Storia del diritto. - Donatio era nel diritto romano l'atto col quale una persona diminuiva volontariamente il proprio patrimonio e aumentava il patrimonio di un'altra. Requisiti del negozio erano, pertanto, [...] 'insinuazione dell'atto. L'influenza del diritto canonico fece prevalere il principio che cadessero le donazioni secondo tempo anche Roberti).
La legislazione del basso impero in ordine alla donazione nuziale può dividersi secondo il Bonfante in varie ...
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L'istituto del d. che consente lo scioglimento del matrimonio per cause diverse dalla morte di uno dei coniugi, è stato introdotto in Italia con la l. 1° dic. 1970, n. 898, che ha profondamente mutato [...] alcuna con l'istituto del d. qual è delineato nell'ordinamento italiano.
Altra "causa civile" di d. è l' Ulteriori questioni sono sorte per l'estensione del d. ai matrimoni canonici con effetti civili. Durante il procedimento legislativo la S. Sede ...
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. Col nome di Decretales (epistolae decretales) si solevano un tempo indicare le costituzioni pontificie di carattere generale, che, redatte in forma di lettera, contenevano spesso norme di diritto. Canonicamente [...] divisa in cinque libri, che trattano differenti materie, secondo l'ordine indicato dal noto verso: iudex, iudicium, clerus, conubia, allo stesso Gregorio IX, e anche, ma in minor numero, canoni di concilî, da quello di Sardica al IV lateranense (1215 ...
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GRAZIANO
Guido Bonolis
. Monaco camaldolese, nato in Italia, residente nel monastero di S. Felice di Bologna, dove insegnava teologia. S'ignora l'anno della sua nascita; è probabile che egli vivesse [...] G., considerato fondatore della giurisprudenza canonistica: egli diede un ordinamento sistematico alla scienza del diritto canonico e un indirizzo giuridico allo studio dei canoni, distinguendolo dallo studio della teologia.
Ciò è stato recentemente ...
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È l'atto in forza del quale una persona viene in un singolo caso esonerata dall'osservare una data disposizione di legge. Questa disposizione può essere o una norma che impone un dovere positivo (di fare [...] 'istituto della dispensa ha avuto la più larga applicazione e il più completo svolgimento nel diritto canonico. Anche gli ordinamenti laici, tuttavia, specie quelli degli stati assoluti, conobbero e usarono, sotto nomi diversi, delle dispense (veniae ...
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(VIII, p. 989; App. II, I, p. 507; III, I, p. 311; IV, I, p. 374)
La sesta e ultima creazione cardinalizia di Paolo vi fu quella del 27 giugno 1977: con 4 nuovi c. e con la pubblicazione del nome di un [...] per la loro età avanzata, hanno ottenuto la dispensa dall'ordinazione episcopale, in deroga al motu proprio Cum gravissima di Giovanni , The Cardinals of the Holy Roman Church, in The code of canon law, a cura di J. A. Coriden, New York-Mahwah 1985 ...
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. Nel diritto romano a cagione del potere sovrano dell'antico pater familias i rapporti tra genitori e figli sono stati regolati piuttosto tardi. Nondimeno delle relazioni domestiche tra padre e figli [...] applicazione norme del diritto romano e del diritto canonico, ma influì pure l'antica costumanza barbarica di sulle pensioni di guerra e sugli orfani di guerra. L'ordinamento della filiazione illegittima è stato in più punti modificato nel progetto ...
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URBINO (XXXIV, p. 776)
Luigi Servolini
Urbino ha visto condotte a termine, in breve volgere di anni, notevoli opere del regime. Segnaliamo: il nuovo acquedotto, che ha eliminato uno dei più importanti [...] di laureare annualmente due poeti, di conferire lauree in diritto canonico e civile, di dare titoli accademici in qualunque materia e di provinciale, con proprio statuto. Il nuovo ordinamento dell'istruzione superiore del 1923 la riconosceva come ...
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GEMONA (friulano Glemòne; il nome di Castrum Glemonae è ricordato per la prima volta da Paolo Diacono nel 611; A. T., 2425-26)
Elio MIGLIORINI
Luigi COLETTI
Piero STICOTTI
Pier Silverio LEICHT
Cittadina [...] una piccola raccolta di quadri donata dall'erudito canonico Valentino Baldissera (bozzetti di scuola tirolese del '700 stata una delle prime città dopo Aquileia ad avere ordinamento municipale romano. Alla sua pertica appartennero Giulio Carnico ( ...
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Nel nuovo ordinamento della Corte d'assise (decreto legislativo 23 marzo 1931, n. 249), il collegio di questa corte risulta composto di 2 magistrati e di 5 assessori popolari: questi ultimi in qualità [...] . I vicarî generali ora ebbero funzioni di giudici ora di assessori presso i tribunali dei vescovi. Il codice di diritto canonico permette al giudice unico di servirsi dell'opera di due assessori, ma prescrive che siano scelti tra i giudici sinodali ...
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canònico2 (ant. o pop. calònico e calònaco) s. m. [dal lat. tardo (eccles.) canonĭcus sost.: v. la voce prec.] (pl. -ci). – 1. Ecclesiastico che fa parte di un capitolo cattedrale o collegiale. Ad eccezione dei c. regolari, che ricoprono la...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...