MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Terzo di questo nome nel casato, nacque il 2 genn. 1370 da Galeotto e Gentile da Varano. Signore di Fano, Mondolfo e Scorticata dal 1385, anno della [...] dell'autenticità e ancora meno della lealtà se, a causa di una nuova assenza di Carlo da Milano, il primo riconsegnò la città alla fazione morte di Giorgio Ordelaffi (1422) che, nel suo testamento, aveva nominato tutore del figlio Tebaldo il duca. ...
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ERIZZO, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 28 febbr. 1566, secondogenito dei quattro figli maschi che Benedetto di Giovanni ebbe da Marina Contarini di Nicolò di Alessandro.
La famiglia [...] quasi miserabili, non si ritrovando più di due o tre teste per città che possino commodamente vivere et mantenersi con le seguente; depositario in Zecca nell'ottobre-novembre 1613); e nuovamente savio del Consiglio dall'ottobre 1614 al marzo del '15 ...
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FREGOSO, Giano (Giovanni)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque attorno al 1455, probabilmente a Genova, primogenito di Tommasino di Giano, signore di Sarzana, e di Caterina di Antonio Malaspina di Mulazzo.
Tra [...] di Biassa, marchese di Goano e ottimo condottiero, alla testa di 400 uomini; salpati tutti da Sestri Levante, il liguri illustri, Genova 1860, p. 133; G.B. Bignardello, Intorno a una nuova medaglia del doge Giano II, Roma 1882, pp. 1-9; E. Pandiani, ...
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CELSI, Lorenzo
Laura Ginnasi
Figlio di Marco procuratore di S. Marco, del confinio di San Martino a Venezia, nacque molto probabilmente nel primo decennio del secolo XIV (nell'anno 1308 secondo il Cicogna), [...] , p. 153 n. 1; Congregaz. di carità. Antichi testamenti, s. 2, Venezia 1883, pp. 29-42; Raphayni de pp. 49, 57 s.; V. Bellemo, La vita e i tempi di Benintendi de' Ravagnani..., in Nuovo Arch. ven., n. s., XXIII (1912), pp. 282 s.; XXIV (1912), pp. 58- ...
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DEL BIANCO, Baccio
Jarmila Krcálová
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Firenze il 31 ott. 1604, figlio di un Cosimo merciaio (a sua volta figlio di Raffaello, fattore a Cerreto Guidi) e di Caterina Portigiani. [...] 1967). Il 26 giugno 1657 il D. redasse un testamento (Agullo Cobi, 1981) prezioso per notizie sulla composizione familiare . Cibulka]), Praha 1956, pp. 102-104; M. Gregori, Nuovi accertamenti in Toscana sulla pittura caricata e giocosa, in Arte antica ...
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GONZAGA, Vespasiano
Nicola Avanzini
Nacque a Fondi, nel Regno di Napoli, il 6 dic. 1531. Suo padre era Luigi (detto Rodomonte per la sua prestanza fisica), figlio di Ludovico, signore di Sabbioneta, [...] risposò con Filippo di Lannoy, principe di Sulmona. Il nuovo matrimonio le fece perdere la tutela sul G.: Luigi aveva Sabbioneta il 26 febbr. 1591, il giorno dopo aver fatto testamento, nel quale aveva nominato la figlia Isabella erede universale. Le ...
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COLOMBO (Colón), Diego
Giovanni Nuti
Nacque verso il 1480 nell'isola di Porto Santo, vicino a Madera, da Cristoforo e Felipa Moniz, figlia di Bartolomeo Perestrello.
Il Perestrello, appartenente ad [...] numerosa comitiva di cavalieri e dame desiderose di accasarsi nel Nuovo Mondo. Le navi giunsero a Santo Domingo il 10 luglio di un quinto dei beni del C. nel suo testamento del 1523. Il C. stese due testamenti, il primo a Las Cuevas di Siviglia il 16 ...
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FILIPPO II, duca di Savoia (detto Filippo Senza Terra)
Renata Crotti Pasi
Nacque il 15 nov. 1443 nel castello di Thonon in Savoia, quintogenito di Ludovico duca di Savoia e di Anna di Lusignano, sorella [...] la minore età del suo successore Filiberto, si presentò di nuovo a F. la possibilità di ottenere la nomina di luogotenente, 15; Ibid., Matrimoni, mazzo 16, nn. 1, 2, 14; Ibid., Testamenti, mazzo II, n. 15; Chronica Latina Sabaudiae, a cura di D. C ...
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CARLETTI, Francesco
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Nacque presumibilmente a Firenze nel 1573 o 1574, primogenito di Antonio, discendente da una antica famiglia fiorentina di mercanti, e da Lucrezia Macinghi.
Antonio aveva a lungo [...] genn. 1636, dopo che, tre giorni prima, aveva fatto testamento in favore di un figlio narurale, a nome Carlo.
I Ragionamenti nel 1926, col titolo Le più belle pagine di F. C.Una nuova edizione integrale fu pubblicata nel 1941 a Milano, da E. Radius, ...
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CELESTINO II, papa
Dieter Girgensohn
Guido (nelle sottoscrizioni autografe spesso anche Wido) de Castello, di nobile famiglia e qualificato come toscano dai contemporanei, era originario di Città di [...] p. 102), al quale lasciò anche - probabilmente per testamento - cinquantasei codici. Non è confermata invece dalle fonti la re un cardinal legato e il console di Roma, per trattare una nuova pace.
Come il Regno di Sicilia anche l'Inghilterra era un ...
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testamento
testaménto s. m. [dal lat. testamentum, der. di testari: v. testare1]. – 1. Atto giuridico, essenzialmente revocabile, con il quale una persona dispone (salvo ipotesi eccezionali) in forma scritta delle proprie sostanze, in tutto...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...