Fiume dell’Umbria (40 km); nasce sul fianco orientale della piana spoletina ai piedi del Monte Campello da un gruppo di copiose sorgenti che formano un pittoresco laghetto. Attraversa obliquamente la valle [...] ), personificazione del fiume identificata con Giove, fu dagli antichi Umbri dedicato un bosco e un tempio, che aveva un oracolo annesso. Il tempietto ora esistente presso la sorgente del fiume, eretto con materiali antichi, è stato considerato opera ...
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(gr. Τροϕώνιος) Figura della religione greca con culto oracolare a Lebadea in Beozia. Il mito lo presenta come ‘eroe’, con molte varianti circa la paternità (Zeus, Apollo, Ergino re di Orcomeno), e come [...] purificazione rituale e alcuni sacrifici preliminari, l’interpellante era condotto al mantèion (il luogo dove si esplicava l’attività oracolare) vero e proprio, costituito da un crepaccio aperto sul fianco di una montagna, che immetteva in una grotta ...
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(gr. Λάιος) Mitico re di Tebe. Alla morte del padre Labdaco, divenne re con la reggenza di Lico (fratello di Nitteo, il nonno di Labdaco). Quando Lico fu ucciso da Zeto e Anfione, L. fuggì presso Pelope [...] stato ucciso dal figlio, che avrebbe poi sposato la madre. Ma L., divenuto vecchio, mentre andava a Delfi a consultare l’oracolo, all’incrocio della via di Daulide con quella di Tebe, ebbe un diverbio con Edipo, che, non riconoscendolo e senza ...
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OLIMPICI, GIUOCHI
Giulio GIANNELLI
Lando FERRETTI
. Grecia. - I giuochi olimpici dell'antica Grecia si riconnettono con le Olimpie (τὰ 'Ολύμπια), la più antica e la più celebrata delle quattro grandi [...] corona di olivo selvatico, che un nobile fanciullo aveva tagliata con una falcetta d'oro da un sacro albero che l'oracolo stesso aveva designato. I vincitori, che avevano raggiunto cosi la più alta gloria e la massima onorificenza che ad un greco ...
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Figlia di Cefeo e di Cassiopea. Cefeo era re degli Etiopi (o dei Cefeni, secondo versioni meno antiche). Cassiopea aveva offeso, insuperbita della propria bellezza, la divinità (le Nereidi, secondo la [...] il dio del mare Posidone aveva mandato contro le spiagge del regno di Cefeo un mostro marino, il κῆτος. Un oracolo consultato da Cefeo rispondeva che per liberare il paese dal mostro bisognava sacrificargli A. e Cefeo, dopo una vana resistenza ...
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LAMINE
Maria Paoli
Antichità. - Tavolette rettangolari di metallo che servivano nell'antichità greco-romana a varî usi; il più diffuso era quello di porre lamine di piombo con formule magiche nelle [...] per indicare al morto la via dell'al di là. Su lamine di piombo venivano redatte anche le domande che i consultori facevano all'oracolo e le risposte del tempio. Di queste, soprattutto delle prime, si son trovati esemplari a Delfo e a Dodona, sedi di ...
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FLUVIALI, divinità
H. Sichtermann
Tanto in Grecia quanto in Italia le divinità fluviali occupano il primo posto tra le personificazioni delle forze della natura e tra gli dèi locali; sebbene legato [...] divinità fluviali, quali l'Acheloo e l'Alfeo, venivano onorate in tutta la Grecia. Il culto di Acheloo veniva prescritto dall'oracolo di Dodona (Macr., Saf., v, xviii, 7). Dal nome di alcuni fiumi si deduce che il culto delle divinità fluviali risale ...
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Nato ad Itri presso Gaeta nel 1511 morto nel 1578. Conseguita a Bologna la laurea in legge, fu in Napoli avvocato e giudice nelle cause criminali. Improvvisamente egli si ritirò a vita raccolta; ma fu [...] ad accettare la carica di regio consigliere. Si fece teatino nel 1557 ed il popolo continuò ad accorrere a lui, come a un oracolo, per consigli di saggezza e di pace. Per volere di Pio IV fu mandato ambasciatore a Filippo II di Spagna per ottenere ...
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Scultore, fratello di Scilli, con cui lavorò. Entrambi nacquero in Creta verso il 580 a. C. secondo Plinio, mentre alcuni considerano questa data come quella del massimo loro fiorire. Sono detti figli [...] , Eracle e Atena. Per una contesa con i Sicionî fuggirono in Etolia dove ad Ambracia scolpirono molte statue, ma l'oracolo impose che ritornassero a Sicione. A Tirinto, Cleone, Argo si ricordavano loro statue. Plinio li dice i primi scultori celebri ...
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PELOPEIA (Πελόπεια, Πελοπία)
M. T. Gaja
Figlia di Tieste, generò al padre il figlio Egisto.
Su questa relazione incestuosa esistevano nell'antichità due versioni. La prima è tramandata, tra gli altri, [...] ., 15; Serv., Aen., xi, 262; Lactant. Placid., ad Stat., Theb., i, 694; iv, 306): l'incesto sarebbe stato ordinato dall'oracolo di Apollo affinché fosse generato a Tieste un vendicatore contro il fratello Atreo. L'altra tradizione ci deriva da Igino ...
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oracolo1
oràcolo1 (ant. oràculo) s. m. [dal lat. oracŭlum, der. di orare «parlare»; secondo moderne interpretazioni, la voce lat. avrebbe indicato in origine non il responso della divinità ma il luogo dove il responso veniva dato]. – 1. a....
oracolo2
oràcolo2 (o oràculo) s. m. [dal lat. tardo e mediev. oraculum, per evoluzione dalla voce prec. reinterpretata secondo orare «pregare»], ant. – Luogo di preghiera, oratorio.