CANAL, Pietro
Sebastiano Timpanaro
Nacque a Venezia il 13 apr. 1807 da Agostino e da Teresa Maria Boldù, appartenenti entrambi a famiglie nobili veneziane, sesto di dieci figli. Trascorse la prima fanciullezza [...] testimonia Angelo De Gubernatis, che ricorda un suo corso dedicato per intero alla metrica e seguito, pare, con una certa difficoltà dagli allora studiavano, per lo più, soltanto un certo numero di autori "canonici" che corrispondevano a un ideale ...
Leggi Tutto
FARDELLA, Michelangelo
Franco Aureluio Meschini
Nacque a Trapani nel 1650, da Iacopo e Brigida (Brigitta) Magliocco, entrambi nobili.
Conclusi a tredici anni gli studia humanitatis, intraprese quelli [...] matematica: le operazioni elementari applicate alla quantità universale (I libro); applicazione delle operazioni elementari ai numeriinteri e frazionati (II); teoria delle proporzioni, delle progressioni geometriche e dei logaritmi (III); regole per ...
Leggi Tutto
DI NEGRO (de Nigro, Niger, Del Nero, Nero), Andalò (Andalo, Andalone, Andeolus)
Maria Muccillo
Nacque molto probabilmente a Genova intorno al 1260, da Egidio.
La casata dei Di Negro, di antica origine, [...] importanza e il valore della sua attività restano fortunatamente più numerose testimonianze, tutte costituite dalle sue opere, edite, inedite o parte finale, quasi fosse il sotterraneo scopo dell'intero discorso, è dedicata all'astrologia, e ai suoi ...
Leggi Tutto
BUTTAFUOCO, Annarita
Andreina De Clementi
Nacque a Cagliari il 15 marzo 1951. La madre Raffaella Buttafuoco, in rotta con la famiglia, lasciò con lei la Sardegna per l’isola d’Elba, dove sarebbe nato [...] l’attenzione alla produzione d’Oltralpe, che occupò per intero il quarto fascicolo della rivista, dedicato alla storia del suoi frutti e già nel 1981 vide la luce il primo numero di Memoria. Rivista di storia delle donne, un’esperienza che sarebbe ...
Leggi Tutto
MARCO da Oggiono
Alessandro Serafini
Figlio di Cristoforo e di Isabella da Civate, nacque con ogni probabilità a Milano tra il 1465 e il 1470 (Shell, 1998, p. 163).
Il suo nome completo, come testimoniano [...] , 1998, p. 141).
Al momento della morte M. possedeva, oltre a ricchi beni mobili, un numero considerevole di proprietà immobiliari, che passarono per intero alla moglie Ippolita. La figlia Francesca ottenne una dote di 700 ducati.
Fonti e Bibl.: W ...
Leggi Tutto
MARCHIAFAVA, Ettore
Mario Crespi
Nacque il 3 genn. 1847 a Roma, da Francesco e da Maria Anna Vercelli. Concluso il primo ciclo di studi ("di umanità, rettorica e filosofia", che avrebbe coltivato poi [...] für Bakteriologie, Parasitenkunde und Infektionskrankheiten, XLIII [1907], pp. 141-143).
Numerosi, e tutti di indiscusso rilievo, furono i contributi recati dal M., durante l'intero suo magistero, all'anatomia patologica. In una così vasta mole di ...
Leggi Tutto
GRONCHI, Giovanni
Giuseppe Sircana
Nacque a Pontedera (Pisa) il 10 sett. 1887 da Sperandio e da Maria Giacomelli, in una famiglia di modeste condizioni. Rimasto orfano di madre nel 1893 e con il padre [...] promosse l'uscita di Cronaca sociale d'Italia, il cui primo numero fu subito sequestrato.
La spinta a fondare questa rivista venne gruppo dirigente democristiano e concorse a movimentare l'intero fronte politico dopo anni di staticità centrista. Lo ...
Leggi Tutto
INNOCENZO IV, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Sinibaldo Fieschi, figlio di Ugo, nacque a Lavagna non oltre il 1190.
La famiglia paterna era una delle più potenti della costa orientale della Liguria. [...] libertà di culto e l'attribuzione di un certo numero di luoghi per facilitare ai cristiani, in caso di presente senza interruzione nella Curia romana e fu dunque per l'intero Duecento la famiglia non romana meglio rappresentata in Curia.
Malgrado ...
Leggi Tutto
COCCIO, Marcantonio, detto Marcantonio Sabellico
Francesco Tateo
Nacque intorno al 1436 a Vicovaro in Sabina, allora sotto il dominio degli Orsini.
Il C. interpreterà il nome del luogo natale come "Varronis [...] periodo della sua permanenza romana il C. compose un gran numero di carmi, che poi distrusse quasi completamente; a essi probabile che qui egli scrivesse quasi per intero la storia di Venezia, tre decadi intere e parte della quarta.
Nella dedica a ...
Leggi Tutto
SARACENI, Carlo
Anna Ottani Cavina
– Nacque tra il 1578 e il 1583 a Venezia da una famiglia di mercanti bolognesi, come attestava la lapide (perduta) della chiesa veneziana dei Crociferi, dove Saraceni [...] sulla parete sud e sui lati brevi della sala (l’intera questione è ripresa da Vodret, in Carlo Saraceni 1579-1620..., e soprattutto il funzionamento della bottega, tenuto conto del gran numero di varianti e di repliche, su tela e su rame, ...
Leggi Tutto
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
intero
intéro (letter. o region. intièro) agg. e s. m. [lat. integĕr -ĕgri (lat. volg. *-ègri); cfr. integro]. – 1. agg. a. Che ha tutte le sue parti, che non ha perduto o non è stato privato di alcuna: la statua, l’anfora si è conservata...