GAGLIOFFI (de Gallioffis, de Gaglioffis, Gaglioffus), Vespasiano
Paolo Cherubini
Nacque con ogni probabilità a L'Aquila nella prima metà del sec. XV da Antonio Battista e da Pasqua di Pietruccio di [...] al card. Giovanni Battista Cibo, poi divenuto papa col nomedi Innocenzo VIII.
Probabilmente nell'ottavo decennio del secolo il G Sede apostolica, chiedendone la protezione e riconoscendone l'alto dominio. In quel momento il G. si trovava a Roma ...
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FERRERI, Antonio
Raffaella Cascioli
Nacque a Savona verso la metà del XV secolo da una famiglia di bassa estrazione sociale. Poco si conosce della gioventù del F., finché non divenne domestico e scudiero [...] in seguito all'elezione di papa Alessandro VI, suo rivale.
Tornato in Italia nel 1503 e divenuto papa col nomedi Giulio II, il Della fazioni contro il dominio pontificio, aveva disposto che venissero distrutte le roccaforti di Perugia. I Perugini ...
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DEL TORSO, Iacopino
Donatella Barbalarga
Figlio di Giovanni (Zanni) e probabilmente della moglie Caterussia de Ottacini (sposata nel 1355), nacque ad Udine intorno alla metà del sec. XIV, da nobile [...] XII non accettò la scelta di Pietrasanta, località sotto il dominiodi Paolo Guinigi, signore di Lucca, dal pontefice non ritenuto eletto un nuovo papa nella persona di Pietro Filargo, che assunse il nomedi Alessandro V (20 giugno), provvide a ...
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ERCOLANI, Antonio
Raffaella Cascioli
Nacque a Forlì verso la fine del sec. XV da Burghina Bezzi e da Ludovico che, sotto il dominio dei Riario, aveva strenuamente difeso la fortezza di Imola e nel 1500 [...] ad ogni maneggio". Già ai primi del Cinquecento, l'E. fece parte insieme con i fratelli di una Accademia di Forlì, che qualche anno più tardi assunse il nomedi Accademia dei Filergiti.
Per i nobili natali e per la stretta parentela con la famiglia ...
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AICARDI (A. Visconti), Bartolomeo
Giuseppe Martini
Nato nel 1402 da Domenico, entrato nel clero pavese, rivestiva ancora gli ordini minori quando, il 4 nov. 1429, fu nominato vescovo di Novara. Partecipò [...] di Filippo Maria, l'A. agevolò la conquista di Novara da parte dello Sforza e quindi trattò e concluse in nomedi lui la pace col duca Ludovico di , Gli uffici del dominio sforzesco, Milano 1948, p. 4; F. Cognasso, in Storia di Milano, VI, Milano ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] da Giovanni Diacono (S. Gregorii Magni vita, I, 40) come nome proprio, ma da tempo si ritiene (Fedele) che possa trattarsi della Gallia; in Italia fortemente diminuiti quelli di frontiera fra dominio bizantino e longobardo, come il "patrimonium ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] Altieri.
Il 21 sett. 1676 l'Odescalchi fu eletto e prese il nome d'Innocenzo XI in omaggio al papa Pamphili che aveva favorito la sua costituito, più che dalla massiccia presenza di ugonotti, proprio dal dominio esercitato dal re sull'intera struttura ...
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INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito di Carlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] del 21 e in quello del 23 - del resistere e persistere del suo nome. Il 26 ha quattro voti il mattino, due il pomeriggio. Poca cosa, ". Fresco autore di Della istoria del dominio temporale della Sede apostolica nel Ducato di Parma e Piacenza ...
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ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] due opere di un certo impegno: le Memorie istoriche della Badia di Banzi (di cui era beneficiario) e la Storia del dominio temporale dei in quel caso, ristabilirla, ma sotto l'alta protezione e a nome e "coll'autorità del papa" (ibid., p. 135). Su ...
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AZEGLIO, Cesare Taparelli marchese di
Guido Verucci
Nato a Torino il 10 febbr. 1763 da Roberto Taparelli, conte di Lagnasco, e da Giustina Genolla Taparelli, entrò nel 1774 nel reggimento della Regina, [...] il dominio francese l'A. fu pure ispiratore di quella Accademia dei Concordi, che, sorta con il proposito di soprattutto la partecipazione ai moti del figlio Roberto, che dovette al nome del padre se non fu coinvolto in un processo.
Sin dal ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...