BLANGINI, Felice (Giuseppe Marco Maria Felice)
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Nacque a Torino il 18 nov. 1781. Entrò fanciullo nel coro della cappella del duomo torinese e vi seguì i primi studi musicali (canto, pianoforte, violoncello [...] de 1645 à 1855, II, Paris 1855, p. 103; M. Zenger, Geschichte der Münchener Oper, München 1923, pp. 85 s., 133, 135; L. Cocchi, Un musicista torinese alla cortedi re e di principi: F. B., in Torino. Rass. mens. della città, XV (1935), n. 7. pp ...
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canzone
Ernesto Assante
Un'emozione condensata in pochi minuti
La canzone è una breve composizione musicale divisa in strofe, di carattere vocale o strumentale. Si dice 'canzone' e immediatamente si [...] dicorte e l'affermarsi delle lingue romanze, originate dal latino, contribuiscono in uguale misura allo sviluppo di forme musicali profane di la chanson evolve arricchendosi di elementi teatrali e descrittivi.
La canzone, l'opera e la musica d' ...
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ABBATINI, Antonio Maria
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Nato a Tiferno (Città di Castello) nel 1597-1598, studiò a Roma con i fratelli Giovanni Maria e Giovanni Bernardino Nanino, forse dopo aver ricevuto i primi insegnamenti musicali [...] Cristina di Svezia; Jone,su libretto di A. Draghi (Vienna 1666, forse al teatro dicorte, fattavi , Roma 1650, p. 600; G. Baini, Memorie storico-critiche della vita e delle operedi Giovanni Pierluigi da Palestrina,Roma 1828, I, pp. 71 n. 109, 310 n. ...
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FILIPPI, Filippo
Nicola Balata
Nacque a Vicenza il 13 genn. 1830 da Giovan Battista, commerciante, e da Isabella Castellani. Si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Padova, spinto [...] tardi, con la migliore conoscenza delle ulteriori operedi Wagner, e grazie finalmente alla meno il wagnerismo, in Musica doggi, febbraio 1933, pp. 63-68; A. Della Corte, Le critiche musicali di F. F., in Riv. musicale ital., LVI (1954), pp. 45-60, ...
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DOMENICHINO (Domenico, Dominicus)
Paolo Cecchi
Lacunose e incerte sono le notizie biografiche su questo musicista attivo alla corte dei Gonzaga all'inizio del XVI secolo. Un cantore detto Domenichino [...] . È ipotizzabile che, forse a causa di tale rifiuto, i rapporti tra la corte ed il musicista si siano deteriorati e e fiamminghi possa invece far ipotizzare che il brano sia operadi qualche musicista oltremontano fino ad oggi non identificato.
Fonti ...
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coro
Antonietta Pozzi
Il gusto di cantare insieme
Il coro, un insieme di più voci che cantano contemporaneamente, è una forma di espressione diffusa nelle culture umane e presso le civiltà antiche. [...] alla cortedi Monaco di Baviera. Notevole importanza ebbe il coro anche nella liturgia protestante, basata sull'intonazione del corale luterano.
Dal Seicento al Novecento
Il repertorio corale si ampliò nel Seicento con la nascita dell'opera e ...
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chitarra
Raffaele Pozzi
Uno strumento antico della musica colta e di quella popolare
La chitarra classica è uno strumento musicale a corde pizzicate, le cui origini lontane risalgono alle antiche civiltà [...] di quel periodo. Lo strumento accompagnò probabilmente il canto di trovatori, trovieri e menestrelli e fu presente nei complessi strumentali dicorte o di pubblica la sua opera più nota, La guitarre royale. Dopo una generale caduta di attenzione nei ...
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Comune del Veneto (93,03 km2 con 210.077 ab. nel 2020), capoluogo di provincia.
Si estende a O della Laguna veneta, a 12 m s.l.m., sul fiume Bacchiglione. È centro di antica origine, vivace per traffici [...] del Nord, di un vasto Stato territoriale; lo sviluppo culturale (nell’università e alla corte carrarese) si Civico, sono di C. Boito. Il Liviano (facoltà di lettere) è di G. Ponti, con operedi M. Campigli e A. Martini; una statua di Martini è ...
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Musicista (Cremona 1567 - Venezia 1643), figlio del medico Baldassarre. Studiò contrappunto e viola con M. A. Ingegneri. Passò poi, ventiduenne, alla cortedi Mantova quale violista e, dal 1603, maestro [...] . Anche più deciso il tratto drammatico, o comunque il rappresentativo (che è tratto barocco) nelle opere che M. scrisse per il teatro. Già nell'Orfeo (testo di A. Striggio iunior, Mantova 1607) il melodramma raggiunge, pochi anni dopo la sua nascita ...
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Musicista (Amburgo 1833 - Vienna 1897). Studiò prima con suo padre, contrabbassista, poi con O. Cossel e E. Marxsen. Nel 1853 conobbe J. Joachim e F. Liszt, quindi R. Schumann, che, ammirato, lo presentò [...] , pubblicò le prime musiche, e fu intanto nominato direttore di musica alla cortedi Detmold, che lasciò dopo pochi anni. Viaggiò allora in e preannunciatrice di atteggiamenti che si ritrovano nell'arte successiva. Tra le sue opere orchestrali sono ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...