CORBINO, Epicarmo
Domenico Demarco
Nacque ad Augusta (Siracusa) il 18 luglio 1890 da Vincenzo, modesto artigiano, ma con cultura superiore alla media, e da Rosaria Imprescia. Egli fu quarto maschio [...] 35). Nel 1931 e nel 1933 il C. riuscì a pubblicare - sempre a Città di Castello - due altri volumi, di Salerno, cioè la collaborazione offerta al re dal leader comunista potere d'acquisto era caduto molto al di sotto dei livelli d'anteguerra, ...
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Contabilità nazionale
Aldo Predetti
Introduzione
L'opportunità di procedere a misurazioni di aggregati economici risale, nel tempo, a circostanze singolari. Il primo tentativo di misurazione fu ispirato [...] (servizi della pubblica istruzione, della sanità, ecc.). I servizi collettivi sono offerti senza richiedere contestualmente per essere considerati come interamente consumati entro l'anno d'acquisto, anche se la loro durata è pluriennale. Si registra ...
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CUCCIA, Enrico
Giandomenico Piluso
Nacque a Roma il 24 novembre 1907 da Pietro Beniamino e da Aurea Ragusa.
Il nonno paterno, Simone, era un noto avvocato siciliano di origini greco-albanesi, eletto [...] di strumenti innovativi come l’offerta di pubblicoacquisto (OPA) – Cesare Merzagora, italiana, Milano 1999, ad ind.; G. Piluso, Gli istituti di credito speciale, in Storia d’Italia. Annali, 15. L’industria, a cura di F. Amatori et al., Torino 1999 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Piero Sraffa
Alessandro Roncaglia
Piero Sraffa non è solo uno dei maggiori economisti del 20° sec., ma è anche un importante protagonista della cultura filosofica e politica. I suoi contributi teorici [...] del suo inverso, il potere d’acquisto della moneta) costituisce la base da un lettera di Sraffa, che Gramsci pubblica (senza firma, siglata S.) su «L merci, cit., p. 121) – con l’immagine offerta dalla teoria moderna di un corso a senso unico che ...
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Costi e benefici
Emilio Gerelli
La tecnica di valutazione
L'analisi costi-benefici nasce dall'esigenza dell'operatore pubblico di valutare in termini di benessere sociale l'opportunità e la redditività [...] d'integrazione da parte dell'operatore pubblico quali i tickets) in assenza d'intervento pubblico viene determinato dalla domanda dei privati che lo utilizzano a scopo curativo e dall'offerta localmente un certo potere d'acquisto, e quindi maggiori ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Paolo Sylos Labini
Alessandro Roncaglia
Paolo Sylos Labini è stato autore di una teoria dell’oligopolio nota in tutto il mondo, ha fornito molti contributi – caratterizzati da grande pragmatismo, secondo [...] di conciliare sviluppo dell’economia e aumento del potere d’acquisto dei lavoratori (e, più in generale, una riduzione offerta da Le forze dello sviluppo e del declino (1984), accurata e ben organizzata selezione dei suoi contributi pubblicata ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bernardo Davanzati
Cosimo Perrotta
Per riconoscimento unanime degli storici è il grande iniziatore del pensiero moderno sulla moneta. Esprime con efficacia sia l’idea della moneta-merce (posizione metallista) [...] valore di scambio (o potere d’acquisto) della moneta riflette il valore carico dello Stato. È una spesa pubblica necessaria per garantire la circolazione del dell’inflazione come frutto dell’aumento dell’offerta di moneta (Réponse aux paradoxes de Mr ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Costantino Bresciani Turroni
Lilia Costabile
Costantino Bresciani Turroni, tra i principali economisti italiani del Novecento, è famoso internazionalmente per i suoi scritti di economia monetaria, economia [...] il suo totale «ripudio» da parte del pubblico. Questo infatti preferiva usare divise estere o, d’acquisto nei rispettivi Paesi. Questa teoria implica che la dinamica dei prezzi e quella del cambio derivano da un’unica causa, l’aumento dell’offerta ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Augusto Graziani
Giorgio Gattei
Collocare Augusto Graziani nella storia del pensiero economico italiano non è agevole, perché egli non è stato un ‘grande’. È stato comunque uno dei fondatori in Italia [...] finire dell’Ottocento, a fronte della crescita della spesa pubblica, ci si interrogava sulle ragioni di questa maggiore ogni compratore è disposto ad acquistare quella merce (pDA, prezzo d’acquisto), mentre l’offerta dipende dai prezzi a cui ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Geminiano Montanari
Marco Bianchini
Geminiano Montanari appartiene al novero dei matematici che nell’Europa del Seicento acquisirono vasta fama nel campo dell’astronomia, ma si occuparono, con competenza, [...] suo Discorso del vacuo (1675, ma pubblicato postumo nel 1694). Tra gli antichi, intrinseco contenuto, ma nel suo potere d’acquisto. Quest’ultimo, pur variando di siano, il loro valore dipende dalla quantità offerta: tanto più sono rare, tanto più son ...
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offerta
offèrta s. f. [der. di offerto, part. pass. di offrire]. – 1. a. L’atto di offrire: o. di denaro; o. di aiuto; o. spontanea; fare o. di qualche cosa o, assol., fare un’o. (con accezioni partic., fare o. di sé, della propria persona,...
pubblicita
pubblicità s. f. [dal fr. publicité, der. di public «pubblico1»]. – 1. Il fatto d’essere pubblico, di svolgersi alla presenza del pubblico: p. del dibattimento, nel processo penale; p. delle udienze giudiziarie; p. delle sedute...