Musicista, nato nel 1605 a Marino, da Amico Carissimo (da cui Carissimi, famiglia proveniente dalle Marche) bottaio, e da Livia di Prospero, da cui Prosperi: l'atto di battesimo porta la data 18 aprile [...] Prima per solo e basso numerato, otto Cantate profane, qualcuna delle quali, forse, appartenente all'opera Le amorose passioni di Fileno, altre cantata dacamera nella raccolta D'Autori Romani musica volgare e latina e pezzi di messe e mottetti ...
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BUSONI, Ferruccio Benvenuto.- Pianista, compositore e scrittore di musica, nato a Empoli il 1° aprile 1866, morto a Berlino il 27 luglio 1924. Dal padre, Ferdinando, clarinettista di qualche merito, e [...] odierne.
La sua musicalità non ebbe vincoli. La sua opera non si chiarisce con alcun commento, né didascalia. Non ., tra cui importantissima quella della Toccata in do magg. di Bach. Musica dacamera: 2 quartetti d'archi, op. 19 e op. 26, Suite op ...
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LOCATELLI, Pietro Antonio
Fausto Torrefranca
Violinista e compositore, nato a Bergamo nel 1693, morto ad Amsterdam il 1 aprile 1764. Fu, di tutti gli allievi di A. Corelli, il più geniale. Visse dapprima [...] con abbellimenti, trilli e altri melismi. Alla stessa disposizione si atterrà Beethoven, nel suo Concerto per violino. Nell'opera VI, di 12 Sonate dacamera a violino solo e basso, che nel catalogo Scheurleer portano la data 1728-1737 (e sono già di ...
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LOTTI, Antonio
Gastone ROSSI-DORIA
Compositore di musica, nato probabilmente a Venezia (secondo alcuni a Hannover) circa il 1667, morto a Venezia il 5 gennaio 1740. Il padre, Matteo, era maestro della [...] ), e con una compagnia lirica. A Dresda il L. compone e allestisce tre opere teatrali, pur senza lasciare la produzione sacra e religiosa né la profana dacamera. A Venezia ritorna nel 1719.
Durante questa carriera di virtuoso (organista e cantore ...
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LEGRENZI, Giovanni
Gaetano Cesari
Organista e compositore, nato a Clusone (Bergamo) verso il 1625, morto a Venezia il 21 maggio 1690. La carriera artistica del L. s'iniziò a Bergamo, con la nomina a [...] il L. fece rappresentare nel 1665, ancora in Ferrara, l'opera Zenobia e Radamisto; finché nel 1668 egli si decise a dare Sonate a due violini e violoncello (1677); e Sonate da chiesa e dacamerada due a sette strumenti (1693). Ciò non impedì al L ...
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TORELLI, Giuseppe
Francesco Vatielli
Musicista veronese, nato presumibilmente verso il 1650 e vissuto a Bologna. Frequentò una delle celebri scuole di violino che allora fiorivano in quella città: ma [...] Basso continuo (Bologna, Michelotti) si nota l'assenza della allora usuale distinzione di Sonata da Chiesa e di Sonata daCamera. Anche nelle opere immediatamente successive (II, III, IV) il Torelli preferisce nei titoli i termini: Sinfonia, Concerto ...
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Musicista, nato a Frattamaggiore (Napoli) il 15 marzo 1684, morto a Napoli il 13 agosto 1755. Pochi sono i dati sicuri circa la sua biografia, specie circa i suoi studî musicali; con certezza sappiamo [...] in qualità di primo maestro; vi rimase fino al 1755. Diede opera d'insegnante anche nel Conservatorio di Z. Maria di Loreto, dal due volumi di canti profani, da una a tre voci. Notissimi sono i suoi Duetti dacamera e il Magnificat, riprodotto in ...
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Compositore, nato a Verona il 12 luglio 1675, morto a Monaco di Baviera il 12 luglio 1742. Da ragazzo fu allievo, probabilmente, del veronese Giuseppe Torelli - vissuto a lungo a Bologna - e poi, a Modena, [...] risorse dello strumento. Il D. lasciò Sonate dacamera per violino (e violoncello), op. 1 e 4, Sonate a tre, op. 3; Concerti a quattro da chiesa, op. 2 e Concerti a più strumenti, op. 5 e 6; queste opere sarebbero state composte tutte tra gli anni ...
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Nato a Bologna il 5 novembre 1666, morto nel 1740 (in Spagna?). Appartiene a un ramo spurio della famiglia Ariosti, estintasi nel 1786. Entrato nei Serviti di Santa Maria nel 1688 assunse il nome di frate [...] contro il poderoso Händel. I Favourite Songs delle sue opere furono pubblicati dal Walsh di Londra, che forse per il pianoforte. Nella biblioteca di Bologna esistono dei Divertimenti dacamera a violino e violoncello che risalgono al 1695. Il valore ...
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Organista e compositore. Nato il 25 aprile 1861 a Salò sul lago di Garda, da Pietro, organista, morì quasi improvvisamente il 20 febbraio 1925, a bordo di un piroscafo, mentre tornava in patria, reduce [...] e Sgambati, a creare una produzione italiana di musica da concerto e dacamera, in un momento in cui sembrava non fosse ammissibile in Italia altro campo di attività per i musicisti che quello dell'opera teatrale.
Bibl.: E. Desderi, M. E. Bossi, in ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...