ma in mancanza delle prove di tale passaggio, e tenuto conto della ...
Leggi Tutto
nomadismo
s. m. [der. di nomade]. – 1. In etnologia, il modo di esistenza proprio di un popolo o tribù che muta spesso il luogo della dimora, vivendo generalmente in tende, capanne smontabili, ripari improvvisati; è tipico ancor oggi di alcuni...
nomade
nòmade agg. e s. m. e f. [dal lat. nomas -ădis, gr. νομάς -άδος, propr. «che pascola, che va errando per mutare pascoli», dal tema di νέμω «pascolare»]. – 1. Di gruppo etnico (e suoi appartenenti) che pratica il nomadismo: popolo, stirpe,...