La pietà laicale
Giuseppina De Sandre Gasparini
Premessa
Don Giuseppe De Luca, nell'ormai lontano 1956, in un primo approccio con la storia di Venezia come città "spirituale", diversa eppure strettamente [...] nel movimentoreligioso dei primi decenni del Duecento veronese: uomini e fatti, in Esperienze religiose e opere ser., 2, 1985, pp. 38-40 (pp. 37-47); Ead., I nuovireligiosi, pp. 136-144.
103. V. il rilievo dato al racconto della liquidazione dei ...
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Struttura sociale
Massimo Paci
Introduzione
Come osservava Peter Blau (v., 1977, p. 10) oltre venti anni fa, "per molti sociologi il concetto di struttura sociale è ricco di connotazioni e implicazioni [...] macrofenomeni, attribuendo spesso maggiore importanza ai fenomeni religiosi o istituzionali che non a quelli strettamente economici il ruolo nella società contemporanea dei nuovimovimenti collettivi e, riecheggiando Habermas, sottolinea la ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] questo punto era ben chiarito da G. Volpe, Movimentireligiosi e sette ereticali, cit.: le «idee di Gioacchino si trasformano in senso eretico ed eccitano aspettative nuove, non tutte ortodosse, di una nuova età, non in Calabria e nel Mezzogiorno d ...
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Antropologia ed etnologia
Fred W. Voget
Introduzione
Il termine antropologia deriva dal greco ἄνθϱωποϚ, uomo, e da λόγοϚ, discorso. Il termine etnologia deriva da ἔθνοϚ, popolo o razza. Alla lettera, [...] sugli immigrati a New York egli dimostrò che il nuovo ambiente culturale ne aveva mutato le misure del corpo e Anthropologists and anthropology, London 1973.
Lanternari, V., Movimentireligiosi di libertà e di salvezza dei popoli oppressi, Milano ...
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Il cristianesimo in Egitto prima e dopo Costantino
Alberto Camplani
Quali forme di cristianesimo e quali chiese ospita l’Egitto al tempo di Costantino? Che incidenza manifesta il governo dell’imperatore [...] la Cirenaica), aveva permesso lo sviluppo di nuovi fenomeni religiosi e nuovi stili di vita (forme di ascetismo e non cambia con l’avvento dell’imperatore cristiano. Lo stesso movimento monastico si sviluppa prima di lui (sebbene il primo papiro ...
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L'editoria cattolica dall'Unita alla fine del fascismo
Albertina Vittoria
Tipografi e libri di argomento religioso dopo l’Unità
L’unificazione del paese comportò conseguenze anche sul versante della [...] all’inizio del nuovo secolo nell’ambito filosofico e religioso, in particolare all’interno delle posizioni e correnti di pensiero di rinnovamento interno alla Chiesa cattolica, che si rifacevano al movimento modernista: «Studi religiosi» a Firenze ...
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I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] H. Jedin, X, La Chiesa negli Stati moderni e i movimenti sociali (1878-1914), Milano 1979, p. 545.
4 Una -88), pp. 269-347; più in generale Id., Élites femminili e nuovi modelli religiosi nell’Italia fra Otto e Novecento, Urbino 1997.
16 F. Aronica, ...
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L'Ottocento: biologia. La teoria dell'evoluzione di Darwin
Janet Browne
La teoria dell'evoluzione di Darwin
Il contenuto della teoria dell'evoluzione mediante la selezione naturale è considerevolmente [...] ispirate ai movimentireligiosi non conformisti per poter rivendicare il loro diritto a partecipare alle decisioni politiche. Il cartismo, il movimento operaio inglese per la riforma elettorale, nato dalla protesta contro il nuovo ordine industriale ...
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Il paganesimo
Identità e alterità come paradigmi dell’età costantiniana
Alessandro Saggioro
La libertà religiosa costantiniana, concepita come apertura dello Stato romano al cristianesimo, determinò [...] definiscono inoltre, in età contemporanea, taluni movimentireligiosi che si ispirano in maniera diretta o Storia di una scomoda eredità, Wiesbaden 2005.
39 Zos., II 29,3 (Zosimo, Storia nuova, a cura di F. Conca, Milano 2007, p. 221).
40 Iul., Caes. ...
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Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] Le idee fondamentali che l'Umanesimo pose come base del suo nuovo modello di formazione umana furono la ferma fiducia in un rinnovamento Trecento e del Quattrocento, da personalità e movimentireligiosi dei più diversi paesi europei.
Si è già ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...