stazione
stazióne [Der. del lat. statio -onis "fermata", da stare "stare fermo"] [ASF] [GFS] (a) Generic., qualunque punto (propr., punto di s.) in cui ci si ferma e si piazzano nel modo dovuto gli strumenti [...] per accogliere gli strumenti di misurazione. (c) Estensiv., piccolo manufatto che ospita strumenti astrofisici e geofisici, di norma non previsto per alloggiare personale, altro che transitoriamente e in piccolissimo numero; di solito si tratta di ...
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La varietà degli oggetti usati per vestirsi e adornarsi. Rientrano in questa denominazione non solo gli indumenti propriamente detti, ma anche gli accessori e i gioielli.
Storia
L’a., bene primario legato [...] , occhielli e lacci, cerniere, bottoni, bottoni a pressione, rivetti ecc., alla cui applicazione si procede di norma successivamente alla cucitura.
e) Operazioni sul capo finito. - Questa conclusiva fase di lavorazione comprende la stiratura finale ...
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Il consumo e i regimi alimentari
Renata Grifoni Cremonesi
Lucio Milano
Massimiliano Marazzi - Carla Pepe
Eugenia Salza Prina Ricotti
Roberta Belli Pasqua
Anthony C. King
Sauro Gelichi
Andrea Paribeni
Maria [...] che non si trattasse di grandi fattorie inserite in un circuito evoluto di vendita dei raccolti. Queste ultime erano di norma fondate su forza lavoro fornita da schiavi; la produzione consisteva in vino o in olio ottenuti da coltivazioni intensive e ...
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Potere
Steven Lukes
Introduzione
Il significato più generale del concetto di 'potere' si ritrova nel Sofista di Platone, in cui si afferma che il potere è "la definizione dell'essere", il tratto distintivo [...] cui il potere di tali agenti favorisce i loro interessi e, cosa ancora più importante, investe gli interessi di altri. Di norma, si presuppone che il potere sia funzionale agli interessi di chi lo detiene (anche se, come dimostra lo studio di Susan ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
Vincenzo Fiocchi Nicolai
Le aree e le tipologie sepolcrali
di Francesca Romana Stasolla
Le [...] da significati differenti, hanno continuato a permanere; l'archeologia le documenta almeno fino al VII-VIII secolo, quando di norma cessa l'uso del corredo, per poi riprendere solo a partire dall'XI. Il tracciante archeologico assume poi enorme ...
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Con la locuzione lingua cortigiana (o cortegiana o cortesiana) ci si riferisce a un’espressione usata nel dibattito di primo Cinquecento in relazione agli usi linguistici delle corti italiane (Milano, [...] e con la scelta di Bembo, che, su questo come su altri punti grammaticali, sarà destinata a diventare la norma della lingua letteraria.
L’ambiente cosmopolita della curia romana di fine Quattrocento rappresenta un caso eccezionale. Il forte afflusso ...
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La corrispondenza epistolare comincia a diffondersi nella prima metà del Duecento, in concomitanza con la diffusione degli usi scritti del volgare, in seguito a due mutamenti di carattere materiale: l’inizio [...] , ecc.); dall’altro si sviluppa una sempre più imponente tradizione di scrittura mercantile, opera di un ceto sociale che di norma non conosceva il latino o ne aveva solo una competenza passiva.
La cultura alta, di cui erano interpreti i maestri di ...
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calcolatore
calcolatóre [Der. di calcolare "eseguire calcoli", da calcolo] [ELT] [INF] Termine, equivalente all'ingl. computer, per indicare generic., spec. nel passato, dispositivi per effettuare calcoli [...] operazioni semplici (al più di pochi tipi, di norma addizioni), nei c. analogici si impiegano invece operatori tensioni che variano nel tempo, per cui l'unità di uscita è di norma costituita, per i c. di tipo lento, da voltmetri registratori, del ...
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Diritto
T. d’azienda
Operazione che, in seguito a cessione contrattuale o fusione, comporta il mutamento della titolarità di un’attività economica organizzata (art. 2555 c.c.), con o senza fini di lucro, [...] dell’entrata in vigore dello Statuto dei lavoratori nel 1970). La norma stabilisce che il lavoratore non può essere trasferito ad altra unità infragruppo è identificato nel valore normale; questo consiste, a norma dell’art. 9 del t.u.i.r., nel ...
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Musica
Sergio Miceli
Il rapporto tra musica e cinema
Il cinema è stato sempre in qualche misura 'sonoro', malgrado la diffusione dell'espressione 'cinema muto', che andrebbe propriamente riferita all'assenza [...] dovuto soggiacere in modo molto parziale alla prassi produttiva, paradossalmente non è m. per film come s'intende di norma.Se è vero che la rigida impostazione hollywoodiana non permetteva deviazioni dai cliché ben collaudati, a maggior ragione la ...
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norma
nòrma s. f. [dal lat. norma «squadra» (come strumento) e fig. «regola»]. – 1. In origine, con sign. non più in uso, strumento adoperato da tecnici e operai per tracciare misure e rapporti di linee e di angoli; squadra: fare a norma,...
normando
s. m. [dal fr. normande, femm. sostantivato dell’agg. normand «normanno»]. – Carattere tipografico con asta molto piena, ma con forte chiaroscuro e grazie sottilissime, usato per titoli e sim.; è detto anche normanno.