CALDERINI, Luigi
Anna Mavilla
Nacque a Torino il 26 febbr. 1880 dal pittore Marco e da Jeanne Bourgeois. Il padre, che proprio negli anni della sua adolescenza andava consolidando la fama di pittore [...] ed intensa riduzione degli elementi figurativi ad una singolare fusione in un accordo di tinte pure e per il concorso del monumento a Vittorio Emanuele II a Roma e poi non eseguito. Attivo, se pure con ritmo più lento, anche in tarda età ...
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Vedi RIMINI dell'anno: 1965 - 1996
RIMINI (Ariminum)
G. A. Mansuelli
M. Zuffa
Città romana della VIII Regio, alla foce dell'Ariminus (Marecchia) fra questo e l'Aprusa (Ausa). Le fonti riconoscono un [...] Il perimetro murario si ricostruisce quasi nella sua interezza. R. non aveva pianta rettangolare; come a Fanum (v. fano), dalla 1960-61) ai lati dell'Arco: una casa di pianta singolare e un edificio forse termale, la prima certamente dei primissimi ...
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GRONE (Groni), Giovanni Battista
Valentina Ciancio
Nato a Venezia nel 1682, fu pittore e decoratore di teatro, iscritto alla fraglia dei pittori nel 1711 (Favaro).
La sua formazione non è stata ancora [...] ; gli altri dipinti della sala, di grande formato, tuttavia non contraddicono l'attribuzione al pittore veneziano.
Nel 1733, per le del Settecento. L'impresa di Hubertusburg trova una singolare affinità qualitativa con le pitture della Martinskirche a ...
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APOLLONIA (᾿Απολλωνία, Apolonĭa)
P. C. Sestieri
2°. - Antica città che sorgeva sul posto dell'attuale villaggio di Pojani nell'Albania meridionale, tra la foce del Semen e quella della Voiussa, ad O [...] si apre una porta a sesto acuto.
Teatro: non ancora scavato, è stato però individuato sulle pendici occidentali mal conservati.
Monumento degli Agonoteti: è stato così denominato un singolare edificio, che consta di una parte esterna, rettangolare (m ...
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GRASSIA, Francesco, detto Franco Siciliano
Alessandro Serafini
Nacque a Palermo in data imprecisata, ma quasi certamente prima del 1640 (Faldi, p. 38). L'origine palermitana è testimoniata dallo stesso [...] completamente isolato nella Roma del Bernini. La sua singolare personalità fu necessariamente il frutto di un'educazione elaborata Juan de Mesa), certo diffusa anche nelle province spagnole d'Italia.
Non si conosce la data di morte del G., ma è certo ...
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MAESTRO di PEDRET
S. Alcolea i Gil
Nome convenzionale sotto cui la critica ha raccolto la produzione di un pittore anonimo, o forse meglio del più importante tra i componenti di una bottega di pittori [...] Mus. d'Art de Catalunya). La loro iconografia è singolare: nell'abside centrale la calotta è occupata dal Pantocratore giallo, terra di Siena, blu, nero e bianco: in non pochi casi i colori appaiono mescolati con risultati eccellenti. Quanto alla ...
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EPIKTETOS (᾿Επίκτητος)
E. Paribeni
Ceramografo attico, operante entro l'ultimo venticinquennio del VI sec. a. C. La sua cronologia è da ritenersi fissata con una certa sicurezza anche in base a ragioni [...] .
L'opera di E. si affianca a quella di Oltos in un singolare parallelismo che implica non soltanto una contemporaneità, ma una quasi continua interdipendenza non tanto nel peculiare linguaggio figurativo dei due artisti, quanto piuttosto nelle ...
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ACHEMÈNIDE, Arte
Gli Achemènidi, una dinastia originaria della Persia, dalla metà del VI al IV sec. a. C. (330 a. C., morte di Dario III) regnarono su gran parte dell'Asia Anteriore.
Lo stato degli Achemènidi [...] s'ispirava all'Egitto; la tomba detta di Ciro, a Pasargade, non è altro che un monumentale sarcofago a tetto spiovente, elevato su una rilievo; sempre a Naqsh-i Rustam, un'altra singolare costruzione, che, nonostante pareri discordi, è probabilmente ...
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CELEBRINO, Eustachio
Marco Palma
Nacque a Udine verso la fine del sec. XV. Nulla si sa della sua famiglia e dei suoi studi (mancano prove del conseguimento della laurea in medicina cui accenna quasi [...] luogo né di tipografo), che costituisce indubbiamente un singolare esempio di arte calligrafica. Successivamente il C. tutte trovò modo di esplicare un'estrosa genialità e delle non comuni qualità artistiche. Tra le sue xilografie si distinguono per ...
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TIPASA (Tipasa)
P. Romanelli
Città nella Mauretania Cesariense, situata sul mare a circa 70 km ad O di Algeri; si distendeva su tre promontori, per una lunghezza, compresi, oltre alla zona recinta, gli [...] interno, e riempimento a sacco, il tutto collegato da una malta di singolare compattezza; alta in origine da 7 ad 8 m, ha una , una buona base di operazione all'esercito contro i Mauri; non sembra infatti che tutta l'area interna ad essa fosse mai ...
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singolare
(ant. singulare) agg. e s. m. [dal lat. singularis «proprio di uno solo», der. di singŭlus «singolo»]. – 1. agg. a. ant. Che concerne una singola persona o cosa, che è proprio di un individuo singolo: Là dove avrà dal re de’ Catalani...
singolo
sìngolo (ant. sìngulo) agg. e s. m. [dal lat. singŭlus -a -um, usato spec. come agg. distributivo di unus, soprattutto al plurale]. – 1. agg. a. Preso o considerato a sé, distinto dagli altri; ciascuno di per sé, uno per uno; isolato:...