La letteratura sociologica degli ultimi decenni del 20° secolo ha sviluppato analisi teoriche ed empiriche che si sono basate su approcci riguardanti il c. s. nelle sue diverse sfaccettature. A ben considerare [...] non è frutto di routine ed è una scelta dipendente dal numero di coloro che si comportano allo stesso modo. Più l'azione di proventi facili. A volte tali azioni appaiono del tutto irrazionali a un osservatore esterno più prudente. In realtà esse sono ...
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SERIE (XXXI, p. 435; App. III, 11, p. 699)
Tullio Viola
1. Serie numeriche. - Sia
una serie a termini reali e positivi, le cui successive somme parziali indichiamo con
Ai criteri di convergenza e divergenza [...] x di I, e inoltre le bn(x) siano "limitate nel loro insieme" in I (cioè esista un numero K > 0 tale che sia ∣ bn(x) ∣ 〈 K, per tutti gli x di I e con altri numeri noti. È stato recentemente dimostrato (R. Apéry, 1978) che
1/n3 è irrazionale.
5. ...
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LOGARITMO
Giovanni Vacca
Definizione. - 1. È questo il nome, che il barone scozzese John Napier, latinizzato in Nepero (v.), diede ai numeri da lui per primo definiti e calcolati in un'ampia tavola. [...] delle (3) non è facile, in quanto essa dipende dalla definizione non semplice di potenza di numero positivo a esponente irrazionale. Ma Nepero suggerì una via elementare di definire i logaritmi decimali, la quale permette di giustificare agevolmente ...
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MEDICINA (XXII, p. 703)
Massimo Aloisi
Mario Coppo
Per economia di trattazione, in questa sede sono presi in considerazione solo alcuni argomenti d'interesse generale, oltre che particolarmente significativi: [...] . Lo slogan "più farmaci = più salute" convince un notevole numero di cittadini che cercano in un nuovo prodotto ciò che hanno invano . Nella realtà sussiste tuttora un effetto "magico" irrazionale del medico autoritario, molto atteso, molto costoso, ...
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Nacque a Mosca il 30 ottobre (11 novembre) 1821 nella famiglia di un medico militare. La sua infanzia fu triste per le ristrettezze della sua famiglia e per le impressioni a cui fu soggetto il suo animo [...] negazione della possibilità per la natura irrazionale dell'uomo di organizzare la società Gatto, Pagine su D., in Pagine di storia e di letteratura russa, Roma 1928; numero speciale di La Cultura, X, 2 febbraio 1931, con contributi di D. S. Mirskij ...
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Con oltre 5 milioni di abitanti la C. continua ad occupare il secondo posto, dopo la Lombardia, tra le regioni italiane per popolazione e il primo per densità (370 ab. per km2), ma si trova al sesto per [...] parecchi comuni dell'area partenopea è molto elevato. L'alto numero delle abitazioni ancora prive di acqua potabile, e addirittura di tale crisi, della sua stessa crescita irrazionale, degli squilibri territoriali e settoriali, del traffico ...
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"Calamità naturale deve intendersi ogni fatto catastrofico, ragionevolmente imprevedibile, conseguente a eventi determinanti e a fattori predisponenti tutti di ordine naturale, e a loro volta ragionevolmente [...] , da un lato, e gestione dell'ambiente e uso irrazionale del territorio e delle risorse naturali, dall'altro, che ci in Campania e Basilicata (1980), con 2739 vittime. L'elevato numero di vittime è dovuto, in gran parte, all'inadeguatezza strutturale ...
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(I, p. 946; App. III, I, p. 48; IV, I, p. 60)
In Italia, dopo una frenetica e spesso irrazionale corsa alla meccanizzazione delle campagne, durata qualche decennio, si assiste, negli ultimi tempi, a una [...] che invia l'olio sotto pressione ai motori idraulici montati sulle ruote motrici: si ha così un cambio di marce con un numero infinito di rapporti sia avanti che indietro, che consente la variazione della velocità di marcia in modo continuo e con la ...
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Il concetto che dell'arredamento si aveva fino alla vigilia dell'epoca attuale - e cioè, a un di presso, fino al periodo che precedette la guerra mondiale - si è venuto in questi anni radicalmente modificando.
Secondo [...] piccola casa unifamiliare, non sono più un'accozzaglia più o meno numerosa di ambienti più o meno vasti secondo che il caso e la c'è chi non vede in esso, in sostanza, che un'irrazionale illazione del gratuito e del nuovo per il nuovo.
Abbiamo già ...
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Dapprima erano detti feldspati parecchi dei minerali anche oggi indicati con tale nome; poi la parola ebbe significato ristretto a uno dei termini della serie, l'ortoclasio, e finalmente comprese tutto [...] 11−1}, p {1−1−1}, ecc. Geminazioni molto frequenti e numerose; oltre alle leggi già ricordate per i feldspati monoclini, sono da citare fig. 10), cioè un piano di simbolo, in generale irrazionale {m o p}, la cui posizione varia regolarmente dall' ...
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irrazionale
agg. [dal lat. irrationalis, comp. di in-2 e rationalis «razionale»]. – 1. a. Nel linguaggio com., non dotato di ragione: gli esseri, le creature i.; non conforme a ragione, che non procede o non è dettato da ragione, irragionevole:...
irrazionalita
irrazionalità s. f. [der. di irrazionale]. – Qualità, condizione, carattere di ciò che è irrazionale, nei varî sign. dell’aggettivo: l’i. degli istinti; i. di un atteggiamento, di un’ipotesi, di un sistema. In matematica, con...