È l'appartenenza di una persona allo stato. Nel diritto privato, la cittadinanza non è più condizione indispensabile per il godimento dei diritti, giacché per l'art. 3 del nostro codice civile "lo straniero [...] ai matrimonî fra cittadini di città diverse non fu sempre prevalente. Per una consuetudine risalente all'età omerica, nelle famiglie più elevate e aristocratiche permase l'uso di matrimonî con donne d'insigni famiglie straniere. Naturalmente ...
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Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (sarcophàgus; da σαρκοϕάγος, riferito a una pietra calcarea che si riteneva consumasse rapidamente i cadaveri)
F. Matz
Ch. Belting-Ihm
1. Egitto; [...] funeraria isolata. Al contrario in Grecia predominava dalla fine dell'età micenea in poi la inumazione: dalla poesia omerica era sanzionata assai bene. Questo tipo di sepoltura d'altronde corrispondeva nel modo migliore, per la sua semplicità ...
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ARCHEOLOGIA
R. Bianchi Bandinelli
M. Pallottino
E. Coche de la Ferté
Il termine (dal gr. ἀρχαιολογία) ha significato generico di studio delle antichità (per es. a. orientale, a. biblica); ma quando [...] civiltà classiche.
Con la leggendaria impresa archeologica di H. Schliemann, mosso a cercare le testimonianze monumentali dell'epica omerica, anche la conoscenza del mondo greco si estende verso le origini. Hanno inizio i fecondi scavi di Troia (dal ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Atene
Demetrio U. Schilardi
Atene
Capitale dell’Attica (gr. Ἀθῆναι; lat. Athenae), prende il nome da Atena, protettrice della città. Al centro della pianura [...] ’Iliade (II, 549) e dall’Odissea (VII, 80, 81), sembrano attestare l’esistenza di un tempio già in età omerica. Due basi di colonne, considerate appartenenti al palazzo miceneo, sono invece probabilmente da attribuire a un tempio tardogeometrico; a ...
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Giacomo Leopardi: Opere, Tomo II – Introduzione
Sergio Solmi
Nel primo tomo delle Opere abbiamo offerto il Leopardi, per così dire, rivolto al pubblico, vuoi effettivamente, vuoi intenzionalmente. [...] è stato giustamente definito come «primitivismo classico», e che il poeta esemplificava storicamente e miticamente nella fase omerica della poesia antica, con la sua ormai oggi per sempre irraggiungibile prossimità alla fonte naturale originaria.
Di ...
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NAVE (navis; ναῦς)
N. Alfieri
A. Tamburello
L. Lanciotti
A. Tamburello
SOMMARIO: 1. Preistoria; 2. Egitto; 3. Mesopotamia, Siria, Fenicia; 4. Grecia; 5. Italia preromana; 6. Roma; 7. Elenco dei principali [...] soprattutto - munito ormai di vela - sui sigilli cretesi del Minoico Medio e Recente. Ad essa potrebbe adattarsi l'epiteto omerico di ἀμϕιέλισσα. Infine si riconosce, specialmente nel Minoico Recente, anche un tipo intermedio tra i due.
Varie sono le ...
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ETOLIA e ACARΝAΝIA (Αιτωλία; 'Ακαρνανία; Aetolia; Acarnania)
F. Carinci
Regioni della Grecia nord-occidentale, attualmente formanti un unico nomòs, accomunate da alcuni caratteri geografici, climatici, [...] in età storica e partiva dalla spiegazione delle trasformazioni culturali come effetto di movimenti di popolazioni (Kirsten, Schachermeyr). In Omero (II., II, 638-644) gli Etoli sono tra i Greci che partecipano alla spedizione troiana, ma il dato non ...
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BELOCH, Karl Julius (Carlo Giulio), o più comunemente Julius (Giulio)
Arnaldo Momigliano
Tedesco di nascita, divenne cittadino italiano negli ultimi anni della sua vita, avendo insegnato storia antica [...] , I, Strassburg 1893, Trübner). Nella redazione italiana il B. sosteneva che il fiore della civiltà micenea era un po' più tardo di Omero e apparteneva al IX-VIII sec. a.C., mentre l'Iliade era datata in pieno IX sec. Le tombe a pozzo di Micene erano ...
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Giovanni Ballarini
Gastronomia
Gli animali si cibano,
l'uomo mangia,
ma solo l'uomo spirituale
sa mangiare
(Anthelme Brillat-Savarin)
La cultura della buona cucina
di Giovanni Ballarini
29 aprile
Nella [...] del popolo, mentre le classi più abbienti si cibavano anche di carni ovine, bovine e suine, di pollame (ignoto al mondo omerico), di selvaggina e pesci. La carne più pregiata era quella di maiale, ma ad Atene è attestato anche uno spaccio di carne ...
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Norberto Della Croce
Mario Petrillo
Mare
Mare nostrum
Mediterraneo a rischio
di Norberto Della Croce e Mario Petrillo
9 gennaio
State of the World 2003, l'annuale rapporto del Worldwatch Institute, pone [...] il disco piatto del mondo con la sua poderosa corrente d'acqua; così è descritto, per es., nella rappresentazione omerica dello scudo d'Achille (Iliade XVIII, 607). La conoscenza dell'oceano non subì sostanziali cambiamenti fino all'Alto Medioevo ...
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omerico
omèrico agg. [dal lat. Homerĭcus, gr. ῾Ομηρικός] (pl. m. -ci). – 1. Di Omèro (gr. ῎Ομηρος, lat. Homērus), il più grande poeta epico dell’antica Grecia: poemi o., l’Iliade e l’Odissea, attribuiti dalla tradizione a Omero; gli dèi, gli...
omerismo
s. m. [der. del nome di Omero]. – Parola, locuzione, forma grammaticale, costruzione sintattica o stilema proprî dei poemi omerici. Meno com., in senso più astratto, il carattere, il tono, la solennità e la sonorità che sono tipici...