ALBENGA, Giuseppe
Enzo Pozzato
Nacque ad Incisa Scapaccino, in provincia di Asti, il 9 giugno 1882 da Marco e da Ernestina Migliavacca.
Nel 1904 silaureò in ingegneria civile presso la Scuola di applicazione [...] .
Collocato fuori ruolo nel 1952, continuò le sue ricerche scientifiche i cui risultati pubblicò sotto forma di libri o memorie. storici ed archeologici delle costruzioni sono le note Le vicende del nome ingegnere, in L'Ingegnere, II (1928), pp. 548- ...
Leggi Tutto
BAGHDAD
P. Cuneo
(Bagadia nei docc. medievali)
Od. capitale dell'Iraq, situata sulle sponde del Tigri, a poche decine di chilometri dall'Eufrate, nel punto di minore distanza tra i due fiumi.La città [...] . rafforzò il suo ruolo di centro economico, culturale, scientifico, artistico e religioso, accentuando sempre più il suo originario attorno alle sepolture di due imām sciiti, entrambi di nome Kāẓim), distrutto dai Mongoli nel 1258 e ricostruito dai ...
Leggi Tutto
CAMPORESI, Francesco (in Russia, Franc Ivanovič Kamporezi)
Stefan Kozakiewicz
Architetto, figlio di Giovan Battista (S. Muzzi, Annali di Bologna, VIII, Bologna 1846, p. 735), nacque a Bologna nel 1747. [...] d'altronde non lavorava da più di vent'anni. Il suo nome viene collegato pure con la costruzione delle chiese di Andrejevskoje e Peremilov a Mosca; qui pure, manoscritti, due lavori scientifici importanti anche per la parte sostenuta dal C. nella ...
Leggi Tutto
Caravaggio, Michelangelo Merisi detto il
Flaminia Giorgi Rossi
Il pittore inquieto, innamorato del vero e della luce
Pochi artisti hanno suscitato tanto interesse e hanno rivoluzionato così profondamente [...] medaglia. Caravaggio, in linea col pensiero filosofico e scientifico dell'epoca, sembra volerci dire che solo attraverso la D'ora in poi nei registri criminali della città il nome di Caravaggio compare sempre più frequentemente. L'esperienza romana ...
Leggi Tutto
Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] nella direzione di una continuità con l’età della rivoluzione scientifica e l’Illuminismo.
Ritorno all’antico e nascita di una e della pace universale delle dottrine; che, in nome della razionalità, combatté contro l’astrologia divinatrice, ma che ...
Leggi Tutto
Edificio, o complesso di edifici, destinato all’assistenza sanitaria dei cittadini, adeguatamente attrezzato per il ricovero, il mantenimento e le cure, sia cliniche sia chirurgiche, di ammalati o feriti.
Cenni [...] per infermieri, tecnici e ausiliari; educazione sanitaria; ricerca scientifico-clinica; tutti ubicati in modo da poter agevolmente sicurezza perché ritenuti socialmente pericolosi.
Si dà il nome di ospedalismo al complesso degli influssi negativi che ...
Leggi Tutto
Nell’arte figurativa, dipinti che hanno come soggetto fiori, frutta, pesci, cacciagione, o vari oggetti d’uso.
La n. si configura nell’arte occidentale come genere pittorico autonomo dal 17° sec.; queste [...] marcito rimanda esplicitamente alla fugacità del mondo, assumono il nome di vanitas. La precisione documentaria nella rappresentazione di fiori e animali rispecchia anche l’interesse scientifico emergente in questi anni. In Olanda si distinguono in ...
Leggi Tutto
Storico dell'architettura svizzero (Praga 1888 - Zurigo 1968). Dopo essersi laureato in ingegneria meccanica, si volse alla storia dell'arte studiando a Zurigo e a Monaco con H. Wölfflin: la sua tesi Spätbarocker [...] Harvard, nel 1946 fu nominato prof. a Zurigo. Il suo nome è legato soprattutto al saggio Space, time and architecture (1941; introdotte nell'architettura e nell'urbanistica dallo sviluppo scientifico e tecnologico. Altre sue opere: Mechanization takes ...
Leggi Tutto
Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] aver diffuso nei cinque continenti i fondamenti del sapere tecnico e scientifico che per secoli l'aveva resa la sovrana del mondo e di Hitler e Stalin. Un'ideologia è letteralmente quello che il suo nome sta a indicare: è la logica di un'idea, ma, ...
Leggi Tutto
MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] rinascita della m. insulare anglo-irlandese, che prende il nome di stile franco-sassone. La varietà dei codici e la . Emiliani, cat. (Rimini 1995), Milano 1995; G. Orofino, I codici scientifici, in Federico II, immagine e potere, a cura di M.S. Calò ...
Leggi Tutto
nome
nóme s. m. [lat. nōmen, da una radice comune a molte altre lingue indoeuropee (sanscr. nā̆ma, armeno anum, ittita lāman, gr. ὄνομα, got. namo, paleoslavo imę, albanese emër, ecc., forme certamente affini ma il cui rapporto non è sempre...
vaiolo delle scimmie loc. s.le m. Malattia virale, affine al vaiolo umano, causata dal poxvirus che colpisce animali selvatici (in particolare piccoli roditori e scoiattoli) presenti nelle foreste pluviali africane, che è in grado di trasmettersi...