I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] Sereni che passava di corsa per raggiungere Felino. Gran parte della nuova letteratura ha fatto il suo corso abregé fra queste mura profonda ‘conversione’ degli abiti religiosi e politici nazionali. Cominciava su queste colonne, con delle Accuse a ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] di tutti i cattolici», e addirittura ci si avvia «verso una nuova religione»69: in varie maniere e misure, e per l’uno vuole, il “fattore Chiesa” nella storia nazionale italiana» da allora in poi, «in parte trascende» il piano italiano, così come ...
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L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] traduceva nell’intento di conferire nuovo contenuto allo Stato nazionale, un contenuto che però soldato, cit., p. 67.
15 A. Gemelli, F. Olgiati, Il programma del Partito Popolare Italiano. Come non è e come dovrebbe essere, Milano 1919, per il quale ...
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L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] deluse le attese di almeno una parte della base. I nuovi ordinamenti mantennero infatti all’apposita commissione ’Ac (30 dicembre 1978), cit.
70 Ai partecipanti alla VI assemblea nazionale dell’Ac (25 aprile 1986), in http://www.vatican.va/holy_father ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] poneva decisamente contro corrente. D'altra parte la condanna del nazionalismo esagerato non implicava in nessun modo l il 25 gennaio 1959 egli avesse la sensazione di aprire un'epoca nuova per la Chiesa. Certo l'idea appare nell'esortazione del 6 ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] il documento Una nuova idea per la scuola sottoscritto, nel luglio del 1994, da esponenti del cattolicesimo democratico e da rappresentanti del Partito dei Democratici di sinistra a sostegno di un sistema formativo pubblico, nazionale e unitario44 ...
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Il cristianesimo in Egitto prima e dopo Costantino
Alberto Camplani
Quali forme di cristianesimo e quali chiese ospita l’Egitto al tempo di Costantino? Che incidenza manifesta il governo dell’imperatore [...] copta che attestano la nascita e l’evolversi di una letteratura nazionale cristiana, con tutti i suoi generi letterari6; le architetture nuova lingua compare in primo luogo in prodotti letterari, soprattutto traduzioni dal greco. Solo a partire ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] mistero, che io con la politica ci ho navigato poco, non per partito preso ma per una scelta fatta»41. Già al momento di essere designato dovevano suonare come allarmi per un’unità nazionalenuovamente minacciata da istanze separatiste43. Il processo ...
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Voci e immagini della fede: radio e tv
Federico Ruozzi
Nuove forme di comunicazione religiosa crescono
Media di massa per una società di massa: modernizzazione dell’antimodernismo
L’annuncio del messaggio [...] così la nuova fase dell’emittenza pubblica e il nuovo impegno del partito cattolico in campo pp. 81-89.
9 Cfr. per esempio il convegno promosso dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali servizio informatico Roma, (19-20 gennaio 2009), i ...
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VIGILIO
Claire Sotinel
V. nacque a Roma, senz'altro nell'ultimo decennio del V secolo, avendo raggiunto l'età per diventare vescovo nel 531. Apparteneva ad una famiglia cristiana che era al servizio [...] avesse accettato di deporre il nuovo papa. Secondo questo racconto, V. partì quindi da Costantinopoli ignorando l' .; R. Devreesse, Lo scisma dei Tre Capitoli, in Atti del IV Congresso nazionale di studi romani, I, Roma 1938, pp. 341-50; Id., Essai ...
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alleanza s. f. [dal fr. alliance; v. alleare]. – 1. Vincolo internazionale in virtù del quale due o più stati s’impegnano a concedersi reciprocamente il rispettivo appoggio in vista del raggiungimento di un comune scopo politico: contrarre,...
fratellitaliano s. m. (f. -a) Chi fa parte del partito politico Fratelli d’Italia o lo sostiene. | Anche agg. (f. -a) Che è proprio del partito Fratelli d’Italia e della sua linea politica. ◆ Franciscu Sedda sorvola sugli attriti tra alleati...