In astronomia, acronimo di pulsating radiosources, indicante radiosorgenti che hanno la caratteristica di emettere periodicamente brevi impulsi di radioonde. La prima p. fu scoperta nel 1967 da due radioastronomi [...] della luce e rimangono aperte (cioè si chiudono soltanto all’infinito). Lungo queste linee di forza si muovono nubi di particelle cariche e, accelerate a velocità relativistiche da intensi campi elettrici (potenziali di oltre 1012V), e sfuggono ...
Leggi Tutto
Segmento terminale degli arti superiori dell’uomo e, in anatomia comparata, l’analogo segmento degli arti di animali.
Anatomia
Anatomia comparata
Nel chiropterigio, modello scheletrico dell’arto dei Vertebrati [...] della XVIII dinastia i raggi del Sole, il dio Aton, terminano in mani; nella iconografia cristiana medievale la m. che spunta da nubi è la m. di Dio). Anche alla m. umana si attribuiscono poteri speciali, se si pensa ai gesti della benedizione, della ...
Leggi Tutto
La rivoluzione galileiana in fisica è consistita nello scegliere un solo particolare punto di vista per leggere il mondo: quello quantitativo. La sostanza del metodo è semplice: prescindiamo dalle caratteristiche [...] copernicana rispetto al sistema tolemaico; prima di Galileo, Leonardo aveva cercato di investigare aspetti complessi della natura (le nubi, i vortici dei fiumi, l'anatomia di animali e piante) al di là della pura classificazione. Ebbene oggi ...
Leggi Tutto
Tecnologie fotovoltaiche
Francesca Ferrazza
Il Sole irradia ogni anno sulla Terra una quantità di energia pari a circa 10.000 volte il consumo mondiale di energia primaria, e rappresenta dunque una [...] dovuta alla diffusione della luce da parte delle molecole dell’atmosfera. La massima radiazione solare diretta al suolo, in assenza di nubi, vale circa 950 W/m2, cui va aggiunta la componente diffusa. In generale, per poter confrontare tra loro le ...
Leggi Tutto
osservatorio
osservatòrio [Der. del lat. observatorium, da observare: → osservazione; nell'uso scient. è spesso sentito come nome proprio e quindi con l'iniziale maiusc.] [LSF] Luogo di osservazione, [...] i fenomeni indagati (per es., a ridosso di vulcani per studiare questi ultimi, su alti monti per studiare le nubi, in località costiere per studiare il mare) e comunque dove le osservazioni non fossero alterate sensibilmente da fattori antropici ...
Leggi Tutto
sistema
sistèma [Der. del lat. systema, dal gr. sy´stema "insieme di cose", che è da synístemi "riunire"] [LSF] (a) Oggetto che, pur essendo costituito da più elementi interconnessi e interagenti tra [...] v. sistemi, teoria dei: V 322 b e sistemi dinamici: V 289 b. ◆ [GFS] S. nuvoloso: nella meteorologia, complesso di nubi dello stesso tipo che si sposta come un ente unico, determinando lungo il suo percorso variazioni del clima locale. ◆ S. omogeneo ...
Leggi Tutto
cometa
comèta [Lat. cometa, dal gr. kométes "chiomato"] [ASF] Corpo celeste gravitante intorno al Sole secondo le leggi di Keplero, come i pianeti, dai quali però differisce sia per le caratteristiche [...] ne allontanano l'afelio (se questo oltrepassa circa 20 000 UA, la c. si perde nello spazio interstellare), sia con stelle o nubi interstellari vicine, che possono strapparle dal Sistema Solare; così, si stima che la nube di Oort si sia ora ridotta al ...
Leggi Tutto
Geofisica
Pietro Dominici
(App. I, p. 647; III, i, p. 722; IV, ii, p. 27; V, ii, p. 383)
Nei vari settori di pertinenza della g. è proseguito negli ultimi anni il progresso tecnico e delle conoscenze [...] , non soltanto per ovviare a una situazione di siccità ma anche per sciogliere in pioggia le pericolose nubi grandinigene. I primi esperimenti positivi di queste tecniche (principalmente la disseminazione nell'atmosfera, mediante bruciatori al suolo ...
Leggi Tutto
Radar
Carlo Finizio
Andrea Grazioso
Impieghi militari del radar
Il r. rimane uno degli strumenti principali utilizzati in ambito militare per la sorveglianza, la scoperta e l'ingaggio di bersagli nemici. [...] mostra le aree più riflettive, che possono essere costituite dalle particelle di acqua, ghiaccio o neve che costituiscono le nubi.
Il r. meteo si presta ormai a molteplici applicazioni operative, che dipendono sia dalle caratteristiche tecniche degli ...
Leggi Tutto
Energia
Sergio Carrà
L’energia si identifica con la capacità di compiere il lavoro richiesto per modificare lo stato di un sistema fisico. Esistono diverse forme di energia che traggono origine da particolari [...] ai dati in essi inseriti che riguardano il grado di dettaglio geografico di cui si tiene conto, la presenza delle nubi e le emissioni vulcaniche.
Un’informazione importante sull’analisi del comportamento del clima sul pianeta riguarda l’aumento di ...
Leggi Tutto
nube
s. f. [dal lat. nūbes]. – 1. Ammasso di goccioline d’acqua o di minuscoli cristalli di ghiaccio in sospensione nell’aria, di spessore e densità tali da impedire più o meno la vista del cielo, che si forma negli strati alti dell’atmosfera...
cielo
cièlo s. m. [lat. caelum; in grafia tarda coelum]. – 1. La volta emisferica che sembra limitare verso l’alto la nostra visione e la cui base circolare sembra posare sull’orizzonte (in astronomia si distingue il c. diurno, di colore azzurro...