Le frasi causali sono frasi subordinate che esprimono la causa (➔ causalità, espressione della) o il motivo dell’evento codificato nella principale; più in generale, esse rientrano tra le costruzioni sintattiche [...] fatto guadagnare con la sua dedizione (Guido Baldi, Eroi intellettuali e classi popolari nella letteratura italiana del Novecento, Napoli, Liguori, 2005, p. 113)
In quanto che (anche nella rara variante univerbata inquantoché; ➔ univerbazione) oggi è ...
Leggi Tutto
L’analisi logica potrebbe essere definita come quel tipo di analisi tradizionalmente incentrata sull’identificazione delle funzioni nella frase semplice: fondamentalmente del ➔ soggetto e del predicato [...] scolastico significa entrare nelle dispute che hanno segnato la storia del dibattito sull’insegnamento grammaticale nell’ultimo Novecento. È stato infatti a più riprese criticato il criterio semantico-nozionale con cui tradizionalmente a scuola si ...
Leggi Tutto
Il concetto di standard in linguistica identifica una ➔ varietà di lingua soggetta a codificazione normativa (➔ norma linguistica), e che vale come modello di riferimento per l’uso corretto della lingua [...] tradizionale», una «moderna», una «accettabile» e una «tollerata» (Canepari 2004: 23-26).
Negli anni Settanta e Ottanta del Novecento fu anche avanzata da più linguisti (con buoni argomenti, fra i quali la maggiore vicinanza alla grafia) la proposta ...
Leggi Tutto
Esistono in linguistica concezioni differenti di registro. Un aspetto centrale condiviso è la correlazione tra situazione comunicativa e registro come appare formulata nella seguente definizione lessicografica: [...] , la commistione cioè di varietà linguistiche (➔ mistilinguismo) con funzioni di mimesi, parodia o polifonia espressiva, come per il Novecento in autori come ➔ Pier Paolo Pasolini e ➔ Carlo Emilio Gadda. Più complessa è l’accezione che rimanda a ...
Leggi Tutto
Per lingua inventata si intende una lingua artificiale, provvista di proprie regole sintattiche (descritte o meno) e proprio lessico (inventariato o meno). Sono state inventate lingue artificiali per motivi [...] o l’evocazione grafica della lettera. Tali ricerche hanno nutrito le poetiche dell’avanguardia del secondo Novecento, che si sono poste il problema dell’elaborazione artistica del linguaggio frammentato della contemporaneità, la cui rappresentazione ...
Leggi Tutto
Melchiorre Cesarotti (Padova, 1730 - Selvazzano, presso Padova, 1808) fu uno dei maggiori rappresentanti dell’Illuminismo italiano in campo linguistico. Nacque e studiò a Padova, dove divenne insegnante [...] di Cesarotti non riscuoteva consensi (cfr. Trabalza 1908). Il valore del saggio fu pienamente riconosciuto solo verso la metà del Novecento con gli studi di Schiaffini (19532; ma lo studio risale al 1937) e, soprattutto, di Nencioni (1983, ma lo ...
Leggi Tutto
Pier Paolo Pasolini nacque a Bologna nel 1922 e morì a Roma nel 1975. Dell’esperienza espressiva straordinariamente multiforme di Pasolini, che fu, oltre che scrittore, anche regista cinematografico, ricordiamo [...] , Mondadori, 2 voll., vol. 1º, pp. XV-LVIII.
Coletti, Vittorio (1993), Storia dell’italiano letterario. Dalle origini al Novecento, Torino, Einaudi.
De Mauro, Tullio (1987), L’Italia delle Italie, Roma, Editori Riuniti.
Mengaldo, Pier Vincenzo (1991 ...
Leggi Tutto
L’epifrasi (dal gr. epíphrasis, formato da epí «su, sopra» e phrásis «parola, locuzione», nel senso di «parola aggiunta») è una figura retorica di tipo sintattico e di pensiero, che consiste nello spostare [...] poetico e di raffinata complessità compositiva, e più tipico dell’italiano sette-ottocentesco (Serianni 2001).
Nel Novecento, l’epifrasi come modulo retorico a realizzazione sintattica è stato meno frequentato, ma quando appare permette inedite ...
Leggi Tutto
ACCENTO
In italiano l’accento consiste nell’aumento dell’intensità con cui viene pronunciata una sillaba (detta sillaba tonica), che acquisisce così maggior rilievo rispetto alle altre sillabe della [...] posto di quella corretta di’ (➔.).
Storia
Oltre all’accento grave e a quello acuto, fino alla prima metà del Novecento era disponibile in italiano anche l’accento circonflesso (^), che aveva diversi usi.
• Anticamente indicava, soprattutto in poesia ...
Leggi Tutto
GABRIELI, Francesco
Roberto Rubinacci
(App. III, I, p. 695)
Arabista e islamista italiano. Professore ordinario di Lingua e letteratura araba nell'università di Roma ''La Sapienza'' (1938-79), di cui [...] e viaggiatori arabi (1975); Abu Firàs, poeta ed eroe arabo del X secolo (1977); Cultura araba del Novecento (1983); Pagine scelte siciliane (1987).
Accanto all'attività scientifica orientalistica, G., ''umanista integrale'', ha continuato a svolgere ...
Leggi Tutto
novecento
novecènto agg. num. card. [comp. di nove e cento], invar. – 1. Numero che contiene nove centinaia, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 900, in numeri romani CM): una scuola con n. (o 900) alunni. 2. Come s. m. (per lo più...
novecentismo
s. m. [der. di novecento]. – Le correnti di pensiero, le tendenze culturali o di costume, le esperienze artistiche e letterarie sviluppatesi nel sec. 20° con novità di aspetti nei confronti dei secoli precedenti, e considerate...