Epistole
Manlio Pastore Stocchi
La silloge delle E. dantesche, nella estensione e nella disposizione fissate da E. Pistelli nella sua edizione del 1921 per la Società Dantesca Italiana e tuttora accolte [...] pubblico o ne difendono l'operato là dove esso gli era imputato nel noto codice S. Pantaleo, 8 della Biblioteca Nazionale di Roma (p), del sec. XIV; la Alessandro non sia ricordato dalle fonti tra i combattenti alla Lastra ha fatto supporre che la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La forma-codice: metamorfosi e polemiche novecentesche
Paolo Cappellini
Itinerari novecenteschi dell’idea di Codice e il problema della defascistizzazione
La storia del diritto italiano è nata non soltanto [...] linea gotica e le armate combattenti furono barriera alle comunicazioni fra i chiariti. Mentre […] che quest’opera di contenimento vi sia stata, non Rodotà, Un codice per l’Europa? Diritti nazionali, diritto europeo, diritto globale, in Codici. Una ...
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Guerriglia
Carlo Jean
Significato e definizione di 'guerriglia'
Il termine 'guerriglia' o 'piccola guerra' si diffuse con la resistenza spagnola all'occupazione napoleonica e ha avuto notevole fortuna [...] di occupazione dei loro territori nazionali. L'inserimento più organico delle operazioni di guerriglia nel sistema di I volontari e i miliziani venivano riconosciuti legittimi combattenti solo in particolari circostanze (uniformi o segni visibili ...
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Gabriella Venturini
Abstract
La normativa giuridica internazionale che regola la condotta dei conflitti armati (ius in bello) viene presentata nei suoi rapporti di coesistenza e complementarità con il [...] , Prot. I 1977).
Per converso, la necessità militare opera quale motivo di autorizzazione della violazione di determinati obblighi imposti dal nozione sino ad includervi i combattenti delle guerre di liberazione nazionale. Il principio generale su cui ...
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DELLA VIGNA (De Vinea, De Vineis, Delle Vigne), Raimondo (Raimondo da Capua)
Katherina Walsh
Nacque a Capua verso il 1330, da Pietro e da tale Maria, probabilmente di nobile famiglia, il cui cognome [...] e di assicurare la continuazione della sua opera per la salvezza delle anime e in copie della bolla e di arruolare combattenti. La bolla lo raggiunse mentre era Strenna dell'anno XIII dell'Istituto nazionale di cultura fascista, Sezione di Piacenza ...
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D'ALESSIO, Francesco
Guido Melis
Nacque a Montescaglioso (Matera) il 27 maggio 1886, da Carlo e Vincenza Salinari. Di condizioni economiche benestanti (il padre notaio, una lunga tradizione familiare [...] e collegata all'Unione nazionale) ottenne, in quanto dichiaratamente antinittiana, l'appoggio dei combattenti e dei fascisti D. fu anche il promotore di un intenso programma di opere pubbliche in Basilicata, in parte esteso anche ad altre regioni ...
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CIMBALI, Eduardo
Bruno Busacca
Nacque a Bronte, in provincia di Catania il 16 luglio 1862, ultimogenito dei quattro figli di Antonio, medico, e di Marianna Leanza. Nel 1876 seguì, con gli altri fratelli, [...] quelli della razza e della nazionalità (si vedano i suoi tutta la Sicilia, il Fascio dei combattenti universitari ed ex universitari e s , Torino 1912; A. Baldassarre, E. C. nella sua opera di fautore della grande guerra e di fascista della prima e ...
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GUARINO AMELLA, Giovanni
Giuseppe Sircana
Nacque l'8 ott. 1872 a Sant'Angelo Muxaro, in provincia di Girgenti (odierna Agrigento), da Calogero Guarino e Giuseppina Amella, in una famiglia di piccoli [...] civile e si unissero a lui in un'opera non di sovversione ma di risanamento.
Il costituito da ex radicali ed ex combattenti, moltissimi dei quali, come il G . 1922 ed elesse il G. nel consiglio nazionale.
Il G. condivise la partecipazione della DS al ...
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BIANCO, Dante Livio
Alessandro Galante Garrone
Nato a Carines (Francia) il 19 maggio 1909 da Gioacchino e da Prosperina Sartore, originari di Valdieri (Cuneo), fece i primi studi a Cuneo. All'università [...] tra i combattenti della libertà e le direttive politiche dei Comitati di liberazione nazionale, iniziative democratiche militare regionale piemontese. Di qui capeggiò le ultime operazioni militari e l'insurrezione vittoriosa dell'aprile del 1945 ...
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milizia
milìzia s. f. [dal lat. militia, der. di miles -lĭtis «milite»]. – 1. a. ant. L’esercizio del mestiere delle armi, la vita militare: darsi alla m.; entrare nella m.; abbandonare la m.; essere inabile alla m.; voltosi alla m., per li...
servizio
servìzio s. m. [dal lat. servitium, propriam. «condizione di schiavo», der. di servus: v. servo]. – 1. non com. In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in partic., in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere...