Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] potere, la propria immensa influenza per difendere, in nomedi Dio, una distribuzione sommamente iniqua del potere e della un'avidità di potere, di sicurezza e didominio: da parte di una classe, di una nazione o, in questo caso, di una cultura ...
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Diritti dell'uomo
Louis Henkin
Introduzione
I 'diritti dell'uomo' o 'diritti umani' designano quell'insieme di principî morali che governano il rapporto tra l'uomo e la società: tali principî vennero [...] non può perdere la propria individualità in nomedi un'astratta felicità complessiva o di un altrettanto astratto bene comune. Sia che messi in pericolo ovunque dal progetto hitleriano didominio mondiale.
I diritti umani nell'ambito internazionale ...
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Burocrazia
Martin Albrow
Lineamenti generali del fenomeno
Definizioni classiche
Affermare che la burocrazia è antica quanto la storia umana significa soltanto fare della vuota retorica. Affermare invece [...] di governo di competenti - le burocrazie e le democrazie - poiché quei governi che andavano sotto il nomedi monarchie 'autorità, per cui il potere personale di un leader si alternava a periodi didominio impersonale, ma non vi era salvezza duratura ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] tra Braccio da Montone e Muzio Attendolo Sforza per il dominio su Roma; di particolare interesse risulta la bolla del 2 dicembre 1417 con . 209-17.
C.Gamberini di Scarfea, Un inedito bolognino d'oro battuto in Bologna al nomedi Martino V (1417/31) ...
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Finanza pubblica
Giannino Parravicini
Definizione
La finanza pubblica è l'insieme degli atti economici dello stato e degli enti politici minori che si esplicano nell'acquisizione, nell'amministrazione [...] che detiene il potere: la finanza è retta dal principio del dominio che si traduce, per le entrate tributarie, in quello del in Inghilterra dal Piano per la sicurezza sociale che porta il nomedi sir William Beveridge (v., 1942). Vi si afferma che l ...
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Contrattualismo
John Dunn
Introduzione
L'idea di contratto o accordo ha avuto un ruolo centrale nel pensiero politico occidentale in due importanti momenti storici e in relazione a due questioni fondamentali. [...] grado di creare in prima istanza un'autentica comunità politica. Uomini liberi e razionali capaci didominare le proprie e a giudicare in nomedi ciascuno dei propri sudditi, e questi non hanno alcun diritto di discutere o di opporsi al suo giudizio ...
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Costituzioni
Paolo Barile
Maurizio Fioravanti
Le costituzioni tra 'antico' e 'moderno'
Storia costituzionale e problemi del costituzionalismo.Nella definizione del termine-concetto di 'costituzione' [...] di continua e ricorrente ricerca di equilibrio tra gubernaculum e jurisdictio, ovvero rispettivamente tra sfera insindacabile didominio , come il 'popolo', o la 'nazione', in nomedi una società industriale dei conflitti e delle mediazioni, che ...
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Feudo
GGiancarlo Andenna
Quando nel 1216 gli estensori del Liber Consuetudinum Mediolani dedicarono ben quattro capitoli alla materia feudale, chiarendo con precisione la natura essenzialmente beneficiale [...] chiunque potesse dimostrare con documenti di possedere delle regalie, egli le confermava in perpetuo a nome del regno e con ad accentuare gli aspetti che permettevano al feudo di divenire un forte strumento didominio per l'Impero. Su questa linea si ...
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FERDINANDO III di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze, il 6 maggio 1769, secondogenito maschio di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, [...] Serristori poté finalmente prendere possesso del Granducato in nomedi F., secondo le antiche consuetudini costituzionali, mentre ingenti spese e i pesanti danni subiti durante la dominazione francese. Ancor più laboriose furono le trattative con la ...
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BECCARIA, Cesare
Franco Venturi
Nacque a Milano il 15 marzo 1738 dal marchese Giovanni Saverio e da Maria Visconti di Saliceto. Suo padre discendeva da un ramo di illustre famiglia pavese, che aveva [...] le gentilissime espressioni che voi mi fate in nomedi quei sommi filosofi che onorano l'umanità, di morte nei domini ereditari.
In Svezia fu un discendente di mercanti di Lubecca e di Viborg, J. H. Hochschild, membro dell'amministrazione comunale di ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...