CONTI, Lucido
Mark Dykmans
Terzogenito di Ildebrandino, signore di Valmontone e di Berarda (di casato non identificato), fu fratello di Alto, Grato, Sagace e Giacomo. La data di nascita deve essere [...] nov. 1429) arciprete di S. Pietro in Roma. Il nuovo beneficio si veniva ad aggiungere ad altri ricevuti in precedenza e 1437.
Nel 1435 era morto il padre Ildebrandino, lasciando nel testamento tutti i suoi possedimenti al C. come erede universale. ...
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FRODOINO
François Bougard
Figlio di Magafredo, nobile franco di origine reale, venne affidato ancora puerulus all'abbazia dei Ss. Pietro e Andrea della Novalesa, fondata in territorio franco sulle Alpi [...] tutta probabilità per rendere omaggio a Carlo Magno nella sua nuova veste di abate, e per ricevere dal sovrano l'investitura dovette presentare l'atto di fondazione della sua abbazia, il testamento di Abbone del 726, così tante volte che, racconta ...
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GIUGNI, Ugolino
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze da Filippo di Niccolò e da Antonia di Domenico Sapiti, presumibilmente tra la fine del secolo XIV e gli inizi del secolo XV.
Il G., a differenza dei [...] Bonaccorso Pitti, inviati dalla Signoria fiorentina per onorare il nuovo pontefice Paolo II, si dice di raccomandare, insieme con lasciati dal G., è invece confutata dal Blum, sia perché nel testamento del G. non si parla di tale lascito, sia perché ...
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DACRE, Giovanni (Ioannes Utinensis, fra' Zanetto, Zanettino da Udine, Giovanni d'Acri)
Ambrogio Maria Piazzoni
Figlio di Giovanni, nacque a Udine probabilmente nel 1416.
Il diminutivo "Zanetto", con [...] di ristrutturazione e di abbellimento della cattedrale, il nuovo vescovo fece anche costruire un'arca di marmo, trovava a Venezia, dove dettò ad un pubblico notaio il suo testamento, anch'esso ricco di notizie biografiche, col quale dispose che ...
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DANDINI, Ercole Francesco
Gianfranco Formichetti
Nacque ad Ancona il 4 nov. 1695, da Girolamo, di nobile famiglia originaria di Siena, a Cesena fin dal sec. XV, e da Margherita Fazioli nobildonna cesenate.
Aveva [...] De Officiis in italiano, si divertisse a renderlo di nuovo in latino sorprendendo tutti per l'abilità e la bravura chiesa di S. Egidio come egli stesso aveva chiesto nel testamento; l'epigrafe sepolcrale fu scritta da Giovan Battista Morgagni.
Fonti ...
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CORNER, Francesco
Giuseppe Gullino
Primogenito di Marcantonio di Giovanni e di Cecilia Contarini di Giustiniano, nacque a Venezia nel 1547 (erronea la data del 14 ott. 1552, recepita, sulla scorta del [...] affettuosissima di tre prelati", lo ricordava nel suo testamento con particolare amore ed orgoglio. Della sua giovinezza sappiamo con frequenti sinodi, con la stampa, nel 1581, di nuove Costituzioni, ma soprattutto con lo sviluppo del seminario e ...
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DIAMANTI, Matteo
Vanna Arrighi
Nacque a Pistoia interno al 1360. Il padre, ser Lazzaro di Donato, era cavaliere della Milizia della beata e gloriosa Vergine Maria, l'Ordine monastico fondato da Loderengo [...] e chiamava a succedergli il D., che assunse solennemente la nuova dignità il 30 maggio di quello stesso anno.
A quella data i chierici. Appunto alla fondazione di questo collegio, nel suo testamento, rogato il 26 ott. 1424 dal notaio ser Schiatta di ...
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BRANCONI, Giovanni Battista, detto Giovanni Battista da L'Aquila
Roberto Zapperi
Di nobile famiglia, nacque all'Aquila nel 1473 da Marino; ancora in giovane età, si trasferì a Roma per apprendervi l'arte [...] l'elezione di Giovanni de' Medici, eletto l'11 marzo. Il nuovo papa, Leone X, non dimenticò i servizi resigli dal B., che in cui il B. era tenuto da Raffaello è attestata dal testamento di questo (7 apr. 1520), che lo nomina esecutore testamentario ...
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PANNOCCHIESCHI d'ELCI, Scipione
Francesco Bigazzi
PANNOCCHIESCHI d’ELCI, Scipione. – Nacque a Siena il 28 giugno 1598 dal conte Orso Niccolò e da Lucrezia di Scipione Bulgarini, ultimo di sei figli.
Nel [...] Urbano VIII lo nominò vescovo di Pienza dove fondò un nuovo monastero femminile. Il 3 marzo 1636, a seguito della 4; 243.5; Miscellanea medicea, 92.6; Notarile moderno, 15532; Testamenti forestieri, 13, n. 21; Arch. di Stato di Venezia, ...
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DANIELE da Piacenza
Mario Caravale
Nato nella prima metà del sec. XIV, è costantemente ricordato dalle fonti con la sola indicazione della città d'origine, tanto che la storiografia ha per lungo tempo [...] lacuna: D. vi compare, infatti, quale testimone del testamento del ferrarese Armano "a Carris" del 14 apr. 1409 rimpatrio, abbia fatto ritorno a Padova: le fonti note lo ricordano di nuovo solo il 19 genn. 1381, quando è attestato a Bologna con il ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...