decadimento
decadiménto [Atto ed effetto del decadere, dal lat. decidere, comp. di de- e cadere] [LSF] Il progressivo ridursi nel tempo o nello spazio del valore di una determinata grandezza. ◆ [FNC] [...] due. ◆ [FSD] D. a molti fononi: quello di una particella che decade in più fononi. ◆ [FNC] D. alfa: il d. di un nucleo atomico con emissione di una particella alfa: v. decadimento alfa. ◆ [FSN] D. beta: transizione n→p+ e--ν- di un neutrone, libero o ...
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tellurico
tellùrico [agg. (pl.m. -ci) Der. del lat. tellus -uris "Terra"] [LSF] Che si riferisce al pianeta Terra. ◆ [GFS] Correnti t.: correnti elettriche indotte nel sottosuolo da variazioni del campo [...] dei fenomeni elettrici che si svolgono nell'interno della Terra, spec. le correnti t. (v. sopra) e le correnti nel nucleo terrestre che originano il campo geomagnetico: v. magnetismo terrestre: III 541 c. ◆ [GFS] Linee t.: le linee elettriche usate ...
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In chimica e nella tecnica nucleare, dispositivo, apparecchio, impianto in cui si fanno avvenire reazioni chimiche (per lo più a fini industriali) o nucleari.
In elettrotecnica, apparecchio o circuito [...] plutonio 239 e il plutonio 241, ottenuti per cattura neutronica a partire dall’U238, e l’U233, prodotto dal torio232. Quando un nucleo subisce la fissione, si liberano in media circa 200 MeV di energia e circa 2,5 neutroni. Circa l’85% dell’energia ...
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Fisico (Nelson, Nuova Zelanda, 1871 - Cambridge 1937). Prof. di fisica (1898-1907) alla McGill University di Montreal, poi (1907) nell'univ. di Manchester e (1919) di Cambridge; a tale ultima [...] 'atomo nucleare (o atomo di R.) era pronta: l'intera carica positiva veniva considerata concentrata all'interno di un "nucleo" centrale, attorno a cui ruotavano gli elettroni negativi. Fu questo il modello che si sarebbe presto affermato come il più ...
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Fisico (Vienna 1878 - Cambridge, Inghilterra, 1968). Dopo aver conseguito nel 1905 il dottorato a Vienna, dal 1926 al 1933 fu docente nell'univ. di Berlino, dove lavorò sotto la guida di M. Planck, e successivamente [...] , le lunghezze d'onda estremamente brevi. Nel 1926 provò sperimentalmente che la radioattività γ è dovuta alla diseccitazione del nucleo che a seguito di un decadimento α o β è rimasto eccitato. Confermò l'esistenza di nuclidi radioattivi artificiali ...
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Materiali, scienza dei
Giancarlo Caprino
Definizione del campo disciplinare
La s. dei m. si occupa dei solidi d'interesse applicativo, studiandone i legami fra la struttura e le proprietà.
Caratteristiche [...] può essere considerata a differenti livelli. Su scala subatomica, si fa riferimento alle leggi che governano le interazioni fra il nucleo dell'atomo e gli elettroni che lo circondano, settore di pertinenza della fisica. A livello atomico, è invece d ...
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Criofisica
CCornelis J. Gorter e W. J. Huiskamp
D. de Klerk
H. C. Kramers
di Cornelis J. Gorter e W. J. Huiskamp, D. de Klerk, H. C. Kramers
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) definizione; b) la ‛preistoria'; [...] e l'energia totale ‛ L12 è 80 megajoules. Un magnete per camera a bolle ancora più grande è in costruzione al Centre Européen de Recherche Nucléaire di Ginevra: ha un diametro di 472 cm, un'altezza di 400 cm e avrà un campo di 35 kOe e un'energia di ...
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La struttura dell'Universo
Margherita Hack
(Dipartimento di Astronomia Università di Trieste, Trieste, Italia)
I mezzi attraverso cui si osserva l'Universo sono la radiazione elettromagnetica emessa [...] può assumere un valore da 10-⁵ a 10-² volte il valore solare. Per gli ammassi globulari vicini al piano galattico e al nucleo centrale, tale rapporto ha un valore di poco inferiore a quello solare, mentre fra le stelle del disco e gli ammassi aperti ...
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Taylor Sir Geoffrey Ingram
Taylor 〈tèilë〉 Sir Geoffrey Ingram [STF] (Londra 1886 - Cambridge 1975) Prof. di meteorologia nel Trinity College di Cambridge (1923); socio straniero dei Lincei (1951). ◆ [...] v. analisi non lineare: I 137 c; hanno notevole importanza geofisica, per la dinamica dell'alta atmosfera e del nucleo terrestre fluido (in quest'ultimo caso, nelle teorie sul campo magnetico terrestre). ◆ [MCF] Microscala di T.: v. turbolenza: VI ...
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Fisica
In chimica-fisica, è la configurazione di equilibrio che una piccola quantità di liquido in un gas (per es., g. di acqua in aria), o in un altro liquido non mescolabile col primo (per es., g. di [...] parità di volume, è quella di minima superficie.
In fisica nucleare, è noto come modello a g. un modello del nucleo atomico nel quale quest’ultimo è assimilato a una g. liquida, elettricamente carica; tale modello fu proposto per spiegare la fissione ...
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nucleo
nùcleo s. m. [dal lat. nucleus, der. di nux nucis «noce»; propr. «gheriglio della noce, nòcciolo di un frutto»]. – 1. Genericam., la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta, e spesso anche differenziata strutturalmente,...
Active Galactic Nuclei
‹ä′ktiv ġëlä′ktik ni̯ùkliai› locuz. ingl. (propr. «nuclei galattici attivi»), usata in ital. come s. m. pl. – In astronomia, denominazione, di uso internazionale, dei nuclei galattici attivi, più comunem. indicati con...