INDIA, Bernardino
Alessandro Serafini
Nacque nel 1528 a Verona, in contrada S. Silvestro, da Cristoforo di Mandello da Gazzo e Dorotea India. Nel 1545 la madre, rimasta vedova, si sposò di nuovo; l'I. [...] dei Fiori (detto Fiorio della Seta) presso ponte Nuovo a Verona (la maggiore era stata affrescata da "Bernardinus India postremo vitae anno faciebat MDXC".
L'I. aveva fatto testamento il 29 ag. 1589 ordinando di essere sepolto, accanto ai suoi ...
Leggi Tutto
AMADEO, Giovanni Antonio
Edoardo Arslan
Architetto e scultore, nacque a Pavia attorno al 1447, figlio di un Aloisio che nel 1450 fece testamento lasciando eredi universali i figli Giovanni Protasio, [...] grande della Certosa di Pavia. L'arca di S. Lanfranco scolpita nel 1498, nella omonima chiesa pavese, attesta un nuovo e inatteso svolgimento dell'artista; il quale, pur non tralasciando i moduli spaziali antecedenti, si rinnova nelle forme che ...
Leggi Tutto
PASCOLI, Lione
Serenella Rolfi Ožvald
PASCOLI, Lione (Leone). – Nacque a Perugia il 3 maggio 1674, da Giandomenico e Maria Ippolita Mariottini, entrambi appartenenti a «onorate famiglie perugine» (Comolli, [...] Marabottini, Perugia 1992, con bibliografia); Vite de’ pittori, scultori ed architetti perugini, Roma 1732; Testamento politico d’un accademico fiorentino in cui con nuovi e ben fondati principi si fanno vari, e diversi progetti per istabilire un ben ...
Leggi Tutto
CARBONE (Carboni), Giovanni Bernardo
Franco Sborgi
Figlio di Pantaleone, nobile e notaio, "cittadino assai facoltoso" (Soprani-Ratti, II, p. 18), e di una Nicoletta, nacque in San Martino di Albaro [...] già Genova, palazzo di Giacomo Gentile). Inoltre, nel testamento del C., che era stato redatto il 9 marzo 1970), 2, pp. 41-44; 3, pp. 37-42; P. Torriti: Tesori di Strada Nuova,la Via Aurea dei Genovesi, Genova 1970, pp. 179, 253, 286; N. Gabrielli, La ...
Leggi Tutto
CASTELLAMONTE, Carlo di
Luciano Tamburini
Figlio di Cesare, nacque intorno al 1560, e fu quindicesimo conte di Castellamonte della linea Cognengo. Fu tra i primi patrizi piemontesi professionalmente [...] Il 17 febbr. 1638 redasse a Vigone il testamento: lasciò erede il figlio Amedeo, nato dal Il castello di Rivoli, Torino 1971, pp. 10-14; B. Signorelli, Per una nuova storia del castello del Valentino ed il suo comprensorio, in Boll. della Soc. piem ...
Leggi Tutto
BERRECCI (Berecci, Berreczy), Bartolomeo (Bartholo, Bartolomeus Italus, Bartolomeus Florentinus)
Helena Kozakiewicz
Nacque da Luca e da una Caterina forse verso il 1480-85 a Pontassieve.
La prima attività [...] costruzioni; nel 1534 divenne proprietario di una fornace. Dal testamento del 23 genn. 1536 appare proprietario di sei case, che vi è palese può esser spiegato con l'influsso del nuovo ambiente, specie con le preferenze personali del re e con la ...
Leggi Tutto
MARCHETTI, Marco, detto Marco da Faenza
Valerio Da Gai
Nacque a Faenza da Andrea di Giacomo. La sua data di nascita viene generalmente collocata tra il secondo e il terzo decennio del Cinquecento, comunque [...] propri della maniera tosco-romana, in particolare dei fratelli Zuccari (Benati, p. 137).
Il 15 ott. 1574 fece nuovamentetestamento a Faenza (Valgimigli, p. 99). Secondo Baglione, alla morte di Lorenzo Sabatini il M. proseguì alcuni dei cantieri ...
Leggi Tutto
GENESINI (Canozi, Camozzi), Lorenzo (Lorenzo da Lendinara)
Francesco Mozzetti
Nacque a Lendinara, presso Rovigo, intorno al 1420 (Fiocco, 1961, p. 15), da Andrea di Iacopo, marangone (falegname) alla [...] conventuali di Lendinara non fu soltanto devozionale - nel proprio testamento del 1477 il G. destinò una somma cospicua alla cappella s. 11, IX (1987), pp. 198-222; P. Casadei, Una nuova ipotesi per le tarsie del coro di S. Marino in Rimini: due date ...
Leggi Tutto
CESI (Ceci), Bartolomeo
Giuseppe Scavizzi
Nacque a Bologna il 16 ag. 1556, come afferma il Malvasia e confermano i documenti, da un Nicola, di condizione agiata. Fu posto, grandicello (Malvasia), alla [...] quali da ora in poi oscillerà il C.: l'umanità nuova, intensamente religiosa ma anche molto accostante e piena di significati ; Deposizione)e affreschi (Santi; Storie dell'Antico Testamento), che furono eseguiti probabilmente tra il 1612 e il ...
Leggi Tutto
CELENTANO, Bernardo
Pasqualina Spadini
Secondogenito di Vincenzo e di Giuseppa Belliazzi, nacque a Napoli il 23 febbr. 1835. Contro le tradizioni giuridiche della famiglia, rivelò sia da ragazzo una [...] .
Il Tasso può considerarsi una sorta di testamento artistico del C. in quanto contiene, esaltandola Firenze 1869, pp. 32, 34, 35; P. Molmenti, Il pitt. B. C., in Nuova Antol.,15 genn. 1882, pp. 224-250; Mostra retrosp. d'arte ital. (catal.), Roma ...
Leggi Tutto
testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...