DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] a Roma col titolo di monsignore, dichiarato esplicitamente in numerose lettere di corrispondenti, mentre si incarica di procurare testamento rogato dal D. nel 1551 gli venivano assegnati "omnia bona stabilia" e più di 6.000 scudi in oro.
Nel 1550 il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giordano Bruno
Michele Ciliberto
In seguito alla morte sul rogo, sull’opera di Giordano Bruno si è accumulata la densa polvere di una fortuna, e di un mito, che ha stravolto per un lungo periodo tratti [...] radicale dell’età dell’oro; la concezione del lavoro amici», gli era toccato in sorte: «D’ogni legge nemico e d’ogni fede» (Firpo 1993, pp. pagina ormai classica,
vede l’Amfitrite, il fonte de tutti numeri, de tutte specie, de tutte ragioni, che è la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giambattista Vico
Andrea Battistini
Vissuto tra Sei e Settecento, Vico si formò nel clima di aspirazioni riformistiche creatosi nel Regno di Napoli e, anche se non ebbe mai una posizione politicamente [...] meritare dall’umana società e giovare al maggior numero possibile di persone» (Le orazioni inaugurali, l’età dell’oro. Lo sguardo disincantato M. Sanna, Napoli 1997.
Minora. Scritti latini storici e d’occasione, a cura di G.G. Visconti, Napoli 2000.
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CALETTI (Caletti-Bruni), Pietro Francesco, detto Cavalli
Lorenzo Bianconi
Nacque e fu battezzato nella parrocchia di San Benedetto in Crema il 14 febbr. 1602, terzo dei nove figli del musicista Giovanni [...] la Comedia de Iason, y vellozino de oro representada en Musica con varias mutaciones de l'ordre de M. Cavalli, le premier homme d'Italie dans son art". Il 9 marzo l'ambasciatore 22 agosto 1659), e un cospicuo numero di fonti sincrone francesi, sono ...
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BECCARIA, Cesare
Franco Venturi
Nacque a Milano il 15 marzo 1738 dal marchese Giovanni Saverio e da Maria Visconti di Saliceto. Suo padre discendeva da un ramo di illustre famiglia pavese, che aveva [...] stabilito, nella grida del 21 apr. 1762, tra oro e argento. Proponeva una tabella da lui calcolata della Silla. Aperta sarà anche in seguito l'opposizione di numerosi giuristi (ad es. G. D. Rogadeo). Anche G. Filangieri dedicherà una parte dell' ...
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DE RUGGIERO, Guido
Renzo De Felice
Quarto figlio di Eugenio e di Filomena d'Aiello, nacque a Napoli il 23 marzo 1888. L'ambiente famigliare in cui visse era tipica espressione di quella borghesia umanistica [...] nelle quali questa attività si svolse, esse furono varie; il maggior numero di articoli apparve però su Il Resto del carlino (1912-23), guerra d'Africa, per esempio, contrariamente a Croce, rifiutò di dare il suo contributo alla raccolta dell'"oro ...
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DUSE, Eleonora
Ferdinando Taviani
Nacque a Vigevano (prov. Pavia), il 3 ott. 1858, in una stanza di locanda, da Alessandro e Angelica Cappelletto, entrambi attori.
Il nonno, Luigi Duse, celebre attore [...] Montigny, Lo spagnoletto di M. Cuciniello, Lionesse povere diE. Augier, Oro e orpello di T. Gherardi Del Testa. Titoli che servono a descrivere . Il rapporto fra la D. e D'Annunzio, passato attraverso numerose tempeste pubbliche e private, intanto ...
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GUIDO di Pietro, detto il Beato Angelico
Magnolia Scudieri
Nacque nei pressi di Vicchio di Mugello, probabilmente poco prima del 1400. Divenne poi fra Giovanni nel convento dei domenicani riformati [...] rettangolare e ne ha coperto l'oro del fondo con un paesaggio - opere per S. Domenico, che sappiamo più numerose di quelle giunte fino a noi. Dal 1440 Jones, Palla Strozzi e la sagrestia di S. Trinita, in Riv. d'arte, 1984, n. 37, pp. 9-106; A. De ...
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ANTONELLI, Giacomo
Roger Aubert
Nacque il 2 apr. 1806 a Sonnino, da famiglia di origine modestissima, arricchitasi poi in fortunate speculazioni immobiliari.
Mandato a Roma dal padre Domenico, che desiderava [...] di 194.238,20, ossia un totale di 429.103 franchi oro. Ma ci si può domandare se somme relativamente importanti non fossero dopo aver scorso le numerose istruzioni inviate ai nunzi di Parigi e di Vienna, o all'incaricato d'affari a Torino, giudica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Luca Pacioli
Daniela Parisi
Personaggio dai molteplici talenti, Luca Pacioli, formatosi all’aritmetica commerciale e iniziata parallelamente l’attività mercantile, cambiò presto la priorità dei suoi [...] tutti doi questi metalli [ariento e oro] sonno ditti fissi e immobili perché . Livio, La sezione aurea. Storia di un numero e di un mistero che dura da tremila anni matematico, San Sepolcro 2007 (in partic. D. D’Elia, Profilo storico del gioco degli ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
oro
òro s. m. [lat. aurum]. – 1. Elemento chimico, metallo nobile (simbolo Au, numero atomico 79, peso atomico 196,97), di colore giallo lucente, resistente agli agenti atmosferici e a quasi tutti i reattivi chimici, presente in natura allo...