GHISLIERI, Michele
Filippo Crucitti
Abramo di Mosè di Elia, ebreo, nacque a Roma nel 1563. Quando, il 4 giugno 1566, nel corso di una solenne cerimonia in S. Pietro, fu battezzato da papa Pio V Ghislieri, [...] 1646 e fu sepolto nel cimitero della chiesa omonima.
Opere: Commentarii in Canticum canticorum Salomonis, Mercati, Note per la storia di alcune biblioteche romane nei secoli XVI-XIX, Città del Vaticano 1952, pp. 25, 150; R. De Maio, La Biblioteca ...
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ABBIATI, Filippo
Isa Belli Barsali
Nato a Milano nel 1640 (G. Natali lo dice oriundo di Voghera), fu forse scolaro, a Milano, di Carlo Francesco Nuvolone. Svolse una vastissima attività, come ci attesta [...] della cappella di S. Elia nella chiesa del Carmine nella stessa città (Concilio di Efeso,1683-85; le altre sono dipinte dopo 1680: due tele per la cappella di S. Sebastiano nella chiesa omonima, Milano; - cupola e presbiterio di S. Alessandro, Milano; ...
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Palermi, Amleto
Stefania Carpiceci
Regista, sceneggiatore e soggettista cinematografico, nato a Roma l'11 luglio 1889 e morto ivi il 20 aprile 1941. Autore eclettico, spaziò dalla commedia al melodramma, [...] di modesto valore, furono rappresentate sui palcoscenici di diverse città.
Nel 1914 venne scritturato come regista dalla Film Artistica al futuro Neorealismo. Nel secondo, tratto dalla commedia omonima scritta da N. Martoglio per il repertorio di A ...
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West, Mae (propr. Mary Jane)
Cecilia Causin
Attrice teatrale e cinematografica e sceneggiatrice statunitense, nata a New York il 17 agosto 1893 e morta a Los Angeles il 22 novembre 1980. Minuta, ma dotata [...] , da lei stessa creato prima come protagonista dell'omonima commedia e successivamente del film She done him wrong Non sono un angelo) di Wesley Ruggles richiese in molte città l'intervento della polizia per arginare la folla, nonché proiezioni fuori ...
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Mendelssohn-Bartholdy, Felix
Luisa Curinga
Il volto brillante e raffinato del Romanticismo
Musicista tedesco della prima metà dell’Ottocento, Felix Mendelssohn-Bartholdy era dotato di una spontanea [...] della Società dei concerti del Gewandhaus di Lipsia.
Nella città tedesca egli si stabilì fino alla sua morte, notte di mezza estate (1842), musica di scena per l’omonima commedia di William Shakespeare. L’ouverture era stata scritta in gioventù ...
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Risi, Nelo
Francesco Bolzoni
Poeta, regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Milano il 21 aprile 1920. Fra i poeti della generazione post-ermetica, di fine ingegno e cultura, rispettoso di sé, [...] la quale gli fa credere che una volta giunti in città verrà operato e riacquisterà la vista). Di particolare interesse, per agli untori (1630) narrato da A. Manzoni nell'opera omonima e la cui sceneggiatura fu realizzata in collaborazione con Vasco ...
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ABATI, Antonio
Roberto Zapperi
Nacque a Gubbio, con ogni probabilità nei primi anni del sec. XVII. Nel 1631 fu a Roma e tra il 1634 e il 1638 a Viterbo, dove strinse amicizia con Salvator Rosa. Nel [...] F. Chigi, suo nuovo protettore, ebbe il governo di varie città pontificie (Grotte, Recanati, Frascati, ecc.). Alla fine, però, Rosa (la satira del Rosa La guerra deriva infatti dalla satira omonima dell'A., come pure quella dal titolo La poesia, che ...
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Calamandrei, Piero
Giurista, scrittore e politico (Firenze 1889-ivi 1956). Avvocato e docente universitario dal 1915, dal 1924 insegnò diritto processuale civile nell’univ. di Firenze. Nel primo dopoguerra [...] gruppo antifascista Non mollare, partecipando alla redazione dell’omonima rivista, e nel 1925 firmò il Manifesto Firenze 1950), Processo e democrazia (Padova 1954), Uomini e città della Resistenza (Bari 1955). Celeberrima la sua epigrafe dedicata ...
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Este
Famiglia principesca italiana derivata da un ramo degli Obertenghi. Signori della località omonima nel padovano dal sec. 11° con Adalberto Azzo II (n. 996 ca.-m. 1097), gravitarono su Ferrara, città [...] che riuscirono a egemonizzare nel corso del 13° sec. quando Azzo VI (m. 1217) e poi suo figlio Azzo VII (m. 1264) vi furono riconosciuti signori. Verso la fine del secolo il suo successore Obizzo II acquisì ...
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Figlio (Mosca 1672 - Pietroburgo 1725) dello zar Alessio Michajlovič e della sua seconda moglie Natalia Kirillovna Naryškina, regnò dal 1682 insieme al fratello Ivan, debole e malaticcio, sotto la reggenza [...] la Svezia, occupando la Livonia, l'Estonia e quindi le principali città della Carelia. In seguito si volse contro la Turchia e, attuando La guerra del Prut finì in un disastro e con la pace omonima (1711) P. perdette Azov e s'impegnò a restituire l' ...
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omonimo
omònimo agg. e s. m. [dal lat. tardo homony̆mus, gr. ὁμώνυμος, comp. di ὁμο- «omo-» e ὄνομα, ὄνυμα «nome» (v. -onimo)]. – 1. agg. a. Che ha il medesimo nome (proprio), che si chiama nello stesso modo: due persone, due località o.;...
brandeburghese
brandeburghése agg. e s. m. e f. – Del Brandeburgo (ted. Brandenburg), regione storica e attuale Land della Germania, o dell’omonima città. Concerti b., titolo col quale sono noti sei concerti per diversi gruppi strumentali...