PRATO
V. Ascani
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata allo sbocco della valle del Bisenzio nella piana dell'Osmannoro, espansione settentrionale del medio Valdarno.Un centro abitato nella [...] vicoli di servizio, al pari delle coeve 'città nuove', con l'intento di regolarizzare il precedente, disomogeneo iniziare i lavori per la seconda delle due costruzioni del suo stesso ordine. Le chiese mendicanti pratesi sono - a parte il più tardo S ...
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LEON
M. Durliat
LEÓN (lat. Legio)
Toponimo che designa la città della Spagna settentrionale posta ai piedi dei monti Cantabrici, alla confluenza dei fiumi Bernesga e Toro, e la vasta regione circostante [...] L. diventò allora il centro politico e la capitale del nuovo regno e fino all'anno Mille fu la città più popolata la sala capitolare, costituisce il principale insieme di costruzioni dell'Ordine premostratense in Spagna. La sua chiesa è un edificio ...
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DOLABELLA, Tommaso (Tomasz)
Marius Karpowicz
Probabilmente figlio del pittore bellunese Nicola, nacque verso il 1570 a Belluno, dove apprese le prime nozioni di pittura. Verso il 1585 si trovava a Venezia, [...] mosse accuse, dovute all'invidia per il gran numero di ordinazioni da lui ricevute, per il fatto che dava lavoro a troppi controversiae, n. 661, p. 1259; n. 662, pp. 1567 ss.; n. 521 nuovo, pp. 570, 1276; n. E 31, p. 66; Ibid., Plenipotentiae, n. 763 ...
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GREGORINI, Domenico (Domenico Paolo)
Claudio Varagnoli
Nacque a Roma il 21 ag. 1692 da Ludovico, architetto, e da Antonia Ficadenti, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini (Varagnoli, 1988, cui [...] marmi antichi, inviati da Roma, e il tabernacolo con il nuovo reliquiario in bronzo dorato eseguiti dal fonditore romano Francesco Giardoni.
Il nuovo fronte di travertino e l'antica facciata in laterizi. Il prospetto fu serrato da un rigoroso ordine ...
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WURZBURG
N.M. Zchomelidse
WÜRZBURG (Uburzisburg, Wirteburch nei docc. medievali)
Città della Germania, in Franconia (Baviera).Il primo insediamento deve porsi già all'epoca dei 'campi di urne'; all'epoca [...] sacro più piccolo e modesto. Solo intorno al 1056 sorse un'imponente nuova costruzione, che era collegata anche a una collegiata e che fu consacrata pittori, che probabilmente non appartenevano all'Ordine domenicano. Forse l'abbazia benedettina di ...
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Figlio dello scultore Giannino e di Livia Bolla, nacque a Milano il 22 aprile del 1913. Egli si laureò in architettura al Politecnico di Milano nel 1937, e da quell'anno iniziò la sua collaborazione con [...] 1964, passim), membro del Consiglio dell'ordine degli architetti della Lombardia (1949-1951), , Milano 1957, pp. 42, 46, 48, 69, 89, 92, 94, C; Id., Forme nuove in Italia, Roma 1957, p. 203; L. Castiglioni, Radio e TV: due storie parallele, in ...
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FORTINI, Giovacchino
Mara Visonà
Nacque a Settignano presso Firenze il 20 ott. 1670 da Pier Maria e da Margherita Tortoli.
Fratello maggiore di Benedetto, il F. apparteneva a una famiglia che contava [...] sostengono il ciborio argenteo dell'altar maggiore.
Per le terziarie dell'Ordine dei servi, dette le mantellate, il F. eseguì nel 1708 un (Visonà, 1990).
In quegli stessi anni il F. assunse nuovi lavori per la Ss. Annunziata, e il 24 marzo 1711 fu ...
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MANCINI, Francesco
Luciano Arcangeli
Nacque a Sant'Angelo in Vado, nell'Urbinate, il 24 apr. 1679 da Sebastiano e Paola Bellocchi. Il padre esercitava l'attività di orafo. La sua formazione pittorica [...] dona l'abito ai sette santi fondatori dell'Ordine, databile al 1725 - anno della conferma del 13; E. Ricci, La chiesa dell'Immacolata Concezione e di S. Filippo Neri (Chiesa Nuova) in Perugia, Perugia 1969, pp. 139-146, 174-178; G. Sestieri, Profilo ...
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ARAGONA
M. C. Lacarra Ducay
(spagnolo Aragón)
Regione della Spagna nordorientale che comprende le attuali prov. di Huesca, Saragozza e Teruel. Il nome deriva dal fiume Aragón, che nasce a Escalar (Huesca [...] Maria di Iguacel) e il 1180, quando ebbe inizio un nuovo mutamento di stile che condusse al Gotico. Questa seconda fase del una certa distanza gli uni dagli altri e precisamente, in ordine cronologico, Santa Maria di Veruela, Santa Maria di Rueda ...
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GIOVANNI da Verona
Luciano Rognini
Nacque intorno al 1457 a Verona da genitori dei quali non sono noti nomi e casato (Caffi). Nel 1475 entrò come novizio nel monastero di S. Giorgio di Ferrara appartenente [...] dell'altare maggiore della chiesa (Lugano, 1905). Nel 1488 G. fu di nuovo a Verona, nell'abbazia di S. Maria in Organo, e poco dopo a di 41 stalli (27 superiori e 14 inferiori); nell'ordine superiore i postergali, separati da un piccolo pilastro, ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
ordinamento
ordinaménto s. m. [der. di ordinare]. – 1. L’atto di ordinare; operazione, o complesso di operazioni, di attività, di interventi, mediante cui si dà ordine, cioè regolare disposizione, assetto, funzionamento a qualche cosa: o....