FRANCESCO di Gentile
Carlo La Bella
Non si conosce l'anno di nascita di questo pittore originario di Fabriano e attivo nelle Marche tra il sesto e l'ultimo decennio del secolo XV. I referenti figurativi [...] figlio di Gentile da Fabriano (Gaye, 1839), il cui repertorio figurativo non sembra trovar posto, almeno in tale fase, tra le matrici culturali dei magi) vengono fatte convivere in singolare coesione molteplici ed eterogenee suggestioni formali: vi ...
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ABBONDI, Antonio detto lo Scarpagnino
Giovanni Mariacher
Nato da Pietro tra il 1465 ed il 1470, era di origine milanese (ma non è possibile precisare se nativo proprio di Milano). Compare in Venezia [...] incendio del 1514 a Rialto: i lavori eran terminati non molto dopo l'elezione al dogado d'Andrea Gritti ( il contrasto con fra' Giocondo); F. Sansovino, Venetia, città nobilissima et singolare,Venezia 1581, f. 65 s. (per il disegno della chiesa di ...
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JACOPINO da Reggio
L. Morozzi
Miniatore emiliano, attivo a Bologna dal terzo quarto del 13° secolo.Notizie di J. si hanno nel 1269, 1284 e 1286, in documenti ove non è ricordato come miniatore o pittore, [...] di J. le miniature alle cc. 273v, 285r, 322v del manoscritto, per quanto risulti singolare (Avril, Gousset, Rabel, 1984) che il maestro non riservasse interamente a sé l'illustrazione del frontespizio, eseguito invece in collaborazione con il Maestro ...
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CASELLI, Giovanni
Ferdinando Arisi
Nacque da Giacomo e da Domenica Caselli nell'ottobre 1698 a Castagnola Val d'Aveto, una piccola località dell'Appennino piacentino (Fiori).
Il C. si era stabilito [...] 1748, in un privilegio di nomina ad archiviario di certo Carlo Caselli (evidentemente non il figlio, ma un parente del C.), nomina avvenuta per "riguardo al singolare merito di Giovanni Caselli Piacentino", il re ricorda il curriculum dell'artista al ...
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PISTOIA, Jacopo
Mattia Biffis
PISTOIA (Pisbolica, Pistogia), Jacopo. – Non si conoscono luogo e data di nascita di questo pittore, figlio di un certo Francesco (Ludwig, 1903, p. 86), attivo a Venezia [...] 2002), pp. 680-686, in particolare p. 685).
Non è nota con precisione la data di morte, avvenuta probabilmente Firenze 1987, p. 168; F. Sansovino, Venetia città nobilissima et singolare… corretta, emendata, e più d’un terzo di cose nuove ampliata dal ...
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COPPOLA, Giovanni Andrea
Pina Belli D'Elia
Figlio di Orsino, di nobile famiglia napoletana trapiantata in Puglia fin dal XV secolo, e di Elisabetta Pane, nacque a Gallipoli e fu battezzato il 13 genn. [...] . tornò nella città natale, da cui non sembra essersi più allontanato, se non forse per brevi soggiorni a Napoli e studiosus": una chiave essenziale per la comprensione di questa singolare figura di artista, che a onta della sua ricca produzione ...
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FRANCK (Francken), Pauwels (Paolo Fiammingo)
Stefania Mason
Non si conosce l'esatta data di nascita di questo pittore originario di Anversa: probabilmente nacque negli anni Quaranta del XVI secolo. [...] e propri interni boschivi, puri paesaggi che non trovano riscontro nella pittura veneziana del tempo. , pp. 81-83; F. Sansovino - G. Martinioni, Venetia città nobilissima et singolare…, Venezia 1663, pp. 66, 194, 352; M. Boschini, Le minere della ...
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ENRICO (Rigo, Rico) d'Arezzo
Giovanna Damiani
Non si hanno notizie certe sulla data di nascita, né sulla sua formazione e sull'attività pittorica fino agli anni 1343-1344, quando E. ricopri un ruolo [...] domini nostri, videlicet celo de azurio cum stellis et parietes, sicut alia pars extitit". A singolare però che nella attuale decorazione della stanza non vi sia traccia di stelle. Il 28settembre dello stesso anno leggiamo ancora: "solvimus Riconi de ...
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FORABOSCO (Ferrabosco, Ferabosco), Girolamo
Bernard Aikema
Figlio di Zorzi e di Marina Frizzieri, nacque a Venezia nel 1605 e qui fu battezzato il 24 novembre (Moretti, 1986). Visse e operò quasi ininterrottamente [...] (ibid.).
Non è semplice indicare un chiaro percorso stilistico nell'opera del F., in quanto l'artista non ci ha ad Indicem; G. Martinioni, in F. Sansovino, Venetia città nobilissima et singolare, Venezia 1663, pp. 19, 376 s.; C.C. Malvasia, Felsina ...
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ARLANZA, San Pedro de
S. Moralejo
Monastero situato nella valle dell'Arlanza, nella comarca di Lara (Burgos), le cui origini leggendarie sono legate alla figura di Fernán González (920-970), primo conte [...] , come la torre addossata al lato nord della chiesa e il singolare ciclo di affreschi (oggi diviso tra Barcellona, Mus. d'Art in una cronaca tarda, può essere difficilmente collegata, se non congetturando un errore nella data, a questi dipinti, nei ...
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singolare
(ant. singulare) agg. e s. m. [dal lat. singularis «proprio di uno solo», der. di singŭlus «singolo»]. – 1. agg. a. ant. Che concerne una singola persona o cosa, che è proprio di un individuo singolo: Là dove avrà dal re de’ Catalani...
singolo
sìngolo (ant. sìngulo) agg. e s. m. [dal lat. singŭlus -a -um, usato spec. come agg. distributivo di unus, soprattutto al plurale]. – 1. agg. a. Preso o considerato a sé, distinto dagli altri; ciascuno di per sé, uno per uno; isolato:...