CECCHINO (Cecchini), Tommaso
Alessandra Ascarelli
Nato a Verona tra il 1580 e 1582, si trasferì verso il 1603 in Dalmazia, dove pare sia rimasto per tutta la vita, anche se l'indicazione di alcuni suoi [...] opera (Venezia 1616) si augura che a Spalato "quest'Arte liberalissima, con applauso di mille orecchi, faccia prova di , Storia della musica, II,Milano 1967, pp. 232 s.; A. Della Corte, in Die Musik in Gesch. und Gegenwart, II,Kassel 1952, coll. 944 ...
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BESOZZI, Cerbonio
Gerhard Rill
Nacque a Bergamo non oltre il 1520. Fin. dal 7 dic. 1538 era stato assunto come trombettiere ("piffaro") del Comune di Bergamo, insieme con J. Betini e A. de Scandellis. [...] della corte bavarese, dove probabilmente era stato assunto su proposta del maestro di cappella Orlando di Lasso musicali indette a Venezia per festeggiare la suddetta vittoria. Di tale opera, peraltro, non si ha altra notizia, né del titolo ...
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COCCHI (Cochius, Cocus), Claudio
Giuseppe Radole
Nacque a Genova, probabilmente nella seconda metà del sec. XVI. Entrato nell'Ordine francescano dei minori conventuali della città natale, vi ricevette [...] 'organo. La dedica di quest'opera "alla Gran Madre di Dio", fa pensare alla soluzione di un qualche voto per biskupă od 13. do poloviny 17. stol. (La musica alla corte dei vescovi di Olomouc dal XIII sino alla metà del XVII sec.), in Časopis ...
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BARBIERI, Marianna
Ada Zapperi
Nacque a Firenze il 18 febbr. 1818 da un modesto impiegato della corte granducale. I primi elementi dello studio musicale le furono impartiti dallo zio Luigi Barbieri. [...] e per la parte scenica con Carlotta Marchionni.
Debuttò nella stagione di carnevale del 1839-40 con la Lucrezia Borgia di G. Donizetti al Teatro della Pergola di Firenze.
Sulla scelta di quest'opera, che fu una delle preferite dalla B., c'è tutta una ...
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PAGANO, Tommaso
Dinko Fabris
PAGANO, Tomaso (detto ‘Masillo’). – Compositore e organista nato a Napoli probabilmente intorno al 1630. Non si conosce alcun documento sui primi vent’anni della sua vita.
Secondo [...] a corte. I brani a voce sola con violini mostrano un’evidente analogia con composizioni di istituzioni: la Cappella Reale di Napoli (1650-1700), in Francesco Cavalli. La circolazione dell’opera veneziana nel Seicento, a cura di D. Fabris, Napoli 2005 ...
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GIAMBERTI (Giamberto), Giuseppe (Gioseffo)
Maria Carmela Di Cesare
Nacque a Roma intorno al 1600. Fu allievo di G.B. Nanino e di P. Agostini, come si rileva dalla premessa alla sua prima opera: Poesie [...] Potsdam 1928, p. 59; Catal. delle opere musicali, A. Bonora - E. Giani, Città di Bologna, Parma 1939, p. 86; C di S. Francesco, I, Catalogo del fondo musicale nella Bibl. comunale di Assisi, a cura di C. Sartori, Milano 1962, pp. 60-73; A. Della Corte ...
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GIOVANARDI (Zanardi), Nicolò
Rossella Pelagalli
Conosciuto anche come "lo Zanardino", nacque a Bologna il 31 luglio 1661 da Vincenzo e Angela Laurenti.
Ancora giovane si dedicò allo studio della musica, [...] di cantante, fece parte a Vienna di quella schiera di musicisti suoi concittadini che, godendo della stima di Leopoldo I, erano andati incrementando nella corte dell'operato sin'hora a prò della Congregazione nostra nel posto di maestro di capella, ...
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ALBONESI, Afranio degli
Luigi Ferdinando Tagliavini
Nato ad Albonese (Lomellina) nella seconda metà del sec. XV (circa 1460-1467), si trasferì ancor giovinetto alla cortedi Ferrara e in questa città [...] portato in Italia e capitasse nuovamente nelle mani del suo inventore. Questi si rimise all'opera per perfezionarlo e vi riuscì grazie all'abilità di un artefice ferrarese, Giambattista Ravilio. Entusiasta del sua phagotus,l'A., abbandonati gli altri ...
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FUSELLA, Gaetano
Salvatore De Salvo
Nacque a Napoli il 16 apr. 1876 da Luigi e da Maria Iaccarino. Appartenente a una agiata famiglia della borghesia napoletana, fu avviato sin dall'infanzia allo studio [...] nonché il già citato metodo per violino. Le altre opere, manoscritte, si conservano a Napoli presso la famiglia. , Diz. dei musicisti, Roma 1928, p. 227; A. Della Corte - G.M. Gatti, Diz. di musica, Torino 1956, p. 239; Diz. Ricordi della musica e ...
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CESTI, Remigio
Lorenzo Tozzi
Figlio di Vincenzo (come risulta dall'albero, genealogico in F. Coradini, 1923) e nipote del più celebre Pietro (in religione Antonio), nacque probabilmente poco dopo il [...] molta dimestichezza dapprima con l'arciduca Ferdinando Carlo di Asburgo e dopo il '63 con suo fratello Sigismondo Francesco, dell'opera Il principe generoso (ottobre 1665) oggetto di un'altalena di attribuzioni oscillanti tra zio e nipote, ma che ...
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opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...