DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] tanto gli altri, vedendo che la mente dello Ill.mo Dominio è unita con la Chiesa catholica senza rispetto, che e disposta a rubare ed a mal fare (ed a questa han posto nome ragion di Stato, ed a lei assegnano il governo de' reami e degli imperii), e ...
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Religione
Hans G. Kippenberg
1. Introduzione
La sociologia della religione non è nata come ramo particolare della scienza della religione, bensì in seno alla sociologia stessa (v. Tenbruck, 1991, p. [...] e la sua tecnologia, le sue forme didominio burocratico e il suo mercato mondiale, e tuttavia rifiutano di elevare tale dinamica a massima della condotta di vita individuale e di conformare la propria esistenza ai criteri della modernizzazione ...
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Leone XIII
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, un piccolo centro del Lazio meridionale, collocato sulle pendici dei monti Lepini. Figlio dell'agiato [...] , dal titolo Il dominio temporale della S. Sede, stigmatizzò l'idea di voler fare "suddito di una potenza terrena il al nuovo regime politico, il cardinale Pecci volle indirizzare, a nomedi tutto l'episcopato umbro, una lettera a Pio IX per ribadire ...
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L'Italia della Riforma, l'Italia senza Riforma
Silvana Seidel Menchi
Serena Luzzi
Premessa1
In che modo e in che misura gli italiani parteciparono al movimento che fuori d’Italia produsse la Riforma [...] Borgo, per esempio, è decorata con un disegno a penna del Golgota, al di sotto del quale un cartiglio recita: «In te Domine speravi, non confundar in Aeternum». All’interno del registro il nome «Jesus» campeggia in testa a ogni foglio62. «Non nobis ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] tra Braccio da Montone e Muzio Attendolo Sforza per il dominio su Roma; di particolare interesse risulta la bolla del 2 dicembre 1417 con . 209-17.
C.Gamberini di Scarfea, Un inedito bolognino d'oro battuto in Bologna al nomedi Martino V (1417/31) ...
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Pio XI
Francesco Margiotta Broglio
Achille Ratti nacque a Desio, borgo non piccolo dell'Alta Brianza tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco (nato a Rogeno nel 1823) e di Teresa [...] inconsueta nel panorama del cattolicesimo italiano di fine secolo, ancora dominato da una mentalità apocalittica e volta Gasparri alla Segreteria di Stato (R. Aubert, C. Falconi, M. Agostino). Il nuovo pontefice scelse il nomedi Pio XI probabilmente ...
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Pio XII
Francesco Traniello
Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876 da Filippo e da Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di piccola nobiltà pontificia, originaria di Acquapendente, distintasi [...] di sentimenti antinazisti, mentre alcuni cardinali italiani gli avrebbero preferito l'arcivescovo di Firenze, E. Dalla Costa. Assunto il nomedi " venivano a convergere le due cifre dominanti del magistero di P.: il primato dell'autorità gerarchica ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] fondazione ecclesiastica; in lui l'autorità perde il proprio nome, troppo legato alla tradizione latina, e diviene uberkeytt ( l'articolazione interna del sistema (altrimenti si parlerà di 'dominio'). È insomma proprio dell'autorità che questa agisca ...
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BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] nomedi pelvis - circoscritto almeno nell'uso classico ai soli recipienti di metallo - è nota l'utilizzazione di b. nel rituale di benedizione di and Alb. Mus.).Per quanto riguarda il dominio mamelucco di Siria ed Egitto, iniziato nella seconda metà ...
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CASTELVETRO, Ludovico
Valerio Marchetti
Giorgio Patrizi
Nacque a Modena nel 1505 circa. Era figlio di Giacomo, ricco mercante dell'arte della lana e banchiere, e di Bartolomea Della Porta.
Fece i suoi [...] della Poetica del '70, p. 584, alludendo al dominio temporale del papa), i riti liturgici ("che avveniva nella che gli dà forma. Quanto al nomedi "commedia",oltre ad una dichiarazione di modestia da parte di Dante nell'attribuirsi una materia umile ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...