CANSACCHI, Martino (Martino di Bartolomeo d'Amelia)
Mirella Tocci
Figlio di Bartolomeo, notaio e giudice, nacque ad Amelia (Terni) intorno al 1315. Secondo C. Cansacchi - autore dell'unica biografia [...]
Il C. è ricordato nel documento, riportato dal Theiner, relativo alla trascrizione delle Costituzioni egidiane ad opera del notaio Andrea di Francesco de Amandula nel 1359, in occasione della pacificazione di Urbino, Senigallia, Fermo, Ancona e Iesi ...
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NOBILI, Annesio
Sara Lorenzetti
NOBILI, Annesio. – Nacque a Norcia nel 1777 dal notaio Giovanni e da Angela Todini.
Sin da giovane maturò la decisione di intraprendere la professione di tipografo e [...] , titolo IX, Istruzione Pubblica, b. 6, f. 4: tipografie 1827, 1829, b. 7, f. 4: tipografie, 1832; Arch. notarile Pesaro. Notaio Gigli Francesco, Atti notarili che prendono epoca dalli 15 luglio 1822, e termina lì 22 marzo 1825, Libro VIII, cc. 161r ...
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Canonista da Benevento, magister a Bologna, suddiacono e notaio del papa, fu nel 1210 incaricato da Innocenzo III di raccogliere in una compilazione le decretali emanate da quel pontefice nei primi dodici [...] anni del suo pontificato; compilazione divisa in cinque libri, 123 titoli, 483 capitoli, che prese il nome di compilatio tertia. Fu questa la prima collezione ufficiale del genere, perché approvata da ...
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Poeta inglese (Londra 1608 - ivi 1674). Il padre John (m. 1647), un notaio che aveva avuto aspirazioni artistiche e tendenza per la musica (compose salmi, mottetti, madrigali), gli fece studiare le lingue [...] classiche, l'ebraico, l'italiano; dal precettore Th. Young, presbiteriano, derivò anche l'interesse per le grandi controversie religiose del suo tempo. Studiò alla università di Cambridge, dove sotto l'influenza ...
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Ser Ciappelletto Protagonista della 1a novella del Decameron di G. Boccaccio. È il notaio ser Cepparello da Prato, detto Ciappelletto in Francia dove viveva, gran simulatore e peccatore, che riesce anche [...] , con una falsa confessione, a beffarsi dell'umana credulità, facendosi considerare, e poi venerare, come santo. Così nella novella, ma dai documenti risulta che Cepparello Dietaiuti da Prato non fu né notaio né uomo di vita "scellerata e malvagia". ...
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Haller, Gottlieb Emanuel von
Storico e politico svizzero (Berna 1735-ivi 1786). Notaio, membro dell’associazione cittadina di Berna, debuttò nella carriera pubblica nel 1755. Segretario del Consiglio [...] di guerra (1765-75), membro del Gran consiglio dal 1775, tra il 1785 e il 1788 pubblicò la Bibliothek der Schweizer-Geschichte, un’imponente bibliografia ragionata con più di 11.000 voci relative a documenti ...
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Poligrafo del sec. XVI, fu figlio di un notaio piacentino, e dottor di leggi. Correttore del Giolito a Venezia (1543-1546), passò poi presso il Torrentino a Firenze, dove tradusse le storie del Giolito [...] per Cosimo I. Ebbe molte traversie e fu anche sospettato d'eresia; morì a Pisa cinquantenne, nel 1564. Anche il Domenichi, come il Dolce e altri poligrafi della stessa risma, fu talora plagiario e traduttore ...
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Nacque da ser Nicolò Pierozzi, notaio del comune, a Firenze, il 1° marzo 1389. Per l'influsso su lui esercitato dal beato Giovanni Dominici, entrò fra i domenicani nel 1405; fu priore a Cortona nel 1420; [...] a S. Pietro Martire di Napoli, nel 1428; alla Minerva di Roma, nel 1431, quando fu eletto papa Eugenio IV; nel 1433, vicario generale della congregazione dei conventi riformati della Lombardia; nel 1437, ...
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BOLDRINI, Luigi
Renato Giusti
Nato a Mantova il 21 luglio 1828 dal notaio Giacomo e da Chiara Bertoli, di famiglia agiata, ricevette una solida istruzione anche se non giunse alla laurea dottorale. [...] Frequentò dapprima il locale liceo fino al 1843-44, allorché fu espulso con decreto governativo "perché restio ed abborrente da ogni pratica religiosa allora imposta agli scolari", e negli anni seguenti ...
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ARISI (Arese, de Arisiis), Andreolo
Giuseppe Martini
Figlio di un Antonio, fu notaio imperiale e segretario del conte di Virtù, Gian Galeazzo Visconti, a partire almeno dal 1377. Gian Galeazzo si valse [...] di lui anche per alcune missioni diplomatiche in Francia: così nel 1388, allorché lo inviò insieme con il conte Antonio Porro di Pollenzo e altri ambasciatori per richiedere al duca Luigi d'Orléans l'atto ...
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notaio
notàio (o notaro; ant. e region. nodaro) s. m. (f. -a, non com.) [lat. notarius (der. di nota «nota»), propr. «chi prende annotazioni durante un discorso», e nel lat. tardo «scrivano» al servizio di privati o della pubblica amministrazione...
notarile
agg. [der. di notaro, var. di notaio]. – Di notaio: ufficio, funzione n.; studio n.; atto n., redatto da un notaio. Di notai: distretto n., la circoscrizione entro la quale un notaio assegnato a una determinata sede può esercitare...