GIOVANNONI, Gustavo
Guido Zucconi
Nacque a Roma il 1° genn. 1873, da Leonida e da Elena Rossi. Dopo avere compiuto gli studi liceali e frequentato il biennio fisico-matematico, conseguì la laurea in [...] galleria annessa alla birreria). In entrambe le circostanze il G. impiegò la nuova tecnologia costruttiva del cemento armato, importata proprio in quegli anni dalla Francia, secondo un sistema codificato con il nome di "Brevetto Hennebique": travi e ...
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FERGOLA, Salvatore
Mariantonietta Picone Petrusa
Nacque a Napoli tra il 1798 e il 1799 da Luigi (cfr. voce in questo Dizionario) e da Teresa Conti. Si dedicò prima allo studio delle lettere e dell'architettura, [...] giro dell'isola, ma si ammalò a Trapani; appena ristabilito, andò di nuovo ad Ischia e poi per due mesi a Castellammare. Sempre in questo anno fu invitato a seguirli in Spagna. Si recò poi in Francia, dove fu nominato "pittore di corte" ed ottenne la ...
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DE PREDIS (Preda), Giovanni Ambrogio
Caterina Gilli Pirina
Figlio del nobile Leonardo e di Caterina Corio nacque a Milano intorno al 1455; la famiglia abitava a porta Ticinese nella parrocchia di S. [...] l'insistente offerta di acquisto da parte di un amatore (forse lo stesso re di Francia tramite un suo intermediario), nella bottega del D. sia stato approntato un nuovo pannello (l'esemplare di Londra) in sostituzione del primo. Con l'arbitrato il ...
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FLORIANI, Pompeo
Giuseppe Adami
Figlio di Camillo e di Gerolama, di cui non si conosce il casato, nacque a Macerata nel 1545. Gli unici dati che possediamo circa la sua formazione militare sono basati [...] italiano inviato da Pio IV in aiuto al re di Francia Carlo IX contro gli ugonotti (1562). Una bozza dell' in Italia il F. soggiornò a Malta ed ebbe modo di visitare la nuova cinta difensiva di La Valletta, eretta dal Laparelli nel 1566, che lodò nel ...
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JAQUERIO, Giacomo
Simone Baiocco
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, figlio di Giovanni, attivo all'inizio del Quattrocento in ambito piemontese.
Poche sono le notizie sul padre [...] . 1383).
Nel settembre 1430 lo J. era nuovamente a Ginevra dove testimoniò, calato nelle tensioni religiose M. Costa, Aosta 1993, pp. 58-61, n. 7; G. Romano, Tra la Francia e l'Italia: note su G. J. e una proposta per Enguerrand Quarton, in Hommage à ...
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PARIGI, Giulio
Annamaria Negro Spina
– Nacque a Firenze il 6 aprile 1571, da Alfonso di Santi Parigi e da Alessandra di Berto Fiammeri. La famiglia Parigi era originaria di Prato.
Nella Firenze medicea [...] gli apparati funebri per le solenni esequie di Enrico IV di Francia e, due anni dopo, si occupò dell’allestimento per i i frequentatori della sua scuola, come lui interessati a una nuova lettura del paesaggio che si andasse arricchendo in termini di ...
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FARELLI, Giacomo
Mario Alberto Pavone
Nacque a Roma nel 1629, da padre siciliano e da madre sorrentina (cfr. Roselli, 1697). Dopo un periodo di studi umanistici si trasferì a Napoli dove il 18 ott. [...] dell'altare maggiore, sottolinea, in questa opera, la sua nuova maniera conseguita attraverso l'uso di "tinte dolci, e infinità di figure rappresentò l'incontro del Santo col Re di Francia Ludovico XI, che lo venne ad incontrare, con molti belli ...
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BALDINUCCI, Filippo
Sergio Samek Ludovici
Nacque a Firenze il 3 giugno 1625 da Giovanni e da Caterina da Valle. Membri della sua famiglia, fin dal Trecento, avevano avuto pubblici uffici ed esercitato [...] antica e la moderna, un anticipo di quella che in Francia, dilagandovi, sarà chiamata la "querelle des anciens et des modernes Lorenzo Lippi. Negli ultimi anni della vita attese a fare una nuova raccolta di disegni - più di un migliaio - passati a ...
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GRUBICY DE DRAGON, Vittore
Monica Vinardi
Nacque a Milano il 19 ott. 1851 dal barone ungherese Alberto e dalla nobile Antonietta Mola.
Nel 1870 fu a Londra ed entrò in contatto con l'entourage delle [...] per il G. il modello cui guardare in nome del rinnovamento nella nuova battaglia per l'arte: il dipinto sostenuto dal G. perché venisse di Milano, all'Internazionale di Roma e all'Esposizione di San Francisco.
Il G. morì il 4 ag. 1920 a Milano, dopo ...
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ANTELAMI, Benedetto
Roberto Salvini
Il nome dell'A. appare per la prima volta, con la data 1178, sul rilievo della Deposizione di croce nel duomo di Parma ("anno milleno centeno septuagesimo octavo [...] della sua opera di architetto e di scultore a Borgo S. Donnino e dopo un nuovo viaggio - che ragioni stilistiche obbligano a supporre - nella Francia del nord, fu - nonostante il diverso parere di alcuni studiosi - la costruzione e la decorazione ...
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nuova via della seta
(Nuova Via della Seta, nuova Via della Seta) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, via di collegamento tra la Cina e i Paesi dell’Ovest, con particolare riferimento alle relazioni economiche e agli scambi commerciali...
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...