GIANI, Felice
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Giulio Domenico e di Angela Maria, nacque il 17 dic. 1758 a San Sebastiano Curone, feudo imperiale del principe Doria, oggi in provincia d'Alessandria.
Lasciato [...] gli oggetti; la saletta Rossa, ove sono del G. solo i putti reggifestone su fondo rosso pompeiano, nonché la tela a un gruppo di tre fogli, facenti parte di un nucleo canoviano conservato presso la Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna. A.M ...
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GHISLANDI, Vittore (al secolo Giuseppe), detto Fra Galgario
Francesco Frangi
Figlio di Domenico, pittore, e di Flaminia Mansueti, nacque a Bergamo e, insieme con la sorella gemella Beatrice, venne battezzato [...] abiti.
Sulla base delle affinità stilistiche con il nucleo di opere individuato da Tassi, e in particolare di Belluno, Feltre e Cadore, XLIX (1978), pp. 1-5; F. Rossi, Accademia Carrara Bergamo. Catalogo dei dipinti, Bergamo 1979, pp. 350 s.; M ...
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STROZZI
Vieri Mazzoni
Sergio Raveggi
– Famiglia fiorentina abitante nel sesto di San Pancrazio e in seguito, con la suddivisione della città in quartieri, in Santa Maria Novella, nel gonfalone del [...] e il più alto indice di ricchezza media per nucleo fiscale, ovvero 3724 fiorini – occorre ribadire come i Barla di Stagio con 23, Marcello di Strozza con 10, o addirittura Rosso di Strozza con zero (Archivio di Stato di Firenze, Inventario N/266 ...
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CORAZZI, Antonio (Giuseppe Antonio)
Mario Bencivenni
Nacque a Livorno il 17 dic. 1792 da Vincenzo di Antonio e da Antonia Gaetana di Bartolomeo Andolfati (Livorno, cattedrale, Registro battesimi, ad [...] e sono raggruppabili in tre nuclei.
Un primo nucleo comprende disegni relativi all'idea w Warszawie (Il teatro grande a Varsavia), Warszawa 1961, passim;O. Reali-G. Rossi-V. Stefanelli, Il teatro Goldoni a Firenze, in Boll. d. ingegneri (Firenze), XV ...
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VENTIMIGLIA
Pietro Corrao
– Vasto e articolato lignaggio dell’aristocrazia siciliana, di origine ligure, radicato principalmente nel territorio montano delle Madonie con ininterrotta continuità dal [...] di Gratteri e della foresta regia di Caronia, disegnando il nucleo di un dominio territoriale coincidente con l’area montana delle di primo piano dell’aristocrazia, quali gli Antiochia e i Rosso.
Nel 1315 sposò Costanza, la figlia del conte di Modica ...
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PIERO di Lorenzo Ubaldini
Serena Padovani
PIERO di Lorenzo Ubaldini (Piero di Cosimo). – Nacque a Firenze il 2 gennaio 1462 (stile moderno). Il nome Piero di Cosimo, con cui è conosciuto, deriva dal [...] che riconoscevano come suoi, individuando un nucleo sancito dalle monografie di fine secolo di di C., Firenze 2010; S. Padovani, Intorno a P. di C. Il filo rosso di alcune attribuzioni sbagliate, in Commentari d’arte, XVIII (2012), 51, pp. 18-32 ...
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CORNAGGIA MEDICI CASTIGLIONI, Carlo Ottavio
Silvia Pizzetti
Nato a Milano il 6 dic. 1851, da Giovanni Cornaggia Medici e da Luigia Castiglioni, erede di una antica famiglia milanese risalente al XIII [...] 'Unione del C.: il più importante di questi nuclei era certo quello torinese, legato all'Unione sociale i suoi legami cogli ambienti finanziari e industriali vedi M. G. Rossi, Movimento cattol. e capitale finanziario: appunti sulla genesi del blocco ...
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D'ANGOLO (Dall'Angolo, Dell'Angolo), Battista, detto del Moro (dal Moro, Moro)
Enrico Maria Guzzo
Figlio del pittore Altobello "ab Angulo" o "de l'Angulo" (forma che più tardi, in documenti riguardanti [...] per la prima volta a Verona col D. è avvalorato a nucleo della nuova cultura, al di là ormai dello stantio classicismo delle un modello altrui (un'incisione del Caraglio su disegno del Rosso Fiorentino: Marinelli, 1980, pp. 191, 193). Ritroviamo il ...
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GIANSIMONI, Nicola
Giuseppe Bonaccorso
Figlio di Domenico, nacque verosimilmente a Roma nel 1727 circa (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Ss. XII Apostoli, Stati delle anime, 1761-1800; Ibid., Arch. [...] delle paraste. La parete che avvolge a tenaglia il nucleo centrale è quindi continuamente forata da aperture disposte lungo a Velletri, in un periodo non precisato, il ponte chiamato "rosso". Sempre a Velletri (paese di cui era originaria la famiglia ...
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MARTINEZ, Francesco
Tommaso Manfredi
MARTINEZ, Francesco. – Nacque a Messina il 2 genn. 1718 da Antonio e da Giuseppa Franchi (Manfredi, 2005, pp. 194, 293 s. n. 52). Trascorse la sua adolescenza nell’ambito [...] parte a giardino all’inglese, ma anche il nucleo principale del complesso architettonico a forma di «Y cura di E. Castelnuovo - M. Rosci, Torino 1980, II, pp. 1016-1025; F. Rosso - U. Bertagna, ibid., III, pp. 1081-1091; Arte di corte a Torino da ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
rubro
agg. [dal lat. ruber -bra -brum]. – Latinismo raro per «rosso»: Con costui corse infino al lito r. (Dante), dell’aquila romana che con Augusto giunse fino alle spiagge del Mar Rosso. ◆ È anche elemento iniziale o terminale di parole...