Figlio di Lorenzo e di Reginalda Pallini, nacque il 3 febbr. 1812 a Civitavecchia, presso Roma, e fu battezzato con il nome di Francesco, assumendo quello di Alberto, in onore di s. Alberto Magno, al momento [...] veri e propri piccoli trattati; voci che, già prima della stampa del Vocabolario, avevano meritatamente reso noto il G. tra i Roma 1912; M. Tosi, La vita e le opere di A. G., in Nuova Antologia, agosto 1913, pp. 604-627; I. Taurisano, Padre A. G. ...
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LEONARDO Murialdo, santo
Giovenale Dotta
Nacque a Torino il 26 ott. 1828 da Leonardo Franchino, agente di cambio e sensale di commercio, e da Teresa Rho. Con il fratello maggiore Ernesto, trascorse [...] in Francia, cui seguì, nel 1881, la fondazione di un nuovo istituto a Volvera (Torino). Tale spazio accoglieva i ragazzi più dell'Opera dei congressi, costituire a Torino la sezione stampa dell'Opera stessa sotto la responsabilità di L., che dovette ...
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FOSCARINI, Paolo Antonio
Pamela Anastasio
Nacque a Montalto Uffugo (presso Cosenza) intorno al 1565 da Francesco, medico e letterato, e da Laurifina Traverso. Secondo A. Favaro il suo cognome era Scarini [...] rieletto provinciale della Calabria e in tale veste fu di nuovo presente al capitolo generale svoltosi a Roma nel maggio 1613. l'opera.
Dei molti manoscritti - alcuni già pronti per la stampa, altri ancora in elaborazione alla morte del F. - si è ...
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ALBERTI, Leandro
Abele L. Redigonda
Nacque a Bologna il 12 dic. 1479 da Francesco, di famiglia oriunda da Firenze. Decenne, fu affidato per gli studi umanistici al retore bolognese G. Garzoni. Nel novembre [...] l'ufficio conventuale di "cellarius". Nella prima metà del 1525 è nuovamente a Roma, ove il 3 giugno prende parte al capitolo generale e l'A. ebbe a occuparsi dell'Inquisizione, della stampa della Descrittione di tutta Italia e della continuazione e ...
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gesuiti
Guido Mongini
Il sacerdozio come milizia spirituale
I gesuiti, o Compagnia di Gesù, furono fondati da sant'Ignazio di Loyola nel 1540 e divennero molto presto uno dei maggiori ordini religiosi [...] scuola gratuita che all'inizio servì soprattutto come vivaio di forze nuove per la stessa Compagnia. Presto i gesuiti si accorsero che , Spagna, Francia) iniziarono, dopo violente campagne di stampa, a espellere i gesuiti sia dalle colonie sia dagli ...
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GEREMIA da Udine
Dario Busolini
Nacque a Udine nella prima metà del sec. XVI dalla famiglia Bucchi, cognome da lui utilizzato spesso, insieme con il più raro Gorzotti e il soprannome Del Minio. Avviato [...] di Ferdinando de' Medici, a causa della stampa postuma della sua maggiore opera, cui aveva lavorato -43, 185-228, 574-622; A. Centelli, Fra G. e Bianca Cappello, in Nuovo Archivio veneto, VII (1894), pp. 171-180; G.E. Saltini, Bianca Cappello e ...
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D'ANNIBALE, Giuseppe
Lilia Massaro
Nacque il 22 sett. 1815 a Borbona (od. prov. di Rieti), da modesta famiglia, dalla quale discese anche un altro cardinale, Federico Tedeschini, figlio della sua unica [...] a pensare ad una sua elezione all'episcopato. Nel 1872 il nuovo vescovo E. Mauri lo confermò vicario generale e, colpito dalla sua Il libro si impose all'attenzione degli studiosi e della stampa cattolica. Il D. "apparve subito come il restitutore di ...
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PANTALEO, Giovanni
Ugo Dovere
– Nacque a Castelvetrano (Trapani) il 5 agosto 1831 da Vito e da Margherita Amodei.
Suo insegnante privato fu il sacerdote di principi liberali Vito Pappalardo, in seguito [...] a diffondere il proclama garibaldino Ai buoni preti, stampato nella tipografia da campo messa a disposizione da Russo, Il discorso di fra G. P. a Napoli il 13 settembre 1860, in Nuova rivista storica, XLVI (1962), 3-4, pp. 336-343; G. Asaro, ...
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ANDREONI, Giovanni Antonio
Alberto Merola
Nacque a Lucca l'8 febbr. 1649.
Studiò per tre anni giurisprudenza all'università di Perugia e, a diciotto anni, entrò, a Roma, nel noviziato della Compagnia [...] poté divenire provinciale del Brasile per il triennio 1706-09. Di nuovo rettore a Bahia, rimase al governo fìno al 1713. Dopo come estes et outras generosas et contratos reaes.
La stampa fu probabilmente compiuta nella prima metà dell'anno e, sebbene ...
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Nato a Gemona (Udine) il 25 marzo 1648 da Valerio e Giovanna Rodisea, entrò nel convento dei frati minori di Bassano il 10 giugno 1666; nel 1674 prese gli ordini sacri a Venezia. Dopo avere insegnato per [...] L'11 apr. 1701 partì da Tsinan insieme al nuovo compagno, Antonio Laghi, diretto a Sian, dove giunse S. Mariani di portare il manoscritto a Roma al fine di curarne la stampa; ma la cosa non ebbe seguito (v. lettera del Tournon a Bernardino Mercado ...
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stampa
s. f. [der. di stampare]. – 1. a. L’arte e la tecnica di imprimere e riprodurre, in un alto numero di copie, scritti e disegni, mediante opportuni procedimenti, da una matrice in rilievo, in cavo o in piano; il termine si riferisce...
nuova normalita
nuova normalità loc. s.le f. Situazione di ritorno o ripristino di condizioni considerate normali, in cui spesso permangono i segni e gli effetti del precedente periodo di crisi acuta. ♦ Che cosa fece il Comitato di salute...