BRUNETTI, Giovanni
Mario Caravale
Nacque a Firenze il 20 ag. 1867 da Eugenio e da Giulia Mazzoni. Laureatosi in giurisprudenza nel 1889, si dedicò in un primo momento allo studio del diritto romano: [...] (1930), pp. 150-164, nel quale affrontò "il problema del diritto e della morale in funzione dell'ordinamentocorporativo fascista", sottolineando "la funzione del potere disciplinare, che integra quello normativo della legge" (Finzi).
L'ultimo suo ...
Leggi Tutto
contrattazione collettiva
contrattazióne collettiva locuz. sost. f. – La contrattazione che intercorre tra datori di lavoro, o associazioni di datori di lavoro, e organizzazioni sindacali dei lavoratori [...] effetti (artt. 2067-2077 cod. civ.) non sono oggi applicabili in quanto riferiti ai contratti collettivi dell’ordinamentocorporativo che, per legge, erano all’epoca qualificati alla stregua di fonti del diritto. In mancanza di una regolamentazione ...
Leggi Tutto
economia programmatica
Alberto Nucciarelli
Complesso delle misure di politica economica e industriale, le cui finalità si discostano dall’attuazione dei principi di libera iniziativa e libera concorrenza, [...] , trasformando la stessa concezione dello Stato. Questo si realizzava soltanto nella corporazione e perciò negli individui, tutti gerarchicamente disposti nell’ordinamentocorporativo. Il programma economico non veniva più formulato, come in regime ...
Leggi Tutto
Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S., bagnata a NO e a SO dall’Atlantico, a S e a E dal Mediterraneo, comprende la maggior parte (85%) [...] i Moriscos saranno anch’essi espulsi, fra il 1609 e il 1614, per ordine di Filippo III.
Le scoperte di C. Colombo offrirono alla S. nuovi domini partiti politici, a eccezione della Falange), corporativo (sindacato unico) e centralista (abolizione ...
Leggi Tutto
società Insieme di individui o parti uniti da rapporti di varia natura, tra cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione e divisione dei compiti, che assicurano la sopravvivenza e la riproduzione [...] . per azioni ha un’organizzazione di tipo corporativo, basata sulla necessaria presenza di una pluralità contratto non produce un’associazione reale: si limita a creare un ordine formale che consolidi le prerogative dei singoli e renda possibile la ...
Leggi Tutto
Diritto
In diritto civile, l’a. delle parti è considerato (art. 1325, co. 1, c.c.) uno degli elementi essenziali del contratto e, più in generale, dei negozi giuridici bi- e plurilaterali, cui sono dedicati [...] d. legisl. 267/2000, cosiddetto Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (TUEL); sono strumenti di semplificazione (e/o nel corso del tempo. Dopo l’abolizione del regime corporativo, e fino alla metà degli anni Cinquanta, gli a ...
Leggi Tutto
PORTOGALLO (XXVIII, p. 32).- Storia (p. 42)
Guido GIGLI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Pino FORTINI
Il dominio secolare di una monarchia scarsamente pensosa dell'interesse e dell'educazione [...] e dei lavoratori, associati al destino della produzione e del paese attraverso le organizzazioni dello stato corporativo. L'ordinamento sociale portoghese, pur mutuando dal fascismo le strutture organizzative, s'ispira nei suoi principî direttivi al ...
Leggi Tutto
Attività economica diretta a trasferire i beni dal produttore al consumatore o da un produttore all'altro. Si esplica generalmente con atti di compravendita e con trasporto dei beni nel tempo e nello spazio.
Il [...] innegabile e sensibilissima anche sulla vita economica di tutta la nazione. Essa vigila e disciplina l'ordinamento e l'attività delle corporazioni locali, accentra e unifica l'emissione delle monete, prende iniziative per stimolare e aiutare le più ...
Leggi Tutto
. Il lat. cohors, chors, o cors (connesso etimologicamente con hortus e col ted. Garten) indica anzitutto il cortile, il terreno adiacente alla villa; da questo significato si è svolto quello di gruppo [...] , ecclesiastica, fallimentare, industriale, di diritto corporativo, ecc., conseguendo in tal modo una legislativo 23 marzo 1931, n. 249, che dà alla Corte d'assise un nuovo ordinamento. La Corte d'assise, cioè, assume un tipo misto, poiché (art. 2) ...
Leggi Tutto
È termine che può essere inteso in diverso modo a seconda del punto di vista da cui ci si mette nel considerare l'uomo, le sue potenze, i suoi atti e i suoi fini.
Più comunemente e, per così dire, più [...] non era più in grado di imporre neppure a sé stessa un ordinamento originale e duraturo.
Ben diverso è il problema dell'educazione dei è tutta raccolta nella vita della Chiesa e delle corporazioni; come del resto avveniva nei paesi della Riforma. E ...
Leggi Tutto
corporativo
agg. [dal fr. corporatif, der. di corporation «corporazione»; cfr. lat. tardo corporativus «che forma corpo», der. di corporare (v. corporato)]. – Di corporazione, fondato sulla corporazione: sistema c., organizzazione c.; anche,...
ordinanza
s. f. [der. di ordinare; negli usi mod. del sign. 2 e in alcuni usi del sign. 3, ricalca il fr. ordonnance]. – 1. Ordine, cioè collocamento, disposizione ordinata. Il termine, che anticam. ebbe uso generico, sopravvive oggi, con...