Le culture non occidentali
Marco Bussagli
Premessa
Qualsiasi riflessione sul corpo umano nell'arte non potrebbe in alcun modo considerarsi completa se non si estendesse lo sguardo anche alle civiltà [...] piuttosto angolosa. Naturalmente l'opposizione al credo buddhista fu un fenomeno marginale, legato alla presa di potere degli Shunga, e i Lulua. Quello dei baKuba è il terzo caso di produzione artistica direttamente legato alla 'classe' dominante, ...
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CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] abate dell'abbazia madre.Bernardo di Chiaravalle (v.), dal 1115 abate di Clairvaux, terza filia di Cîteaux, rappresenta nella storia agraria medievale e indomiti colonizzatori; l'opposizione a questa eccessiva considerazione ha portato peraltro ...
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Angioini
C. Bruzelius
M. Righetti Tosti-Croce
F. Bologna
F. Aceto
E. Marosi
Dal nome della contea d'Angiò (Anjou), istituita nel sec. 9° come avamposto contro i Bretoni, sono stati detti A. alcuni [...] al sistematico impiego della netta opposizione tra diversi tipi di copertura - e l'esigenza di dilatare al massimo la spazialità parte anteriore venne infatti occupato per circa due terzi della lunghezza e un terzo dell'altezza da una struttura a tre ...
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COLONIA
A. Tomei
(lat. Colonia Ara Claudia Agrippinensium; ted. Köln)
Città della Germania (Nordrhein-Westfalen), situata sul Reno.
Archeologia e Architettura
L'oppidum romano, fondato all'epoca dell'imperatore [...] , II, pp. 414-427). Tra i più importanti manufatti in avorio (in questo periodo quasi sempre di tricheco) vanno ricordati i rilievi, databili intorno al terzo quarto del sec. 12° (Ornamenta Ecclesiae, 1985, II, pp. 428-439), con l'Adorazione dei Magi ...
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FEDERICO II, Imperatore
M. Di Berardo
F., della casata degli Hohenstaufen duchi di Svevia, nacque il 26 dicembre 1194 a Jesi e morì il 13 dicembre 1250 a Fiorentino, nel territorio dell'od. comune di [...] è rappresentata principalmente dai castelli di Bari e Trani, talora riferiti anch'essi al terzo decennio del secolo. Ma la delle vendite e con una sostanziale opposizione al formarsi di categorie artigianali autonome giuridicamente riconosciute, ...
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BOLOGNA
R. Grandi
(lat. Bononia)
Città dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'Emilia Romagna, situata nella pianura padana allo sbocco delle valli del Reno e del Savena.
Storia e urbanistica
La [...] della città di B., che conserva ancora, all'interno della terza cerchia, più di km. 37 di portici.L'uso di fabbricare la casa luttuosi dell'opposizione viscontea, e mostrano la presenza a B. di un'efficace alternativa ai modi dei seguaci di Vitale, ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] esemplari, uno a Possagno e uno all'Accademia di S. Luca a Roma. Un terzo gesso, sempre a Possagno, fu probabilmente tratto da giudizio del C. sui marmi Elgin, in quanto l'opposizione al loro acquisto era capeggiata dal principe degli "intenditori" ...
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GENOVA
C. Di Fabio
A. De Floriani
(lat. Genua; Ianua nei docc. medievali)
Città della Liguria, capoluogo di regione e sede arcivescovile.Nata come oppidum ed emporio delle tribù liguri sulla collina [...] si devono leggere anche i due ritratti scultorei (ma un terzo, dipinto, che lo rappresentava tra gli anziani sullo sfondo della forse mai posto in opera nella chiesa di S. Francesco di Castelletto per opposizione del nuovo doge, Gabriele Adorno, che ...
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Progettazione
Renato De Fusco
di Renato De Fusco
Progettazione
sommario 1. Introduzione. 2. Definizione. 3. Aspetti linguistici della progettazione. 4. Progettazione e architettura moderna. 5. La progettazione [...] città in opposizione alla tendenza al decentramento. Ma tutto il suo teorizzare, ogni sua ‛soluzione' di problemi che la il passaggio non può essere diretto, bensì mediato da un terzo fattore, la ‛lingua', ossia una struttura, sembrerebbe che in ...
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LEONARDO da Vinci
Pietro Marani
Figlio illegittimo di ser Piero da Vinci e di Caterina, nacque ad Anchiano, presso Vinci, il 15 apr. 1452, "a ore 3 di notte", come ricorda il nonno paterno, Antonio, [...] (Louvre) è il terzo ritratto milanese pervenuto. Identificato come il ritratto dell'amante di Ludovico, Lucrezia Crivelli sua teoria dell'impetus, basata su quella di Giovanni Buridano in opposizione a quanto propugnato da Aristotele, e ad affrontare ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...