La seconda rivoluzione scientifica: introduzione. Fisica e filosofia della scienza all'alba del XX secolo
Don Howard
Fisica e filosofia della scienza all'alba del XX secolo
Simbiosi disciplinare
La [...] sostenitori, ma Planck non ritrattò mai e negli anni successivi riprese in numerose occasioni questa polemica sul positivismo diMach (Planck 1931).
Come molti suoi contemporanei, Mach era scettico riguardo alla realtà degli atomi. Il suo però non ...
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Scienza e società
Gianni Statera
Le origini del problema
Il problema dei rapporti fra conoscenza scientifica, da un lato, e sistemi sociali, mutamento sociale e culturale, dall'altro, si pone fin dal [...] con Ostwald e Mach prima di veder trionfare la propria teoria atomica, cui i rivali si piegarono alla fine di malagrazia. Tutto ciò si trovano in realtà di fronte a un crescente numerodi comunità scientifiche. Ciascuna di esse si definisce perché ...
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Spiegazione e comprensione
Raymond Boudon
Introduzione
I termini 'spiegazione' e 'comprensione', ai quali si deve aggiungere 'interpretazione', hanno una notevole importanza nel dibattito sulle scienze [...] L'empiriocriticismo diMach ha ambizioni analoghe a quelle del fisicalismo di Carnap: una buona teoria fisica è per definizione riducibile a un insieme di enunciati fattuali. Il behaviorismo in psicologia riprende un certo numerodi principî basilari ...
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Previsione
Italo Scardovi
di Italo Scardovi
Previsione
La previsione nella scienza
Da sempre l'uomo s'interroga sul futuro. Da sempre cerca nei dati del mondo i segni di ciò che l'aspetta. Tra intuizioni [...] (Ernst Mach assegnava infatti alla scienza il compito di dare regole, anche false, purché capaci di anticipare consultare, uno a uno, un certo numerodi esperti e nell'invitare successivamente ciascuno di essi a riconsiderare i giudizi espressi nel ...
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GUASTELLA, Cosmo
Angela Taraborrelli
Nacque a Misilmeri, in provincia di Palermo, il 28 genn. 1854 da Vincenzo, farmacista, e da Marianna Piazza. Compì gli studi secondari nel regio liceo Vittorio Emanuele [...] . Egli aveva chiesto a un certo numerodi filosofi e di studiosi positivisti di inviargli una sintesi del loro pensiero, con altri sistemi così chiamati, come quello di C. Renouvier, R. Avenarius, E. Mach e H. Bergson. Il suo fenomenismo consisteva ...
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La sostanza di cui sono fatti gli oggetti sensibili, concepita come esistente in sé, provvista di peso e di inerzia, estesa nello spazio e capace di assumere una forma.
La m. si presenta sotto specie [...] , e queste distanze risultano dell’ordine di grandezza del diametro atomico). Il numero degli atomi contenuti in un grammo di m. risulta dell’ordine di 1021-1024. Numerosissime altre particelle instabili, di breve vita media, si sono manifestate ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Federigo Enriques
Gaspare Polizzi
Nella figura di Enriques si intrecciano matematica, filosofia, storia, pedagogia e organizzazione della cultura. Il matematico livornese unisce le sue competenze scientifiche [...] ricordati Poincaré e Helmholtz, ma anche con Bernhard Riemann, Ernst Mach, Pierre-Maurice Duhem, Ludwig Boltzmann ed Einstein (che lesse e e assume la doppia funzione di diffondere in Italia – anche grazie alle numerose note, rassegne congressuali e ...
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Conoscenza
Carlo Sini
Il termine indica l'atto del conoscere e, in particolare, il possesso o la presenza nella mente di un sapere già acquisito; è dal latino tardo cognoscentia, derivato di cognoscere, [...] dei realisti, il carattere irriducibile ai fenomeni della psiche: il numero tre resta quello che è sia che me lo rappresenti o naturalistico e gettando di fatto le basi della psicologia scientifica (sviluppata poi in Germania da E. Mach, R. ...
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CALDERONI, Mario
Fulvio Papi
Nato il 30 giugno 1879 a Ferrara da Carlo, studiò diritto a Firenze e a Pisa, dove si laureò. Nel 1909 conseguì la docenza in filosofia morale, che esercitò per due anni [...] Mach e soprattutto in Poincaré. Per quanto riguarda poi la tradizione storica il pragmatismo di Peirce viene individuato dal C. come sviluppo di nel fatto di predicare un'evidenza cognitiva del fatto che l'utilità, o il bene del maggior numero, siano ...
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Wheeler John Archibald
Wheeler 〈uìilë〉 John Archibald [STF] (n. Jacksonville, Florida, 1911) Prof. di fisica nell'univ. di Princeton (1947). ◆ [RGR] Buco nero di W.: v. buco nero: I 381 f. ◆ [RGR] Equazione [...] ci siano bersagli in numero sufficiente per assorbire tutte le radiazioni emesse da qualunque particella carica; l'attenuazione della radiazione è una conseguenza della teoria: v. Mach, principio di: III 515 f. ◆ [FSN] Teoria di Bohr-W.: la fissione ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
mach
‹makh› s. m. [dal nome del fisico e filosofo ted. E. Mach (1838-1916)]. – Unità di misura della velocità usata soprattutto in aerodinamica e aeronautica: la velocità di un corpo in moto in un fluido, per es. un aeromobile, è espressa...