GORO di Ser Neroccio
Cristina Ranucci
Nacque a Siena il 26 marzo 1382 (Machetti, p. 58) o 1387 (Milanesi, p. 149) e svolse l'attività di orafo almeno a partire dal 1414, anno in cui eseguì, in collaborazione [...] stilistiche esistenti fra gli elementi figurati e la produzione pittorica dei senesi Benedetto di Bindo e Gualterio di Giovanni (Collareta - fonte battesimale (Cantelli, 1995).
È segnato "opus Gori ser Neroccii" un reliquiario conservato nel Museo ...
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AMBROGIO
Margherita Giuliana Bertolini
Successo sulla cattedra di Bergamo ad Alcherio, la cui ultima testimonianza è del 22 giugno 1022, è documentato come vescovo di questa città, secondo di tal nome, [...] Codex diplomaticus civitatis et ecclesiae Bergomatis, II, opus Postumun editum ac monumentis et commentariis auctum Bergamo, Bergamo 1939, pp. 101-106; B. Belotti, Storia di Bergamo e dei Bergamaschi, I, Milano 1940, pp. 229, 231, 235 s.; C. Violante ...
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CORSINI, Amerigo
Renzo Ristori
Figlio di Filippo di Tommaso e della sua prima moglie Lisa, della famiglia magnatizia dei Rossi, nacque a Firenze verso il 1370.
Mercanti e banchieri saliti in posizione [...] 1418-19 il C. si vide costretto a contrarre con la Cassa dei clero una serie di prestiti ad elevati tassi d'interesse. La Firenze 1585, II, pp. 595 s.; S. Antonino Pierozzi, Chronicorum opus, Lugduni 1587, III, pp. 487, 526 s.; D. Buoninsegni, ...
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GIGLI, Silvestro
Stefano Tabacchi
Nacque a Lucca nel gennaio 1463 da Nicolao. La sua famiglia, da cui già nel Duecento e nel Trecento erano usciti numerosi dottori e notai, apparteneva al patriziato [...] che, a causa della sua partecipazione alla congiura dei cardinali contro Leone X, lasciò definitivamente Roma E. Celani, in Rer. Ital. Script., 2a ed., XXXII, ad indicem; Opus epistolarum Desiderii Erasmi Roterodami, a cura di P.S. Allen, II, Oxonii ...
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PIETRO di Martino da Milano
Renata Novak Klemencic
PIETRO di Martino da Milano (Pietro da Sormano, Petar Martinov, Pierre de Milan). – Non si conosce la data di nascita di questo scultore, medaglista [...] anno firmò il tabernacolo del Ss. Sacramento («Hoc opus fecit M. Petrus de Sormano Ducatus Mediolanensis MCCCCXXX») ’ingegnere Onofrio di Giordano della Cava dirigeva i lavori al palazzo dei Rettori (Novak Klemenčič, 2001-2002, p. 282; Grujić, 2008 ...
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BOMBACE (Bombasius), Paolo
Elpidio Mioni
Nacque a Bologna l'11 febbr. 1476 da Antonio e Lodovica Tederici. Dedicatosi allo studio delle lettere, riuscì ben presto a crearsi una notevole fama, soprattutto [...] invece il suo nome è strettamente legato a quello dei suoi più famosi amici: Aldo Manuzio, Scipione Forteguerri XXXIII (1931), pp. 86-92. Il carteggio con Erasmo è raccolto in Opus Epistolarum Des. Erasmi Roterdami, a cura di P. S. Allen, Oxonii 1906 ...
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CICOGNARA, Antonio
Giacomo Bargellesi
Attivo a Cremona, e presumibilmente a Ferrara verso la fine del Quattrocento, come pittore e miniatore.
Se si ammette la partecipazione alla decorazione del salone [...] d'Alessandria e un'altra santa e la scritta "14-Antomi Cicognari-Opus-90" (Milano, già coll. A. Cologna, eredi Speroni: Sandberg nel 1469 tra i pittori chiamati alla decorazione del salone dei Mesi nel palazzo Schifanoia, dove gli si attribuisce ( ...
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GANO di Fazio (Gano da Siena)
Valerio Ascani
Non si conosce l'anno di nascita di questo scultore senese che, a lungo confuso con tale Galgano di Giovanni, architetto e monaco certosino (Thieme - Becker), [...] orgogliosamente la paternità del sepolcro: "Celavit Ganus opus hoc insigne Senesis: / laudibus immensis est sua Giovacchino da Siena e la sua "legenda", in Studi storici dell'Ordine dei servi di Maria, VIII (1957-58), pp. 156-161; M. Wundram ...
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JACCHINI (Jachini, Iacchini), Giuseppe Maria
Paolo Da Col
Nacque a Bologna il 16 luglio 1667 da Giacomo e Antonia Lambertini. La sua formazione e la sua carriera si svolsero interamente nel capoluogo [...] , come rivela una lettera inviata dal conte il 31 ott. 1689 a uno dei fabbricieri: "Quanto mi sia stato caro l'aviso che V.S. Ill.ma è esercitata nel segno di uno stretto collegamento tra opus ed esecuzione. L'attività di esecutore stimolò la ...
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BUONINSEGNI (Boninsegni), Tommaso
Ugo Tucci
Nacque da Alessandro a Siena verso il 1531 e gli fu imposto il nome di Claudio. Secondo una notizia dell'Ugurgieri Azzolini, accolta da Quétif-Echard e quindi [...] nella misura fissa dell'8%, divenuta consueta a Firenze, nella girata dei crediti. A tale questione è dedicato uno speciale trattato, in cui , G. Marescotti, 1573; Hier. Savonarolae opus eximium adversus divinatricem astronomiam,ex italico in lat ...
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opusdeista
s. m. e f. e agg. Chi fa parte dell’Opus Dei; relativo all’Opus Dei, alle sue dottrine e alle sue concezioni e pratiche di vita. ◆ Oltre a tanti seguaci, ha avuto tanti nemici. L’Opera è stata temuta e combattuta come una «società...
opusdeino
s. m. Membro dell’Opus Dei. ◆ Bene, ci sono voluti 31 anni, ma il cardinal [Camillo] Ruini ha certamente ricomposto questa benedetta area. Ci sono dentro tutti, ovviamente riveduti e corretti: […] il santegidino [Mario] Marazziti...