Andalusia
T. Falcón Márquez
B. Pavón Maldonado
INQUADRAMENTO GENERALE
di T. Falcón Márquez
Regione della Spagna meridionale, coincidente in parte con la prov. romana della Betica. I confini e lo stesso [...] dell'A. è testimoniata sia nell'amministrazione - con la creazione di istituzioni quali l'adelantado dell'A., il sommo notaio d'A., il tesoriere maggiore, ecc. - sia nella creazione di federazioni tra i municipi andalusi.
La diocesi più importante ...
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CAMBIO (Cambi)
Grahm Pollard
Famiglia di orafi e scultori attivi nel sec. XV, dei quali spesso non conosciamo i rapporti di parentela e che comunque hanno in comune l'origine cremonese e il soprannome [...] è il medaglista dell'Armand erroneamente chiamato Andrea" e lo chiama Giov. Battista. Questo Bombarda, "D. Cambium cambiatorem", notaio e membro della Zecca di Reggio Emilia (1540-48), fu "conductor" della Zecca nel 1550. "Cremonese molto excellente ...
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GIROLAMO da Brescia
Susanna Falabella
Non è nota la data di nascita di questo pittore dell'Ordine carmelitano, originario presumibilmente di Brescia, come suggeriscono le fonti (Averoldo; Lanzi; Fenaroli), [...] fa riferimento al dipinto eseguito da "Girolamo pintore", destinato a una sede non meglio individuata, per il procuratore, sacerdote e notaio M. Favilla.
Nel 1519 G. eseguiva il trittico raffigurante la Natività e i ss. Francesco e Bartolomeo con due ...
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DE CAMPO (De Campis)
Virginia Bertone
Pittori novaresi attivi tra il 1440 e il 1483.
Di Giovanni s'ignorano le date di nascita e di morte; sinora l'unica notizia documentaria a lui relativa è la citazione [...] dell'attività della bottega. Di Luca conosciamo due documenti conservati presso l'Archivio di Stato di Novara, entrambi rogati dal notaio Enrico Capra (1476-1495) e pubblicati dal Morandi nel 1916: il primo è un confesso del 19 nov. 1482, purtroppo ...
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PELUZZI, Eso
Francesca Franco
PELUZZI, Eso. – Nacque a Cairo Montenotte (Savona) il 6 gennaio 1894 da Giuseppe, liutaio, e da Placida Rodino, fotografa, quinto di otto figli.
Nutrì inizialmente il sogno [...] (La devota o Vieille femme, coll. priv.). Nuovamente presente alla Quadriennale di Roma (1935), espose Ritratto di mio zio notaio, la grande tela Mattino di pesca (Finale Ligure, Palazzo comunale) e Il nano delle Langhe, che gli valse il premio ...
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BUSTI (Busto), Agostino, detto il Bambaia (Zarabaia)
Marilisa Di Giovanni
Scultore; figlio di Giovanni Pietro da Busto e di Maddalena da Borsano, nacque molto probabilmente a Busto Arsizio (donde il [...] ), i musei del Castello e dell'Ambrosiana di Milano (rilievi con Episodi della passione). In una descrizione fatta da un notaio nel 1799 abbiamo la trascrizione della lapide, dove il B. si dichiarava autore dell'opera (Nicodemi, 1945).
Dal 29 apr ...
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GHEZZI, Sebastiano
Rossella Faraglia
Nacque con ogni probabilità a Comunanza, non lontano da Ascoli Piceno. La sua data di nascita, già fissata al 1590 ma messa in dubbio dalla critica recente (Ferriani, [...] erede e dispose la donazione di una somma di denaro per la chiesa di S. Maria del Ponte. L'atto relativo fu rogato dal notaio Romolo Terrani, la cui sorella Maria diverrà la seconda moglie del G. (ibid., pp. 11, 18 nn. 23 s.).
Sotto il pontificato di ...
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GAGGINI (Gagini), Giacomo
Fausta Franchini Guelfi
Figlio di Francesco, nacque probabilmente a Bissone, nel Canton Ticino, in un anno imprecisato della prima metà del XVII secolo, ed è documentato dal [...] nel santuario di Nostra Signora della Rovere vicino a Cervo (contratto e quietanza, in Arch. di Stato di Genova, Notai antichi, Notaio G.B. Ugo, 10 luglio 1675). Nel 1694 Giuseppe si impegnò a fornire la balaustra marmorea per l'altar maggiore, da ...
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GUERRINI, Giacomo
Maura Picciau
Figlio di Giuseppe, di professione sellaio, e di Anna Casali, nacque a Cremona il 28 sett. 1721.
La sua biografia presenta pochi dati certi; mentre l'unica fonte diretta, [...] poco benevoli del G. sui suoi colleghi sollevarono una vivace polemica cittadina, culminata nella redazione, a opera del notaio Giuseppe Aglio, di un Antialmanacco (1774) che intendeva difendere l'onore degli artisti locali dagli attacchi di Coringio ...
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FRANCESCO d'Angelo, detto Il Cecca o La Cecca
Francesco Quinterio
Nacque a Firenze il 21 dic. 1446 da Angiolo di Giovanni, cuoiaio, proveniente da Tonda (nei pressi di San Miniato al Tedesco), e da [...] il 4 maggio.
Numerose sono le testimonianze dei contemporanei che dimostrano ammirazione nei confronti di Francesco. Bartolomeo Guidi, notaio delle Riformagioni, in una lettera del 30 maggio 1488 elogia l'opera di "La Cieccha legnaiuolo, dignissimo ...
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notaio
notàio (o notaro; ant. e region. nodaro) s. m. (f. -a, non com.) [lat. notarius (der. di nota «nota»), propr. «chi prende annotazioni durante un discorso», e nel lat. tardo «scrivano» al servizio di privati o della pubblica amministrazione...
notarile
agg. [der. di notaro, var. di notaio]. – Di notaio: ufficio, funzione n.; studio n.; atto n., redatto da un notaio. Di notai: distretto n., la circoscrizione entro la quale un notaio assegnato a una determinata sede può esercitare...