La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Calcolo delle variazioni
Craig Fraser
Mario Miranda
Calcolo delle variazioni
Tra il 1870 e il 1920 si assiste al consolidamento degli argomenti [...] la curva veniva alterata in un punto o in un numero finito di punti; l'equazione differenziale risultante si otteneva dall pubblicare nel 1886 una nuova formulazione del metodo.
La complessità del metodo dei moltiplicatori è evidenziata dal fatto che ...
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Frattali
Luciano Pietronero
La geometria frattale permette di caratterizzare le strutture che godono della proprietà di invarianza di scala. Il termine frattale (dal latino fractus, rotto o frammentato) [...] che alcuni sistemi all'apparenza molto semplici possono generare strutture di grande complessità. Tali simulazioni rappresentano pertanto una sorta di esperimenti numerici per l'esplorazione e lo studio di strutture frattali e in questo senso ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La scuola di Leopoli-Varsavia
Ettore Casari
La scuola di Leopoli-Varsavia
Gli inizi
La singolare vicenda intellettuale divenuta nota come 'Scuola [...] l'insieme S delle proposizioni doveva essere 'al massimo numerabile', fissò che l'operazione ℂ che assegna a ogni proposizionale, rivolgendo l'attenzione a quel ben più complesso oggetto logico che sono le proposizioni strutturate non solo ...
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campo
campo [Der. del lat. campus "estensione di terreno"] [LSF] Termine per indicare, con aderenza al signif. letterale, un'estensione di spazio caratterizzata da ben definite proprietà fisiche, sia [...] c. razionale, C- è il cosiddetto c. dei numeri algebrici (radici di equazioni a coefficienti razionali) e se C è invece il c. reale, C- è il c. complesso. Dire che il c. complesso è algebricamente chiuso, equivale ad affermare il cosiddetto teorema ...
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CONFORTO, Fabio
Francesco Saverio Rossi
Nato a Trieste nel 1909 da Ruggero e Irene Vascotto, quando la città era ancora parte integrante dell'Impero austro-ungarico, visse gli anni dell'infanzia, a [...] al genere effettivo p della curva + il numero δ1, indicante le coppie neutre a punti distinti + il numero δ2 di coppie neutre a punti coincidenti I a elementi interi e le matrici quadrate A a elementi complessi per cui risulti A. ω = ω. 1 (ω matrice ...
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MALFATTI, Gianfrancesco
Alessandra Fiocca
Nacque ad Ala nel Trentino il 26 sett. 1731 da Giovanni Battista e da Giuseppa Malfatti. Dopo studi nel collegio dei gesuiti di Verona, a diciassette anni si [...] della Società italiana delle scienze (poi detta anche dei XL dal numero dei membri), fondata nel 1782 dal matematico Anton Maria Lorgna, "problema di Malfatti". Il problema generale, abbastanza complesso, divenne un banco di prova delle più moderne ...
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nucleare
nucleare [agg. Der. di nucleo] [FTC] [FNC] Armi n., o bombe n.: ordigni per uso bellico, di straordinaria potenza distruttiva e capacità letale (considerando anche gli effetti radioattivi a [...] volontà politica, di costituirsi un arsenale di armi nucleari. La tendenza all'aumento del numero dei paesi detentori di armi n. coinvolge questioni complesse e di fondamentale importanza, relative sia alla sicurezza mondiale dal rischio di guerra n ...
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CHELINI, Domenico
Francesco Saverio Rossi
Nacque da Francesco e da Giustina Casanetti a Gragnano di Lucca il 18 ottobre 1802, ultimo di una famiglia di contadini, proprietaria di un appezzamento di [...] tornò al Nazareno.
Morì a Roma il 16 nov. 1878.
Numerosi i riconoscimenti all'opera sua da parte di colleghi e accademie. si possono distinguere in vari gruppi. Al primo complesso appartengono: la memoria Sulla teoria delle quantità proporzionali ...
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BAGNERA, Giuseppe
Nicola Virgopia
Nacque a Bagheria (Palermo) il 14 nov. 1865. Orfano dall'infanzia e di disagiate condizioni economiche, riuscì a completare gli studi tecnici a Palermo, ove, nel 1890, [...] dagli altri autori, ma osservò anche che il numero dei gruppi di ordine uguale alla potenza del dato numero p dipende da p. I lavori sui gruppi finiti costituirono un magnifico complesso di risultati nella classificazione dei gruppi di omografie ...
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dinamica
dinàmica [Der. del gr. dy´namis "potenza"] [MCC] Studio dei movimenti di un sistema in relazione alle cause che li determinano, e i movimenti stessi: v. dinamica. ◆ [FML] D. computazionale dei [...] del livello sonoro nelle esecuzioni musicali ossia il complesso dei rapporti d'intensità sonora producentesi nel discorso semplice e la storia di x diviene semplic. la successione di numeri che rappresentano x in base 10. Questo mette in luce il ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...