FALCHI, Giorgio
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Pavia il 12 febbr. 1895 da Francesco, titolare della cattedra di clinica oculistica di quell'università, e da Grazietta Cocco. Dopo aver conseguito la [...] delle micosi, ma addentrandosi altresì nel complesso campo dei relativi fenomeni immunitari (Fenomeni immunitari F. morì a Pavia l'11 ott. 1977. L'anno seguente il numero 1 del quadrimestrale Italian general Review of dermatology (s. 2, XV), allora ...
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BONANOME, Pietro Cesare
Bruno Caizzi
Nacque nella prima metà del sec. XVIII, in una famiglia originaria di un villaggio della montagna che sovrasta Bellagio.
Secondo il consigliere De la Tour, che nel [...] annualmente mille libbre di seta. È indubbio quindi che, nel complesso, egli avesse raggiunto una posizione egemonica nell'industria di Como, che contava un numero abbastanza elevato e crescente di fabbricanti, nessuno dei quali tuttavia poteva ...
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BRUSCHETTI, Giuseppe
Dante Severin
Nato a Milano il 31 ag. 1793 da Antonio e Luigia Minuti, è uno dei rappresentanti di quel periodo storico, caratterizzato dall'enorme estensione delle scoperte scientifiche [...] , indirizzate a fini pratici, si andarono estendendo al complesso di bisogni e impieghi idraulici che il settore agricolo da cui più tardi decadde per sorteggio essendo in eccesso il numero dei parlamentari impiegati dello Stato.
Morì a Milano il 17 ...
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LOMBROSO, Ugo
Giuseppina Bock Berti
Nacque il 15 ott. 1877 a Torino dall'antropologo Cesare, docente di psichiatria e medicina legale nell'ateneo torinese, e da Nina De Benedetti. Iscrittosi alla facoltà [...] ormonale del fattore lipotropo pancreatico, che è stato invece identificato in un complesso di enzimi proteolitici (v. Enc. medica italiana, VIII, col. 2144).
Rilevanti per numero e importanza furono le ricerche che il L. condusse in vari altri ...
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GALLERANI, Bindo
Andrea Giorgi
Figlio di Sigherio di Gianni, cittadino senese, e di Maria di Rinaldino Scannaromei dei Maconi, il G. compare nelle fonti nel 1260, quando risulta coinvolto nell'attività [...] è riconducibile probabilmente alla necessità di disporre di un maggior numero di uomini fidati da impiegare sia a Siena sia Oltralpe G. e agli altri membri della famiglia un complesso ed equilibrato sistema basato sullo svolgimento di operazioni ...
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LIPPI, Annibale
Maria Grazia Ercolino
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita di questo architetto, attivo a Roma nella seconda metà del XVI secolo. Era figlio di Giovanni, architetto fiorentino [...] il Vecchio (Benedetti - Zander, p. 410). Nel 1578 diresse i lavori per l'ampliamento del complesso di S. Chiara, destinato a ospitare un maggior numero di suore (Henneberg, pp. 250 s.). Durante lo stesso anno, in settembre, partecipò, con altri ...
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CARTOLARI, Baldassare
Paolo Veneziani
Nacque a Perugia verso la fine del sec. XV. Figlio di Francesco e fratello di Girolamo, cominciò a stampare nel 1518 e la sua prima edizione, Tractato della superbia [...] del C. ebbe nel 1525 uno scarto di quantità: infatti il numero delle sue edizioni di quell'anno è molto superiore a quello degli anni fino al 1559 con una produzione non dissimile, nel suo complesso, da quella svolta in precedenza dal C.; fra le ...
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BERNARDI, Bartolomeo
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Nacque a Bologna circa il 1600. Nulla si conosce dei suoi studi musicali né dei suoi maestri, ma il suo talento di violinista e di compositore e la buona formazione ricevuta [...] in contatto con i violini fatti in Germania ". In complesso, l'Opera terza si presenta come una raccolta assai interessante . La "grandissima ricercatezza tecnica" nelle sonate del B. e il numero delle loro parti [da 7 a 9] stanno forse ad indicare ...
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FORTUNATO da Rovigo (al secolo Antonio Mattaraia)
Pamela Anastasio
Nacque a Rovigo il 10 maggio 1638 da Gasparo Mattaraia (anche Mattaraglia, Mattarazza, Mattaraya) ed Elena. Nel 1658 entrò nel convento [...] dei Commentarii in libros sex Dioscoridis (Venetiis 1554). Nel complesso l'opera di F. mostra un'esattezza e una evidenziarne tutte le parti utili a identificarla, e l'alto numero dei tipi descritti (esattamente 2.352, molti dei quali presenti ...
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CECCHINO da Verona
Maria Teresa Franco Fiorio
La data di nascita di questo pittore si può verisimilmente collocare intorno al 1406, a quanto si deduce dall'anagrafe, risalente circa al 1439, relativa [...] può essere in parte ricostruita su un sia pur modesto numero di documenti, la fisionomia pittorica dell'artista appare assai diffusosi a Verona nel secondo Quattrocento.
Ma il più complesso problema critico relativo all'artista è quello impostato dal ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...