CERATI, Antonio
Renzo Negri
Nacque a Vienna il 19 ag. 1738 dal conte Carlo, di famiglia parmigiana, allora reggente nel Supremo Consiglio d'Italia, e da Isabella Dalla Rosa. Il C. ricevette la prima [...] e il Dialogo al sig. N. N. patriziolucchese (sullo schema del Caffè), con note eruditissime, sparse anche in altre operette di svago, e citazioni estese agli studi che in materia uscivano in Francia e in Inghilterra. È significativo al riguardo che ...
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PESTALOZZA, Alessandro
Laura Carotti
– Nacque a Milano il 9 luglio 1807 da Giulio e Teresa Crippa. Nello stesso giorno fu battezzato nella parrocchia di Sant’Eustorgio.
Dopo aver iniziato il suo percorso [...] forniti numerosi consigli pratici per far rifiorire l’industria sericola lombarda, introducendo appunto i bachi provenienti dal Giappone. Le operette in questione, edite a Milano e risalenti rispettivamente al 1863, al 1864 e al 1866, furono: I bachi ...
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CARTOLARI, Girolamo
Paolo Veneziani
Nacque a Perugia verso la fine del sec. XV; era il maggiore dei figli di Francesco.
Nel 1515 già collaborava con il padre nel commercio librario: è la prima testimonianza [...] del padre, che impresse in massima parte opere giuridiche; abbondano invece, tra i libri stampati dal C., le operette di carattere popolare in volgare: raccolte di versi, cantari, romanzi cavallereschi. Stampò anche un numero considerevole di ...
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CABIANCA, Domenico
Domenico Caccamo
Nacque a Bassano intorno al 1520. Fonti attendibili indicano la sua condizione sociale e il suo mestiere: l'ambasciatore estense, che si trovava a Piacenza quando [...] ..., s.l. (ma Ginevra) 1682, f. 186rv; D. Gerdes, Specimen Italiae reformatae..., Lugduni Batavorum 1765, pp. 100 s.;B. Gamba, Alcune operette, Milano 1827, p. 30; C. Cantù, Gli eretici d'Italia. Discorsi storici, Torino 1867, III, p. 159; L. Fumi, L ...
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CAPILUPI (Capilupi de Grado), Alessandro
Tiziano Ascari
Nacque a Mantova, probabilmente intorno al 1530, da Camillo e da Lucrezia di Antonio de Grado. Per disposizione testamentaria del nonno materno, [...] ebbe due figli: Prospero, letterato e scrittore (1575-1630) e Flavia. L'Andres afferma che lasciò anche diverse operette manoscritte andate perdute nel sec. XVII. Potrebbe essere opera sua un trattatello (Concetti raccolti per scriver lettere)che si ...
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BEMBO, Ambrogio (Ambrosio, Ambroso)
Ugo Tucci
Nacque a Venezia il 10 marzo 1652, da Francesco di Marco e da Caterina Corner, e s'arruolò giovanissimo nella marina militare (già nel marzo 1670 serviva [...] ; P. Zurla, Di Marco Polo e degli altri viaggiatori venez. più illustri, Venezia 1818, II, pp. 291 s.; I. Morelli, Operette, Venezia 1820, II, pp. 85-123; P. Amat di San Filippo, Studi biografici e bibliografici sulla storia della geografia in Italia ...
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COZZANDO, Leonardo
Franca Petrucci
Nacque nel 1620 da Donato, avvocato, a Rovato (Brescia).
A dodici anni entrò nell'Ordine dei servi di Maria e, compiuti studi filosofici, tenne letture di filosofia [...] doctrina praestantibus qui alienis fontibus hortulos suos irrigarunt syntagma fu pubblicata a Venezia nel 1740 in Miscellanea di varie operette (II, pp. 137-328) con il più conciso titolo di De plagiariis liber singularis; dedicata dal C. a Fortunato ...
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VALERIO (Valeri), Luca
Ugo Baldini
VALERIO (Valeri), Luca. – Nacque a Napoli in data ignota, tra la fine del 1552 e i primi mesi del 1553. Il padre Giovanni, di Ferrara, era probabilmente di stato sociale [...] parte sulla statica, mai apparsa e che non figura in un inventario dei suoi inediti redatto alla morte. Le due operette vertono sulla misura di aree di figure piane curvilineee, tema tipico dell’archimedismo italiano del Cinquecento, ricorrendo a una ...
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FACCIOTTO (Facciotti, Faciotti, Faciotto), Guglielmo
Massimo Ceresa
Tipografo nativo, intorno al 1560, di Gattinara, nei pressi di Vercelli; il padre Gerolamo viene definito sempre nei documenti "da [...] produzione di consumo che rifletteva il suddetto progressivo processo di commercializzazione della stampa, consistente in brevi operette di poesia, devozionali, alcuni pronostici astrologici per l'anno, oltre a qualche breve descrizione di apparati ...
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PACICHELLI, Giovanni Battista
Annastella Carrino
PACICHELLI, Giovanni Battista. – Nacque a Roma, probabilmente nel 1641, da genitori pistoiesi. Non si hanno notizie sull’identità del padre, mentre pare [...] il fatto che egli fosse «unicamente intento a pescare erudizioni antiche nelle librerie dei claustrali ed a stampare operette di proprio genio» (cit. in Don Fastidio, Notizie e osservazioni, in Napoli nobilissima, IX [1900], p. 144).
Pacichelli ...
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operetta
operétta s. f. [dim. di opera]. – 1. In genere (ma poco com.), breve opera, cioè scritto letterario o componimento poetico di piccola mole: compose in un volumetto, il quale egli intitolò «Vita Nuova», certe o., siccome sonetti e...