MUSICA
Gastone ROSSI-DORIA
Alfredo BONACCORSI
Luigi RONGA
. Una distinzione netta tra musica popolare e musica dotta (o d'arte, o aulica, ecc.) ha maggiori probabilità di concretezza quando, rinunziando [...] tonica; ma la linea, a poco a poco, ad eccezione del canto religioso (n. 4), che subisce l'influenza del corale (ed è infatti tolto quella del tripartito.
Tale il fattore propulsivo del nuovomovimento musicale; il quale fattore certo agisce non nel ...
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RINASCIMENTO
Federico CHABOD
Gustavo GIOVANNONI
Pietro TOESCA
. I. - Il concetto di Rinascimento nasce si può dire a un parto con il correlativo concetto di Medioevo; nasce cioè in quanto alla media [...] alla conquista di nuovi mercati nell'Oriente, sia che si trattasse di fronteggiare ancora una volta l'imperatore e i suoi uffiziali; e l'anelito al ritorno verso la purezza dei primi tempi cristiani, che si accomunava nel movimentoreligioso con l ...
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ROMANTICISMO
Giuseppe GABETTI
Giovanni MAVER
Giulio Carlo ARGAN
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. Movimento spirituale che, tra la fine del Settecento e la metà dell'Ottocento, si estese a tutti i popoli d'Europa, determinando [...] subirono la suggestione: da J. O. Wallin che rinnovò la poesia religiosa a E. J. Stagnelius sensibile a tutto ciò che è ebbrezza qui sulle origini prevalentemente letterarie del nuovomovimento prendono presto il sopravvento fattori politiconazionali ...
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RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] presenza di cariche rivoluzionarie nei movimentireligiosi concorrono a qualificare marxianamente le 51-55; id., Scienza delle religioni e storicismo: note e riflessioni, in Nuovi Agomenti, XLII-XLIII (1960), pp. 95-113; id., La religione e la ...
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INDIE OLANDESI
Cornelis LEKKERKERKER
Giuseppe COLOSI
Adriano H. LUIJDJENS
Nicolaas J. KROM
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OLANDESI (A. T., 95-96).
Sommario. - Situazione (p. 97); Storia dell'esplorazione (p. 97); Geologia e [...] è già potuto acerescere di molto la competenza, in specie col nuovo regolamento di governo del 1925. Questo si è reso necessario dopo si è avuto un movimento intellettuale, nel 1911 uno economico e ben presto movimentireligiosi (musulmani) e ...
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Nazionalizzazione delle masse
Alberto Mario Banti
La Germania e l'idea politica di nazione
Nel 1975 G.L. Mosse, uno storico tedesco di famiglia ebraica nazionalizzato statunitense, diede alle stampe [...] che la nazione non era una realtà storica che preesistesse ai movimenti nazionalisti o agli Stati-nazione, ma era un concetto politico che ; o si cercò addirittura di inventare nuovi culti religiosi terreni, che si sostituissero o affiancassero a ...
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LANTERNARI, Vittorio
Vito Lattanzi
Etnologo e storico delle religioni, nato a Chiaravalle (Ancona) l’11 novembre 1918 e morto a Roma il 5 agosto 2010. La sua ricerca antropologica, documentata da una [...] e il loro rapporto con i processi di trasformazione culturale nell’orizzonte contemporaneo sempre in cerca di nuovi profeti (Movimentireligiosi di libertà e di salvezza dei popoli oppressi, 1960; Festa, carisma, apocalisse, 1983); l’etnocentrismo e ...
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PATARIA e PATARINI
Mario Niccoli
. Dal nome del mercato degli stracci in Milano (pataria), il nome di patarini (id est pannosos, "straccioni", spiega Bonizone da Sutri) fu per dileggio affibbiato dagli [...] patari sono accusati di avere appiccato il fuoco. Nascono nuovi disordini, durante i quali Erlembaldo è ucciso (5 , voll. 2, Lovanio 1924-25, passim; G. Volpe, Movimentireligiosi e sette ereticali nella società medievale italiana, Firenze 1922, pp. ...
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L’incarico di diffondere un messaggio religioso conferito a determinati individui (missionari) dal fondatore di una religione o da chi ne ha avuto da lui delega o di lui ha la rappresentanza.
M. cattoliche
La [...] di patronato. Accanto ai vecchi ordini religiosi se ne affiancarono nuovi, anzitutto i cappuccini e i gesuiti. i primi frutti delle m. furono successivamente dispersi da movimenti di reazione anticattolica e da persecuzioni (particolarmente gravi in ...
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Sociologia
Paolo De Nardis
Sandro Bernardini
Alain Touraine
Alessandro Ferrara
Jeffrey C. Alexander - Paul B. Colomy
(XXXI, p. 1019; App. III, ii, p. 761; IV, iii, p. 356; V, iv, p. 15)
I temi generali [...] (come se un partito, un sindacato, un movimentoreligioso o associativo potesse identificarsi con l'insieme della Pizzorno dal titolo Comunità e razionalizzazione (Pizzorno 1960).
La nuova concezione della comunità come spazio del bene comune
Ciò che ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...