Genova
GGiovanna Petti Balbi
La prima metà del Duecento è una fase cruciale per la storia di Genova: il comune non ha ancora raggiunto uno stabile assetto istituzionale, non è stato in grado di sottomettere [...] rafforzare il fronte filofedericiano con nuovi matrimoni e nuove aggregazioni familiari, il ceto dirigente nobiliare e l'opinionepubblica genovese sono diventati dichiaratamente ostili a Federico e i popolari, organizzati su base rionale fuori dagli ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Ristrutturazione
Zuoyue Wang
Ristrutturazione
Gli Stati Uniti divennero una grande potenza scientifica mondiale grazie al forte impegno delle istituzioni, [...] dal momento che molti autori di altre nazioni sceglievano di pubblicare in inglese.
La disparità di risorse tra gli Stati a questo progetto servirono a stimolare l'interesse dell'opinionepubblica per la scienza, in precedenza piuttosto scarsa. A ...
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sudafricana, Repubblica
Stato dell’Africa australe.
Dalle origini alla guerra anglo-boera
Gli ottentotti (agricoltori) e i boscimani (cacciatori e raccoglitori), indicati collettivamente col nome di [...] complessivo, la decisione di Mandela di non ricandidarsi alla presidenza della Repubblica, pur suscitando preoccupazioni nell’opinionepubblica interna e internazionale, confermò lo sforzo del Paese di superare una visione personalistica del potere e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Cantù
Ada Gigli Marchetti
Cesare Cantù, scrittore, polemista, storico, letterato, giornalista, educatore e organizzatore di cultura, non senza incursioni nella politica, fu attivo pressoché per [...] amici e compagni quotidiani, venne arrestato perché, secondo la Direzione di polizia di Milano, egli era uomo «pregiudicato nell’opinionepubblica per gli esaltati suoi principi» e per la «quasi mania nel liberalismo» (Della Peruta 1984, 1989, p. 115 ...
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CAFIERO, Carlo
Pier Carlo Masini
Nacque a Barletta da Ferdinando e da Luigia Azzariti il 1º sett. 1846. La famiglia, assai facoltosa, possedeva terre e traeva redditi dal commercio dei grani. Un fratello [...] l'organizzazione di azioni dimostrative esemplari, capaci di attirare, indipendentemente dal loro successo, l'attenzione dell'opinionepubblica sul programma dell'Internazionale. Il C. e Malatesta vengono incaricati di affermare e illustrare questo ...
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Nato a Pallanza il 4 sett. 1850, unico figlio maschio del generale Raffaele e di Clementina Zoppi, divenne allievo a dieci anni del Collegio militare di Milano, a quindici dell'Accademia militare di Torino; [...] concentrava nuovamente le sue forze sull'Isonzo e strappava al nemico Gorizia (agosto 1916), con la vittoria più sentita dall'opinionepubblica. Nel 1917 rinnovava i suoi assalti oltre l'Isonzo, e con truppe più provviste di mezzi riusciva a ottenere ...
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ELEONORA de Toledo (Alvarez de Toledo), duchessa di Firenze
Vanna Arrighi
Nacque in Spagna nel 1522 da don Pedro e da Maria Osorio Pimentel, marchesa di Villafranca.
La madre era l'ultima erede della [...] la predicazione di G. Savonarola; il secondo obiettivo fu però raggiunto soltanto in minima parte, dato che l'opinionepubblica rimase sfavorevolmente colpita dal fatto che il duca avesse sposato "una barbara spagnola nemica alla patria del suo ...
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CAPELLO, Luigi Attilio
Giorgio Rochat
Nato a Intra (Novara) il 14 apr. 1859 da Enrico e da Ernesta Volpi, venne avviato alla carriera militare dal padre, funzionario dei telegrafi, di medie possibilità [...] contraddittorio; faceva poi seguire una petizione al Senato per ottenere una nuova inchiesta. Nel 1920 si rivolse all'opinionepubblica con due libri (editi dalla casa Treves di Milano): Per la verità, specialmente diretto contro la relazione della ...
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Nacque il 7 sett. 1810 a Cento (Ferrara) da Lazzaro, in antica famiglia della locale comunità ebraica. Nella città, che ospitava un antico ghetto, gli ebrei avevano goduto di particolari privilegi già [...] conversione forzata al cristianesimo di un bambino ebreo fece esplodere a Bologna il "caso Mortara" e mise a rumore l'opinionepubblica di tutta Europa, il C. appoggiò presso gli ambienti governativi di Torino l'azione che suo padre andava svolgendo ...
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CIANO, Costanzo
Gianpasquale Santomassimo
Nacque a Livorno il 30 ag. 1876da Rainiondo e Argia Puppo. Fu avviato quindicenne, come i suoi fratelli Alessandro e Arturo, a seguire le orme del padre, capitano [...] poteva dirsi assurta alle dimensioni di uno dei canali della formazione del consenso al regime e dei controllo dell'opinionepubblica.
Nel 1925, nel quadro della tendenza invalsa dopo la guerra di creare una nuova nobiltà per meriti patriottici, il ...
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opinione
opinióne (ant. oppinióne) s. f. [dal lat. opinio -onis, affine a opinari «opinare»]. – 1. Concetto che una o più persone si formano riguardo a particolari fatti, fenomeni, manifestazioni, quando, mancando un criterio di certezza assoluta...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...