ZACCONI, Giulio Cesare (in religione Lodovico). – Nacque a Pesaro l’11 giugno 1555, figlio di Matteo e di Margherita, e fu battezzato l’indomani come Giulio Cesare. Secondo quanto si apprende dalla sua [...] concluse molto più avanti.
Oltre alle scritture di argomento musicale si cimentò in varie opere letterarie: una serie di rime e di lettere, che nel 1596 la mise finalmente in vendita con un nuovo frontespizio.
Fermo nel proponimento, per il resto di ...
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NALDINI, Giovambattista (Giovanbattista, Giovanni Battista), detto Battista degli Innocenti. – Figlio di Matteo, calzolaio, nacque a Firenze il 3 maggio 1535 (Pilliod, 2001, pp. 77, 248, nn. 63, 64), e [...] degli artisti fiorentini, nell’Urbe si cimentò con assiduità nella pratica della copia, affiancando n. 31, pp. 244-288; V. Lasareff, Appunti sul manierismo e tre nuovi quadri di Battista N., in Arte in Europa: scritti di storia dell’arte in ...
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DARDANI, Alvise
Paola De Peppo
Figlio di Giacomo e di Pellegrina Testa, nacque a Venezia tra il 1429 e il 1432, se il Sanuto ne registra la morte, nel marzo 1511, all'età "di anni 82" e le due iscrizioni [...] non fu alieno da interessi culturali. Amico di umanisti, si cimentò egli stesso con la letteratura, scrivendo La bella e dottadifesa degli antichi e pratico buonsenso, non priva di qualche spunto nuovo per l'epoca. Tutta l'opera merita forse d'esser ...
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GRITTI, Triadano
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nella prima metà del 1391, primogenito di Omobono di Triadano, del ramo a Castello, e di Giovanna Orsini di Ziliolo, ricco banchiere di origine comasca.
Nel [...] chiamati a sostenere il primo e più duro cimento con gli Ottomani. A complicare i rapporti ; L. Rossi, Venezia e il re di Napoli… dal novembre del 1450 al giugno del 1451, in Nuovo Archivio veneto, n.s., X (1905), 1, p. 25; 2, pp. 331, 335, 339, ...
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DAL POZZO, Francesco, detto il Puteolano
Rosario Contarino
Nacque nella prima metà del sec. XV a Contignaco, nel territorio di Parma, da Melchiorre, che aveva ottenuto la cittadinanza di questa città [...] gli servì come stimolo per un sempre più impegnativo cimento intellettuale e come esempio da emulare e superare: Visconti, Sigismondo e Luigi de' Libri nella costituzione di una nuova società tipografica, che fu operosa per circa un decennio, ben ...
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MANGONE (Mangoni, Manzone)
Isabella Balestreri
Famiglia di ebanisti, carpentieri, architetti e ingegneri, probabilmente originaria di Caravaggio (nel Bergamasco). Il capostipite fu Giovanni Battista, [...] a Milano. Fra il 1603 e il 1610 vero cimento della famiglia M. fu la monumentale e inedita architettura p. 29; III, p. 122; IV, pp. 316, 389; V, p. 340; C. Bianconi, Nuova guida di Milano…, Milano 1787, pp. 31, 33, 53, 75, 228, 258, 269, 334; C. ...
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MAZZUCHELLI, Gian Maria (Giammaria)
Paola Lasagna
– Nacque a Brescia il 28 ott. 1707 dal conte Federigo e da Margherita Muzio, vedova di Sciarra Martinengo.
Intraprese gli studi a sette anni, inizialmente [...] studi dell’uomo (Rodella, p. 111), il M. si cimentò, specialmente negli anni giovanili, nella lirica in latino e volgare, ma per un figliuolo ch’esce di collegio, Avvertimenti per i nuovi servitori. Falsa invece, secondo Rodella, l’attribuzione al M ...
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ZAMBONI, Luigi
Saverio Lamacchia
ZAMBONI, Luigi. – Ignota la data precisa di nascita. L’anno presunto, 1767, si ricava dall’annuncio della morte «nell’età di anni 70» (Teatri, arti e letteratura, 9 [...] (Le cantatrici villane di Valentino Fioravanti e La molinara ossia L’amor contrastato di Giovanni Paisiello), poi nuove, quali I filosofi al cimento di Ercole Paganini (libretto di Angelo Anelli), La contadina bizzarra di Farinelli (libretto di Luigi ...
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PETROSELLINI, Giuseppe Antonio Andrea.
Lorenzo Mattei
– Letterato, librettista, nacque a Corneto, l’odierna Tarquinia, il 30 novembre 1727 da Francesco, terzogenito di Cesare e Caterina Gabrielli, e [...] fino al 1775, quando per la prima volta si cimentò nel genere serio confezionando il «componimento drammatico» Telemaco, con successo nel 1778 e circolò poi in Europa fino al 1791.
Un nuovo stallo si registra tra il 1784 e il 1792, l’anno in cui ...
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ZATTA, Antonio
Mario Infelise
ZATTA, Antonio. – Nacque a Venezia nel 1722, figlio di Giacomo e discendente da una famiglia attiva nell’arte della stampa veneziana dal 1656. Il primo esponente era stato [...] Godeau, 1761-1782, in 12 voll.), si cimentò in altri ambiti. Significativo fu quello medico, caratterizzato in Francia dei primi tomi della Méthodique. Nel 1792 ottenne un nuovo privilegio, ma anche questa volta l’edizione non andò in porto per ...
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provare
v. tr. [lat. prŏbare «provare, approvare», der. di probus «buono, onesto»; propr. «riconoscere una cosa come buona»] (io pròvo, ant. pruòvo, ecc.). – 1. Fare una prova o alcune prove, sottoporre un oggetto, un materiale o anche una...
mettere
méttere v. tr. [lat. mĭttĕre «mandare», nel lat. tardo «mettere»] (pass. rem. miṡi, mettésti, ecc. [pop. tosc. méssi, mésse, méssero]; part. pass. mésso). – Verbo di sign. ampio e generico, dai confini semantici non ben definiti, che...