Critico cattolico francese, nato a Parigi il 27 ottobre 1882; morto a Celle-Saint-Cloud il 5 agosto 1939. La sua educazione fu largamente europea: soffermatosi a lungo in Inghilterra, e in Germania, visse [...] dal 1908 in poi), pubblicato in Extraits d'un Journal, 1908-28.
Il più della sua opera è contenuto nelle sette serie di Approximations (Parigi 1922-37) che comprendono lunghi saggi su Valéry, i Goncourt, Shakespeare, Shelley, Pascal, Browning, Proust ...
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Scrittore peruviano, nato a Lima il 19 febbraio 1939. Laureato in giurisprudenza e in lettere all'Universitad Nacional de San Marcos, nel 1964 si trasferisce a Parigi dove consegue il dottorato in lettere [...] di avventure sentimentali l'opportunità per mettere a confronto la realtà latinoamericana con quella europea. Si tratta di un'opera assai complessa, in cui si accumulano tecniche e materiali narrativi eterogenei che però B. E. controlla e organizza ...
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Narratore, saggista, drammaturgo americano, nato a New York il 2 agosto 1924, da un pastore protestante. Fu egli stesso ministro per tre anni; svolse poi varie attività soprattutto a New York ma anche [...] a Parigi, dove visse dal 1948 al 1958. Uno dei più notevoli scrittori negri di questa generazione, B. si è dominano i temi e la problematica religiosa e morale delle sue prime opere, al più recente e meglio conosciuto Blues for Mr. Charlie (1955 ...
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Scrittore spagnolo, nato a Parigi nel 1903, morto in esilio, in Messico, nel 1972. Ancora bambino si trasferì coi genitori a Valencia. Fin dal suo arrivo in Spagna adottò il castigliano come unico veicolo [...] guerra civile ha offerto ricco materiale narrativo e, inoltre, le più recenti Historias de mala muerte (1965). Tuttavia è l'opera teatrale che segnala A. come uno dei più interessanti drammaturghi di questi ultimi anni: Obras en un acto (1960), in ...
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(App. III, I, p. 539)
Storico delle religioni e romanziere rumeno, morto a Chicago il 22 aprile 1986.
Trasferitosi a Parigi, pubblicò alcune delle sue opere più note e consolidò tutte le sue categorie [...] in quegli anni i dipartimenti di studi religiosi e molte opere di E. furono tradotte in inglese. Prese parte attiva o in modo fenomenologicosistematico, intese intraprendere in quest'opera uno studio ''storico'' delle religioni; anche qui però ...
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Scrittrice americana, nata a Winchester, Va., il 7 dicembre 1876. A otto anni si trasferì co1i la famiglia nel Nebraska, dove fu a contatto con gl'immigranti, in prevalenza Scandinavi e Slavi, che ivi [...] ha avuto il premio Femina americano per il complesso della sua opera.
Altre opere: Alexander's Bridge (1912); O Pioneers! (1913); The New York 1922; R. Michaud, Le roman américain d'aujourd'hui, Parigi 1926, pp. 206-214; R. Rapin, W. C., New York ...
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YOURCENAR, Marguerite
Paola Ricciulli
(pseud. di Crayencour, Marguerite de; App. IV, III, p. 864)
Scrittrice belga, morta a Mount-Deserts (USA) il 17 dicembre 1987. È stata insignita del Prix National [...] è senza dubbio il comun denominatore della sua vita e della sua opera. Attratta sempre più dal mistero dell'uomo e della sua grandezza, la (1989), pp. 94-103; J. Savigneau, Marguerite Yourcenar, Parigi 1990 (trad. it., Torino 1991); F. Bonoli Fiquet, ...
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Poeta americano, nato a Yonkers il 24 marzo 1919. Personalmente si attribuisce di volta in volta come luogo natale anche Parigi e le Isole Vergini. Editore, pittore, grafico.
È il fondatore della City [...] oscena; di nuovo nel 1968 per azioni di bloccaggio e picchettaggio al centro di reclutamento dell'esercito a Oakland.
Tutta l'opera di F. si muove tra un vivo senso dello humour e della satira e quelle innate qualità liriche che lo ricollegano a ...
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Narratore, saggista e autore drammatico francese, nato a Costantina in Algeria il 7 novembre 1913. Laureato in filosofia ad Algeri, viaggiò a lungo in Francia, Italia e Germania. Esordì con alcuni saggi [...] Alvernia e poi, impeditogli dalla guerra il ritorno in Algeria, si stabilì a Parigi.
Sono di quell'anno le due opere brevi ma intense che lo hanno rivelato: L'Étranger, Parigi 1942 (trad. ital. Lo straniero, Milano 1947), romanzo di assoluta maturità ...
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Poeta, critico musicale e giornalista inglese, nato a Scotswood on Tyne (Northumberland) il 1° marzo 1900. Ha frequentato una scuola quacchera e successivamente la London School of Economics. Obiettore [...] la prima guerra mondiale; editor della Transatlantic Review a Parigi negli anni Venti, ha vissuto a lungo in Italia emozioni e pensiero, il rifuggire da complicanze criptografiche fanno dell'opera di B. una delle più belle espressioni poetiche del 20 ...
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vaccinodromo
s. m. Grande centro vaccinale, allestito in strutture molto capienti, ad esempio impianti sportivi multifunzionali. ♦ [tit.] Parigi, nascono i / vaccinodromi: velodromi / per la campagna contro il / Covid: come funzionano [sommario]...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...