CARAPELLE, Aristide
Alessandro Albertazzi
Nacque a Napoli il 18 marzo 1878 da Carlo e Ambrogia Lattuada. Laureatosi in giurisprudenza nell'università di Palermo nel 1901, l'anno dopo entrò per concorso [...] segretario del Partito fascista, e indicava che "per il passaggio al PartitoNazionale Fascista degli Il rinnov. ammin., XVII [1939], pp. 131 s.); La legge sul nuovo stato giuridico dei segretari comunali e provinciali (in Riv. ammin. d. Regno ...
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GIULINI DELLA PORTA, Cesare
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 25 sett. 1815 dal conte Giorgio, membro della reggenza di governo alla caduta del Regno Italico nel 1814, commissario per la liquidazione [...] " che prima del '48 formò "una delle avanguardie del partitonazionale" (Visconti Venosta, p. 358).
All'inizio del '48 nota del 13 agosto e da M. Minghetti, suo successore, con una nuova nota del 28 nov. 1860: nella prima era previsto l'istituto della ...
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GONELLA, Guido
Giorgio Campanini
Nacque a Verona, il 18 sett. 1905 (al registro di stato civile fu iscritto con i nomi di Guido Alessandro), dalle seconde nozze di Luigi, impiegato comunale, con Marianna [...] prendeva corpo e rifluiva nel programma politico del nuovopartito, la Democrazia cristiana (DC), che per iniziativa e Dai congressi D.C. dell'Italia liberata (1943-1944) alla prima assise nazionale, a cura di C. Danè, Roma 1986, pp. 154-186. Altri ...
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FARAVELLI, Giuseppe
Paola Caridi
Nacque a Broni (Pavia) il 29 maggio 1896 da Giovanni, esattore delle imposte, e da Maria Cambieri, donna brillante e raffinata. Cresciuto in una famiglia della media [...] : su questa linea si mossero gli interventi del F. pubblicati a Parigi sul Nuovo Avanti!, come anche la posizione da lui espressa al consiglio nazionale del partito, tenutosi nel luglio 1934, in cui si delineò sempre più nettamente l'opposizione ...
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GIOVANNINI, Alberto
Roberto Pertici
Nacque a Bologna il 4 nov. 1882 da Luigi e da Argia Zanetti. Il padre, impegnato con i fratelli nell'industria cartaria, aveva partecipato alla presa di Roma nel [...] opposizione del fascio bolognese - la tessera del Partitonazionale fascista (PNF) ed evitò ogni atteggiamento polemico ibid. 1924; Il piano del produttore privato, ibid. 1942; Vecchie e nuove teorie economiche, ibid. 1943; Da solo a solo con Lui!, in ...
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CAPITELLI, Guglielmo
Francesco Barbagallo
Nacque a Napoli il 6 nov. 1840 da Domenico, presidente del Parlamento napoletano nel 1848, e da Rosa Lopiccoli. Studiò sotto la guida di Raffaele Masi e si [...] di destra - il C. sostenne in un comizio al Circo nazionale di Napoli, il 12 marzo 1882, la necessità che il moto trasformista sfociasse nella creazione di un nuovopartito. Questa ipotesi risultò di difficile attuazione, anche perché erano sempre ...
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GIANNINI, Guglielmo
Sandro Setta
Nacque a Pozzuoli il 14 ott. 1891 da Federico, giornalista napoletano d'origine pugliese, e dall'inglese Mary Jackson. Fondamentale, nella formazione del G., fu la figura [...] in Setta, 1975, pp. 4 ss.).
Il successo del nuovo settimanale (80.000 copie vendute in due giorni) venne e nelle successive, del 25 maggio 1958, in quelle del Partitonazionale monarchico: in entrambe le occasioni subì una cocente delusione.
Il ...
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DE MARINIS, Errico
Pietro Laveglia
Nacque a Cava dei Tirreni (Salerno) il 12 ott. 1863 da Luigi e da Filomena Stendardo. Compì i primi studi nella città natale iscrivendosi poi ai corsi universitari [...] e travagliato processo dell'indipendenza nazionale si erano organizzate stabilmente propugnando l'affermazione e il riconoscimento di nuovi principi civili e politici. Nel 1881 nasceva a Rimini il Partito socialista rivoluzionario che si presentava ...
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DELL'AQUILA (de Aquila), Riccardo
Gerhard Baaken
Appartenente a una nobile famiglia normanna imparentata con la casa reale degli Altavilla, il D. nacque da Riccardo che nel Catalogus baronum (1167-68 [...] anche il D.), nel Regno emersero presto contrasti e un partitonazionale elesse infine il conte di Lecce, Tancredi, che venne sempre stato un fedele sostenitore della politica pontificia.
Nuovi contrasti sorsero infatti ben presto, quando il D. ...
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FORGES DAVANZATI, Roberto
Silvana Casmirri
Nacque a Napoli il 23 febbr. 1880 da Domenico, la cui famiglia apparteneva da secoli al patriziato pugliese, e da Virginia Folinea. Ultimo di otto figli, di [...] di quattro membri, di cui fu chiamato a far parte anche il Forges Davanzati.
In conseguenza della crisi politica aperta dal delitto Matteotti, nell'agosto 1924, fu eletto un nuovo direttorio nazionale, composto di 15 membri, tra cui figurava ancora ...
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alleanza s. f. [dal fr. alliance; v. alleare]. – 1. Vincolo internazionale in virtù del quale due o più stati s’impegnano a concedersi reciprocamente il rispettivo appoggio in vista del raggiungimento di un comune scopo politico: contrarre,...
fratellitaliano s. m. (f. -a) Chi fa parte del partito politico Fratelli d’Italia o lo sostiene. | Anche agg. (f. -a) Che è proprio del partito Fratelli d’Italia e della sua linea politica. ◆ Franciscu Sedda sorvola sugli attriti tra alleati...