GUERRA DEL GOLFO
Guido Valabrega
Alberto Mondini
Gli antecedenti più immediati della crisi che portò nel gennaio 1991 alla guerra tra la Repubblica irachena da un lato, e gli Stati Uniti e i loro alleati [...] Golfo da parte di imponenti mezzi navali. In contraddizione con la dichiarazione di Damasco, che subito dopo milione e mezzo di combattenti e ha visto un impiego di mezzi che non ha avuto precedenti. Infatti dopo l'invasione del Kuwait da parte dell ...
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Nazionalizzazione delle masse
Alberto Mario Banti
La Germania e l'idea politica di nazione
Nel 1975 G.L. Mosse, uno storico tedesco di famiglia ebraica nazionalizzato statunitense, diede alle stampe [...] come movimenti che si volevano internazionalisti, legati, cioè, da una fratellanza proletaria che non aveva confini né etnici né nazionali.
C'è tuttavia una contraddizione profonda nell'esperienza socialista europea di questi anni, che ha rilievo per ...
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LOMBARDI, Riccardo
Vittorio Vidotto
(App. III, II, p. 227)
Uomo politico italiano, morto a Roma il 18 settembre 1984. Dal 1948 fu ininterrottamente deputato per il Partito socialista italiano. Al congresso [...] base di una critica all'eccessiva subordinazione al PCI, ragione non ultima della sconfitta del Fronte popolare nelle elezioni del 18 grandi interessi privati". Vi era un'evidente contraddizione fra strategia e formulazioni programmatiche da un ...
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MALAGODI, Giovanni Francesco
Vittorio Vidotto
(App. III, II, p. 18)
Uomo politico italiano, morto a Roma il 17 aprile 1991. Deputato e, dal 1979, senatore, fu segretario del Partito liberale fino al [...] provvedimenti a favore dei ''superburocrati'' − che sembrava in contraddizione con i principi della sua parte politica e che elettorale del giugno successivo.
Tra i suoi scritti: Massa non-massa: riflessioni sul liberalismo e la democrazia (1962); ...
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Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] il mondo fondato su principî universali di contraddizione o antagonismo, e di interazione o reciprocità due milioni di copie, preparando il terreno culturale per i partiti non marxisti come l'Independent Labour Party di Keir Hardie (1856-1915), ...
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Rivoluzione
RRoger Garaudy
di Roger Garaudy
Rivoluzione
sommario: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione non si definisce per i mezzi che impiega: a) la rivoluzione non si definisce per la violenza; b) [...] più difficile e più drammatico per un rivoluzionario consiste nel realizzare una rivoluzione, i cui mezzi non siano in contraddizione con i fini perseguiti. Sarebbe, per esempio, illusorio pensare di poter abolire il dualismo fondamentale tra ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] non ebbe alcun vantaggio se non la successiva fatica di riscuoterla da chi gli successe alla guida della diocesi una volta spirato il fratello (Lippi, p. 22). Lippi evidenziò anche, senza curarsi della contraddizione però negativa e non si andò oltre ...
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INNOCENZO XII, papa
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, in un castello presso Spinazzola, secondogenito di Francesco, dei Pignatelli di Cerchiara marchese di Spinazzola, e di Porzia di Fabrizio [...] competenza, e a essere disciplinata da una pluralità di sistemi giuridici spesso in contraddizione tra loro. Nell'insieme, l'azione di I. XII non appare tanto caratterizzabile nei termini di un moderno tentativo di centralizzazione della giustizia o ...
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La famiglia e la politica dinastica di Costantino
Johannes Wienand
La politica dinastica ha assunto un ruolo di primo piano per la conservazione del potere sin dall’inizio del regno di Costantino: egli [...] l’importanza dei suoi fratellastri reca in sé una contraddizione. Dato che aveva fondato la sua ascesa al ; Thdt., h.e. II 3,1-3; Soz., hist. II 27,1-4. Non è chiaro inoltre quanto sia affidabile CPG 3503, una lettera che si suppone sia stata inviata ...
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Costantino fra divinizzazione e santificazione
Una sepoltura contestata
Giorgio Bonamente
Gli imperatori romani erano, per tradizione secolare, assimilati sotto più aspetti alla divinità, sia in vita, [...] del culto espletato, sempre a Costantinopoli, presso la sua tomba147. Né sussiste una contraddizione con quanto già si è letto di Giovanni Crisostomo, il quale non nega che la tomba di Costantino, pur nella nuova collocazione nel mausoleo, fosse ...
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contraddizione
contraddizióne (o meno corretto contradizióne) s. f. [dal lat. contradictio -onis, der. di contradicĕre «contraddire»]. – 1. a. Il contraddire, il contraddirsi: cadere in c.; cogliere in c.; spirito di c., tendenza abituale...
non
nón avv. [lat. non]. – Avverbio di negazione; parola frequentissima nel discorso, serve a negare o escludere il concetto espresso dal vocabolo cui si premette (essere - non essere; andare - non andare; piove - non piove; intelligente -...