Guerriglia
Carlo Jean
Significato e definizione di 'guerriglia'
Il termine 'guerriglia' o 'piccola guerra' si diffuse con la resistenza spagnola all'occupazione napoleonica e ha avuto notevole fortuna [...] anche se le potenzialità del volontariato nazionale, che faceva capo al partito democratico all'opposizione a Torino e poi pace e la guerra, avrà un'accresciuta importanza nella nuova scena politico-strategica mondiale. A una identica conclusione ...
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Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Le parole “minoranza” o “minoranze” e “opposizione” o “opposizioni” possono essere usate come sinonime, indifferentemente al singolare o al plurale, senza attribuire ad [...] , il parlamento è in grado di dare la fiducia ad un nuovo governo.
Il caso normale è quello in base al quale il uno degli altri due; trasferito a livello nazionale, il meccanismo favorisce i due partitinazionali più forti, che, vincendo ora l’uno ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Regionalismo e federalismo
Antonio D’Atena
Le origini
All’indomani dell’unificazione nazionale le tematiche legate al federalismo non erano particolarmente sentite dai costituzionalisti italiani, i [...] , al tentativo di rilanciarla all’epoca dei governi di unità nazionale (è la stagione del decreto nr. 616 del 1977, variata, a cura di G. Tarantini, Torino 2002.
Il nuovo titolo V, parte II della Costituzione, a cura di S. Mancini, Milano 2002 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il sistema giuridico internazionale e l’ordinamento comunitario
Giuseppe Palmisano
L’evoluzione del contesto giuridico internazionale ed europeo nella seconda metà del Novecento
A partire dalla fine [...] unilaterale – ossia da parte di ciascuno Stato, sulla base di scelte normative nazionali e degli strumenti giuridici della responsabilità internazionale ha trovato una conferma all’inizio del nuovo secolo, con il conferimento a Giorgio Gaja (1939) ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] avevano assalito e ucciso nella sua abitazione un collega di nazionalità francese, insieme con due servitori. Il giovane C. fu bilanciato dal riconoscimento della libertà di culto da parte del nuovo eletto e dal sacrificio della lega. Alla corte di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Le scuole penalistiche
Floriana Colao
La scuola italiana, che sarà detta «classica per dileggio»
«Quantunque partiti da scuole diverse, tutti però eravamo figli della scuola penale italiana, e tutti [...] Programma di Carrara, primo grande edificio della penalistica nazionale, guardava al penale come «necessità assoluta della quel codice in cui ebbe qualche parte chi dirige questa Rivista» (Una nuova scuola e una nuova Rivista, «Rivista penale», 1927, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il costituzionalismo liberale
Luigi Lacchè
Orizzonti
Il costituzionalismo liberale ottocentesco affonda le sue principali radici dottrinali e istituzionali nella cultura madre del costituzionalismo [...] quella che lui chiama la compotenza non può fare a meno della nuova grande forza morale che è l’opinione pubblica in grado, se . L’ampliamento di scala, da regionale a nazionale, apre prospettive in parte inedite e si comincia a codificare un’idea di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il diritto coloniale
Luciano Martone
Colonia e madrepatria, sudditi e cittadini
Nelle antiche carte geografiche veniva usata un'espressione particolare per indicare le zone dell'Africa non ancora esplorate [...] avrebbe concorso in autonomia a far parte dell'ordinamento giuridico e la nuova disciplina acquistato dignità anche accademica. e per questo arnese di costante discredito tra i giuristi nazionali più autorevoli. Di qui il tentativo degli studiosi di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lavoro impresa corporazione
Umberto Romagnoli
L’ambiguo incontro del lavoro con il diritto corporativo
La denominazione data da Alfredo Rocco alla legge del 3 aprile 1926 – «disciplina giuridica dei [...] aggiudicherà tutt’in una volta gioco, partita e incontro. Tuttavia, l’opzione una funzione di interesse nazionale» (Dichiarazione VII della Carta del lavoro, Sassari 1923.
A. Asquini, Il nuovo diritto del lavoro nel sistema giuridico moderno, «Diritto ...
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Sergio Lariccia
Abstract
Vengono esaminati il significato e le norme dei Patti lateranensi stipulati l’11 febbraio 1929 fra l’Italia e la Santa Sede, con particolare riferimento alle disposizioni del [...] la politica nazionale (art. quali sarà necessaria l’elaborazione di una nuova voce.
Fonti normative
Statuto fondamentale del 5.1929, n. 847, disposizioni di applicazione del Concordato, nella parte relativa al matrimonio (l.m.); l. 27.5.1929, ...
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alleanza s. f. [dal fr. alliance; v. alleare]. – 1. Vincolo internazionale in virtù del quale due o più stati s’impegnano a concedersi reciprocamente il rispettivo appoggio in vista del raggiungimento di un comune scopo politico: contrarre,...
fratellitaliano s. m. (f. -a) Chi fa parte del partito politico Fratelli d’Italia o lo sostiene. | Anche agg. (f. -a) Che è proprio del partito Fratelli d’Italia e della sua linea politica. ◆ Franciscu Sedda sorvola sugli attriti tra alleati...