CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] si presentavano come edifici a più piani o di pianta circolare, come per es. a Bornholm, o rettangolare come a Öland e nella zona intorno a Kalmar. A scopo difensivo si utilizzavano anche campanili fortificati, mentre sull'isola di Gotland numerose ...
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Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] di materialismo secolare. Sull'altro fronte, nell'Olanda protestante, la prospettiva geometrica veniva applicata con grande opere d'arte prodotte nell'Europa settentrionale, in particolare in Olanda, all'inizio del XV sec., nelle quali i fenomeni ...
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BOLDINI, Giovanni
Luciano Caramel
Nacque a Ferrara il 31 dic. 1842, ottavo dei tredici figli del pittore Antonio e di Benvenuta Caleffi. Incominciò a disegnare molto presto, e a sedici anni era qualcosa [...] al Salon du Champ-de-Mars. Nello stesso anno si legò sentimentalmente alla contessa Gabrielle de Rasty. Nel 1876 si recò in Olanda e studiò la tecnica di Frans Hals, e ne fu stimolato a rompere gli indugi descrittivi dei primi quadri e a servirsi di ...
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DE FINETTI, Gino
Maddalena Malni Pascoletti
Figlio dell'ingegnere Giambattista, di antica famiglia di Gradisca, e di Anna Radaelli, padovana, nacque a Pisino d'Istria il 9 agosto 1877. mentre il padre [...] con l'Italia. Infatti la sua attività espositiva, che divenne via via sempre più frequente in Germania, Polonia, Olanda, comprese sempre anche l'allesfimento di mostre personali o la partecipazione a esposizioni collettive in patria.
Ricordiamo da un ...
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BARTOLI, Pietro Santi (Piersanti)
Alfredo Petrucci
Nacque nella villa avita della Bartola, in territorio di Perugia, nel 1635 e si trasferì ben presto a Roma. La sua attività di pittore, che risale al [...] giovane si era attenuto più al Poussin amante di antichità che non al Poussin pittore. Fu anche, come si racconta, in Olanda; ma Rembrandt, morto da poco, non disse gran che, quale incisore, al suo spirito. Il Pascoli (1732), credendo di esaltare l ...
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CROFF, Giuseppe
Alessandra Pino Adami
Nacque a Milano nel 1810 da Jean, economo alla Zecca locale, e da Laura Zamara. Fu allievo, all'Accademia di Brera, di P. Marchesi, il cui insegnamento determinò [...] del 1908di F. Malaguzzi Valeri.
Successivamente, abbandonate le arti figurative, si dedicò alla botanica e, dopo un viaggio in Olanda, aprì a Milano il primo stabilimento di fioricoltura della città e pubblicò un grosso trattato sull'argomento (Il ...
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Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] dalle guerre di religione in Francia (1562-98) e dalla guerra di liberazione contro la Spagna in Olanda.
In Inghilterra, la R., malgrado infiltrazioni luterane e calviniste, ebbe fisionomia propria, nascendo dalla volontà autocratica della ...
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Nella terminologia edilizia moderna, tipo di abitazione unifamiliare, di un certo lusso, accompagnata da un giardino più o meno esteso.
Nella corografia medievale, piccolo centro rurale comprendente svariate [...] nell’impostazione planimetrica qualcosa dell’antico castello (‘Petit Trianon’ di V. Gabriel a Versailles). In Inghilterra e in Olanda, alla prevalenza del castello usato come dimora di campagna, succede nel Settecento l’uso della v. con forti ...
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RESTAURO
Cesare Brandi
. Nel dopoguerra non erano ancora maturate le nuove concezioni relative al r. architettonico. Accadde così che l'Abbazia di Montecassino, quasi completamente distrutta dalla guerra, [...] di Van Eyck a Gand e della Deposizione di Rubens ad Anversa.
Purtroppo è continuata in Inghilterra e in parte in Olanda la pratica, per i dipinti, di una drastica pulitura, volta a riportare a un ipotetico e impossibile stato originario lo strato ...
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(XIV, p. 361; App. I, p. 562; II, I, p. 877)
La prima e. universale, dopo la seconda guerra mondiale, venne inaugurata a Bruxelles nel 1958, dopo ben 13 anni dal conflitto. Il tema fissato dall'Expo era [...] i padiglioni più interessanti si notavano quelli dell'Australia (arch. J. Maccornick), con una costruzione denominata ''Il dinosauro'', dell'Olanda (arch. J.B. Bakema e C. Weber), della Gran Bretagna (Powell & Moya), dell'Italia (arch. G. Valle ...
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olanda
s. f. [dal nome della regione nordeuropea (v. olandese)]. – 1. Tipo di tela di lino pregiata (propr. tela d’Olanda), in origine di provenienza olandese, usata spec. per lenzuola (detta anche olandina). 2. Nome veneto di una rete da...
olandese
olandése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Olanda, relativo all’Olanda, cioè alla regione settentr. del Regno dei Paesi Bassi; impropriamente ma correntemente l’aggettivo è esteso, in luogo di neerlandese, all’intero territorio dello...