induttore
induttóre [agg. (f. -trice) e s.m. Der. del lat. inducere (→ induttivo)] [LSF] Relativ. a un fenomeno di induzione (aerodinamica, elettrica, elettromagnetica, magnetica) l'ente o, concret., [...] a nido d'ape, ecc.), tese a ridurre al minimo la capacità propria, su un adatto supporto provvisto o no di un nucleo ferromagnetico di ferrite per usi ad alta frequenza o di lamierini di ferrosilicio per usi a bassa frequenza (rispettiv., i. in aria ...
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isotopico
isotòpico [agg. (pl.m. -ci) Der. di isotopo] [CHF] [FNC] Abbondanza i. relativa: la percentuale in massa con cui un isotopo naturale è presente in un elemento chimico. ◆ [CHF] [FNC] Arricchimento [...] detto anche eccesso di neutroni; è pari a A-2Z, con A numero di massa e Z numero atomico del nucleo considerato. ◆ [FSN] Parità i.: l'autovalore di un sistema per l'operazione d'inversione nello spazio dello spin isotopico. ◆ [CHF] [FNC] Separazione ...
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riassestamento
riassestaménto [Comp. di ri- e assestamento "il fatto di essere messo in ordine o di mettere in ordine"] [LSF] Il riportarsi spontaneo di un sistema nelle condizioni di regime, che spesso [...] rincrudimento; si attua per mezzo di un blando riscaldamento del metallo allo stato solido. ◆ [FNC] Reazioni di r.: quelle reazioni nucleari in cui, essendo il proiettile un nucleo pesante, si abbia una disposizione differente di uno o più nucleoni. ...
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Geologia
Superfici di d. sismica Superfici a cui corrisponde un cambiamento repentino (d. di primo ordine) o graduale (d. di secondo ordine) di velocità delle onde sismiche. Esse separano involucri sferici [...] a profondità di circa 2900 km. Altre d., ma del secondo ordine, sono presenti sia nella crosta, sia nel mantello, sia nel nucleo terrestre.
Matematica
Punto di d. di una funzione è un punto P0 (di accumulazione per l’insieme in cui è definita la ...
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alfa
alfa [LSF] [Nome della prima lettera dell'alfab. gr. (α, A)] [FSN] Particelle a.: particelle materiali emesse con alta velocità dai nuclei degli atomi di sostanze radioattive; sono costituite da [...] tipo a.: v. decadimento alfa (si pensa che una parte dell'elio presente nel cosmo derivi da decadimento a. di nuclei pesanti). Le particelle a. sono deviate da un campo elettrico o magnetico, hanno un limitato potere penetrante (uno spessore di aria ...
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Fisica matematica
Andrei Tjurin
Vieri Mastropietro
L'interazione fra fisica e matematica è divenuta ancora più proficua negli ultimi anni. Nelle ricerche sulle interazioni fondamentali (gravitazionali, [...] semplice: agli elettroni emessi da un'unica sorgente si consente di passare da uno qualsiasi dei due lati di un nucleo magnetizzato; proseguendo nel loro cammino le particelle interferiscono con uno schermo che si trova a una certa distanza. Il campo ...
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Biologia
Unità morfologica e fisiologica elementare di tutti gli organismi animali e vegetali; questi possono essere costituiti da una o più cellule. Il termine c. è stato introdotto in biologia nel 1665 [...] i meccanismi ereditari della cellula. Nella c. si trovano, inoltre, molecole organiche più semplici e ioni inorganici.
Il nucleo
Il nucleo è la regione differenziata del citoplasma, delimitata da una propria membrana. Questa membrana è formata da un ...
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Andromeda
Andròmeda [Lat. scient. Andromeda -dae. Nome della mitologia greca] [ASF] Antica costellazione del cielo boreale, di simb. And; per la sua forma e la sua estensione in coordinate celesti → [...] di 150 000 anni-luce e un periodo di rotazione di 200 milioni di anni; nel 1947-48 sono stati risolti in stelle il nucleo e le braccia nebulari (W. Baade) e vi è stata riconosciuta la presenza di qualche centinaio di ammassi globulari; si pensa che ...
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Strumento, indicatore o registratore, di elevata sensibilità, usato per misurare gli spostamenti di una struttura sottoposta a flessione al variare dei carichi applicati. Ve ne sono di vari tipi, meccanici [...] elettrici a resistenza incollati sulla lamina è possibile amplificare e registrare gli abbassamenti. Un f. elettrico può anche essere costituito da un’asta solidale al nucleo magnetico di un trasduttore induttivo a trasformatore differenziale. ...
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ISOTOPISMO (XIX, p. 656; App. I, p. 739)
Giorgio CARERI
Doriano CAVALLINI
Importanti progressi sono stati ottenuti negli ultimi anni nel campo dell'isotopismo. Attualmente si conoscono 275 isotopi stabili, [...] dei numeri 43 e 61. Molto più numerosi sono quelli instabili; per questi e per le relative reazioni nucleari, v. nucleo; radioattività, in questa Appendice.
Produzione. - La sempre più estesa applicazione degli isotopi e la necessità di disporne in ...
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nucleo
nùcleo s. m. [dal lat. nucleus, der. di nux nucis «noce»; propr. «gheriglio della noce, nòcciolo di un frutto»]. – 1. Genericam., la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta, e spesso anche differenziata strutturalmente,...
Active Galactic Nuclei
‹ä′ktiv ġëlä′ktik ni̯ùkliai› locuz. ingl. (propr. «nuclei galattici attivi»), usata in ital. come s. m. pl. – In astronomia, denominazione, di uso internazionale, dei nuclei galattici attivi, più comunem. indicati con...